L'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione concluso tra l'UE e il Regno Unito stabilisce regimi preferenziali in settori quali gli scambi di merci e servizi, il commercio digitale, la proprietà intellettuale, gli appalti pubblici, l'aviazione e i trasporti su strada, l'energia, la pesca, il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, la cooperazione delle autorità di contrasto e giudiziarie in materia penale, la cooperazione tematica e la partecipazione ai programmi dell'Unione. Si fonda su disposizioni che garantiscono condizioni di parità e il rispetto dei diritti fondamentali.

Se non riuscirà a raggiungere il livello di integrazione economica esistente quando il Regno Unito era uno Stato membro dell'UE, l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione va al di là dei tradizionali accordi di libero scambio e costituisce una solida base per preservare la nostra amicizia e collaborazione di lunga data.

L'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione è stato firmato il 30 dicembre 2020, è stato applicato in via provvisoria dal 1º gennaio 2021 ed è entrato in vigore il 1º maggio 2021.

L'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'UE e il Regno Unito comporta:

La politica estera, la sicurezza esterna e la cooperazione in materia di difesa non sono contemplate dall'accordo poiché il Regno Unito non ha voluto negoziare tali temi. Da 1º gennaio 2021 non vi è pertanto alcun quadro concordato tra il Regno Unito e l'UE per elaborare e coordinare le risposte comuni alle sfide di politica estera, ad esempio l'istituzione di sanzioni nei confronti di cittadini o attività economiche di paesi terzi.

Inoltre, l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione non contempla decisioni relative alle equivalenze per i servizi finanziari, all'adeguatezza del regime britannico di protezione dei dati o alla valutazione del protocollo sanitario e fitosanitario del Regno Unito ai fini dell'inserimento nell'elenco dei paesi terzi autorizzati a esportare prodotti alimentari nell'UE. Si tratta infatti di decisioni unilaterali e non negoziabili dell'UE.

Accordo di libero scambio

Una nuova collaborazione economica e sociale con il Regno Unito

L'accordo non riguarda soltanto gli scambi di merci e servizi, ma anche un'ampia gamma di altri settori d'interesse per l'Unione, come gli investimenti, la concorrenza, gli aiuti di Stato, la trasparenza fiscale, i trasporti aerei e stradali, l'energia e la sostenibilità, la pesca, la protezione dei dati e il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale.

  • Dispone l'assenza di tariffe e contingenti su tutte le merci conformi alle opportune regole in materia di origine.
  • Entrambe le parti si sono impegnate a garantire parità di condizioni salvaguardando livelli elevati di protezione in settori quali la tutela dell'ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici e la fissazione del prezzo delle emissioni di CO2, i diritti sociali e dei lavoratori, la trasparenza fiscale e gli aiuti di Stato, con un'efficace applicazione delle regole a livello nazionale, un meccanismo vincolante per la risoluzione delle controversie e la possibilità, aperta a entrambe le parti, di adottare misure correttive.
  • L'Unione europea e il Regno Unito hanno concordato un nuovo quadro per la gestione comune delle risorse ittiche nelle acque di pertinenza. Il Regno Unito potrà ulteriormente sviluppare le attività di pesca britanniche, mentre saranno salvaguardate le attività e le fonti di sussistenza delle comunità della pesca europee, in uno spirito di conservazione delle risorse naturali.
  • In merito ai trasporti l'accordo prevede che la connettività per via aerea, stradale, ferroviaria e marittima prosegua ininterrotta e in modo sostenibile, anche se l'accesso ai mercati si ridurrà rispetto alle opportunità offerte dal mercato unico. Sono comprese disposizioni volte a garantire che la concorrenza tra gli operatori dell'UE e del Regno Unito avvenga in condizioni paritarie, in modo da non compromettere i diritti dei passeggeri e dei lavoratori, né la sicurezza dei trasporti.
  • In materia di energia l'accordo fornisce un nuovo modello per gli scambi e l'interconnettività, con garanzie di concorrenza aperta e leale, anche per quanto riguarda le norme di sicurezza per le attività offshore e la produzione di energia rinnovabile.
  • Per quanto riguarda il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale l'accordo è finalizzato a garantire una serie di diritti per i cittadini dell'UE e del Regno Unito. Tali disposizioni riguardano i cittadini dell'UE che lavorano, viaggiano o si trasferiscono nel Regno Unito e i cittadini del Regno Unito che lavorano, viaggiano o si trasferiscono nell'UE dopo il 1º gennaio 2021.
  • Infine l'accordo permette al Regno Unito di continuare a partecipare a diversi programmi bandiera dell'Unione europea nel periodo 2021-2027 (a condizione di versare un contributo finanziario al bilancio dell'UE), quali Orizzonte Europa.

Ulteriori informazioni:

Nuova collaborazione per la sicurezza dei cittadini

L'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione stabilisce un nuovo quadro per la collaborazione delle autorità di contrasto e giudiziarie in materia penale e civile. Riconosce la necessità di una stretta collaborazione tra le forze di polizia e le autorità giudiziarie nazionali, specie per combattere e perseguire la criminalità e il terrorismo transfrontalieri.

Istituisce nuove capacità operative, tenendo conto del fatto che il Regno Unito, in quanto paese extra UE al di fuori dello spazio Schengen, non disporrà più delle strutture su cui poteva contare prima. La cooperazione in materia di sicurezza può essere sospesa in caso di violazioni da parte del Regno Unito dell'impegno di mantenere l'adesione alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e di vegliare sul suo rispetto a livello nazionale.

Accordo trasversale sulla governance

Un assetto che resiste alla prova del tempo

Per offrire la massima certezza del diritto alle imprese, ai consumatori e ai cittadini, un capitolo dedicato alla governance chiarisce secondo quali modalità l'accordo sarà gestito e controllato. Istituisce inoltre un comitato misto incaricato di verificare la corretta applicazione e interpretazione dell'accordo e di discutere tutte le questioni che dovessero presentarsi.

Meccanismi vincolanti di applicazione delle norme e di risoluzione delle controversie garantiranno il rispetto dei diritti delle imprese, dei consumatori e dei singoli. Ciò significa che le imprese dell'Unione europea e del Regno Unito potranno competere in condizioni paritarie e che nessuna delle due parti farà uso della propria autonomia normativa per concedere sovvenzioni sleali o creare distorsioni della concorrenza. L'accordo prevede la possibilità di adottare misure correttive, compensative, di riequilibrio e di salvaguardia.

In caso di violazione dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione, entrambe le parti possono adottare ritorsioni applicabili a tutti i settori del partenariato economico. Clausole di sospensione specifiche si applicano alla collaborazione tra le autorità di contrasto e giudiziarie se una parte viene meno ai propri obblighi.

Invito a presentare candidature: attività di risoluzione delle controversie nell'ambito dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'UE e il Regno Unito

 

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Denunce

Controllare l'applicazione dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione con il Regno Unito è fondamentale per garantire che i cittadini e le imprese dell'Unione europea possano beneficiarne appieno. Per denunciare il modo in cui il Regno Unito attua l'accordo, basta rispondere ad alcune semplici domande: invieremo la denuncia al servizio competente della Commissione.

 

 

Presenta una denuncia

Per denunciare il modo in cui uno Stato membro dell'Unione europea attua l'accordo, è possibile utilizzare il modulo di denuncia per violazione del diritto dell'Unione.

 

 

Materiale per la stampa

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