"La [soluzione] concordata consente all'Irlanda del Nord di rimanere nel territorio doganale del Regno Unito e, al tempo stesso, di beneficiare del mercato unico.

[è] un sistema praticabile, costruito per durare".

- Michel Barnier, 27 gennaio 2020, Belfast

Già in una fase iniziale dei negoziati in vista del recesso del Regno Unito dall'UE, sia il Regno Unito che l'UE hanno riconosciuto la situazione unica dell'Irlanda e dell'Irlanda del Nord e hanno convenuto che occorreva una soluzione specifica per conciliare i diversi interessi in gioco.

Tale soluzione è stata trovata nella forma del protocollo sull'Irlanda e l'Irlanda del Nord, che:

  • evita una frontiera fisica tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord e tutela l’economia dell'intera isola e l'accordo del Venerdì santo (accordo di Belfast) in tutte le sue dimensioni
  • salvaguarda l'integrità del mercato unico dell'UE, insieme a tutte le garanzie che offre in termini di tutela dei consumatori, salute pubblica e degli animali o lotta contro la frode e il traffico di esseri umani
  • mantiene l'Irlanda del Nord nel territorio doganale del Regno Unito in modo che possa beneficiare di futuri accordi di libero scambio (ALS) che il Regno Unito concluderà con paesi terzi.

Elementi principali della proposta

  • Allineamento alle norme dell'UE: L'Irlanda del Nord rimarrà allineata a un numero limitato di norme dell'UE, in particolare per quanto riguarda le merci, e il codice doganale dell'Unione si applicherà a tutte le merci che entrano in Irlanda del Nord. In questo modo si eviteranno i controlli doganali sull'isola d'Irlanda.
  • Sulle merci che entrano in Irlanda del Nord dal resto del Regno Unito saranno svolti i controlli e le verifiche necessari, ad esempio i controlli presso i posti d'ispezione frontalieri, per garantire il rispetto delle misure sanitarie e fitosanitarie.
  • I dazi doganali dell'UE si applicheranno alle merci in entrata nel territorio dell'Irlanda del Nord se esiste il rischio che tali merci vengano immesse nel mercato unico dell'UE. Non saranno invece riscossi dazi doganali sulle merci che arrivano in Irlanda del Nord dal resto del Regno Unito se può essere dimostrato che non sussiste il rischio che entrino nel mercato unico dell'UE.

Il protocollo sull'Irlanda e sull'Irlanda del Nord diventerà applicabile alla fine del periodo di transizione. È stato concepito come una soluzione stabile e duratura e verosimilmente si applicherà in parallelo a qualsiasi accordo sul futuro partenariato.

Che cos'è il meccanismo di consenso?

A seguito di intense discussioni tra l'Irlanda e il Regno Unito, l'UE e il Regno Unito hanno convenuto di creare un nuovo meccanismo "di consenso" che darà all'Assemblea dell'Irlanda del Nord una voce decisiva sull'applicazione a lungo termine del diritto dell'UE pertinente in Irlanda del Nord. A questo proposito la Commissione ha mantenuto contatti stretti e costanti con il governo irlandese.

Il meccanismo di consenso riguarda le questioni sostanziali dell'allineamento normativo in materia di merci e dogane, mercato unico dell'energia elettrica, IVA e aiuti di Stato.

In pratica questo significa che quattro anni dopo la fine del periodo di transizione l'Assemblea potrà, a maggioranza semplice, acconsentire a prorogare l'applicazione della pertinente normativa dell'Unione o votare per interromperne l'applicazione, nel qual caso il Regno Unito ne informerà l'UE. In caso di interruzione, il protocollo cesserà di applicarsi due anni dopo.

Successivamente l'Assemblea potrà votare ogni quattro anni per prorogare l'applicazione della pertinente normativa dell'Unione. Qualora in una votazione dell'Assemblea il mantenimento dell'applicazione della pertinente normativa dell'Unione ottenga l'appoggio transcomunitario, la votazione successiva avrà luogo dopo otto anni. 

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