Introduzione

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NextGenerationEU non è soltanto un piano per la ripresa. Si tratta di un'occasione unica per uscire più forti dalla pandemia, trasformare le nostre economie, creare opportunità e posti di lavoro per l'Europa in cui vogliamo vivere. Abbiamo tutto ciò che serve per riuscirci.

 

Abbiamo una visione per il futuro, abbiamo un programma e abbiamo concordato di investire insieme 806,9 miliardi di euro*. 

 

È giunto il momento di metterci al lavoro, di rendere l'Europa più verde, più digitale e più resiliente.

 

* Questo importo è espresso a prezzi correnti. Equivale a 750 miliardi di euro a prezzi del 2018.

Un pacchetto di stimolo senza precedenti

Il bilancio a lungo termine dell'UE, unito a NextGenerationEU (NGEU), lo strumento temporaneo pensato per stimolare la ripresa, costituirà il più ingente pacchetto di misure di stimolo mai finanziato in Europa. Per ricostruire l'Europa dopo la pandemia di COVID-19 verrà stanziato un totale di 2 018 miliardi di euro a prezzi correnti*. L'obiettivo è un'Europa più ecologica, digitale e resiliente.

Il nuovo bilancio a lungo termine potenzierà i meccanismi di flessibilità volti a garantire la possibilità di fare fronte a esigenze impreviste. Sarà quindi adeguato non solo alle realtà attuali, ma anche alle incertezze future.

Il 17 dicembre 2020 è stata raggiunta l'ultima tappa dell'adozione del prossimo bilancio a lungo termine dell'UE.

* 1 800 miliardi di euro a prezzi del 2018.

Fatti e cifre del QFP 2021-2027 e di NextGenerationEU

Elementi principali del nuovo accordo

Oltre il 50% dell'importo sosterrà la modernizzazione, ad esempio tramite:

microscope la ricerca e l'innovazione, portate avanti con il programma Orizzonte Europa
investment icon le transizioni climatiche e digitali eque, attraverso il Fondo per una transizione giusta e il programma Europa digitale
vaccine la preparazione, la ripresa e la resilienza, attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza, rescEU e un nuovo programma per la salute, EU4Health.

Il pacchetto finanzierà anche:

farm icon la modernizzazione di politiche tradizionali, come la politica di coesione e la politica agricola comune, per massimizzare il loro contributo alle priorità dell'Unione
globe icon la lotta ai cambiamenti climatici, a cui verrà riservato il 30% dei fondi europei, la più alta percentuale di sempre per il bilancio dell'UE
2 womens icon la protezione della biodiversità e la parità di genere

Novità principali

 

Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e NextGenerationUE: dotazioni totali per rubrica

  QFP NextGenerationEU
1. Mercato unico, innovazione e agenda digitale 149,5 miliardi di euro 11,5 miliardi di euro
2. Coesione, resilienza e valori 426,7 miliardi di euro 776,5 miliardi di euro
3. Risorse naturali e ambiente 401 miliardi di euro 18,9 miliardi di euro
4. Migrazione e gestione delle frontiere 25,7 miliardi di euro -
5. Sicurezza e difesa 14,9 miliardi di euro -
6. Vicinato e resto del mondo 110,6 miliardi di euro -
7. Pubblica amministrazione europea 82,5 miliardi di euro -
TOTALE QFP 1 210,9 miliardi di euro 806,9 miliardi di euro

Tutti gli importi sono espressi in miliardi di euro, a prezzi correnti. Fonte: Commissione europea

NextGenerationEU

next generation eu logo

NextGenerationEU è uno strumento temporaneo per la ripresa da oltre 800 miliardi di euro, che contribuirà a riparare i danni economici e sociali immediati causati dalla pandemia di coronavirus per creare un'Europa post COVID-19 più verde, digitale, resiliente e adeguata alle sfide presenti e future.

  • Il dispositivo per la ripresa e la resilienza: è il fulcro di NextGenerationEU, e metterà a disposizione 723,8 miliardi di euro di prestiti e sovvenzioni per sostenere le riforme e gli investimenti effettuati dagli Stati membri. L'obiettivo è attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia di coronavirus e rendere le economie e le società dei paesi europei più sostenibili, resilienti e preparate alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica e di quella digitale. Gli Stati membri stanno preparando i loro piani di ripresa e resilienza, che daranno diritto a ricevere finanziamenti nell'ambito dello strumento per la ripresa e la resilienza
  • Assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU): NextGenerationEU stanzia anche 50,6 miliardi di euro per REACT-EU, una nuova iniziativa che porta avanti e amplia le misure di risposta alla crisi e quelle per il superamento degli effetti della crisi attuate mediante l'iniziativa di investimento in risposta al coronavirus e l'iniziativa di investimento in risposta al coronavirus Plus. REACT-EU contribuirà a una ripresa economica verde, digitale e resiliente. Le risorse saranno ripartite tra:
    - il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
    - il Fondo sociale europeo (FSE)
    - il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD)
    Tali risorse aggiuntive saranno erogate nel periodo 2021-2022.
  • NextGenerationEU assegnerà anche ulteriori finanziamenti ad altri programmi o fondi europei quali Orizzonte 2020, InvestEU, il Fondo per lo sviluppo rurale o il Fondo per una transizione giusta.

Ripartizione di NextGenerationEU

Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza 723,8 miliardi di euro
di cui prestiti 385,8 miliardi di euro
di cui sovvenzioni 338,0 miliardi di euro
REACT-EU 50,6 miliardi di euro
Orizzonte Europa 5,4 miliardi di euro
Fondo InvestEU 6,1 miliardi di euro
Sviluppo rurale 8,1 miliardi di euro
Fondo per una transizione giusta (JTF) 10,9 miliardi di euro
RescEU 2 miliardi di euro
TOTALE 806,9 miliardi di euro

Tutti gli importi sono espressi a prezzi correnti. Fonte: Commissione europea

 

Cifre

NextGenerationEU: cifre per paese dell'UE

Cifre del QFP per paese dell'UE

Finanziare il bilancio a lungo termine e NextGenerationEU

euro coin

Il bilancio a lungo termine continuerà ad essere finanziato utilizzando le note fonti di entrate dell'UE:

  • dazi doganali
  • contributi degli Stati membri basati sull'imposta sul valore aggiunto (IVA)
  • contributi basati sul reddito nazionale lordo (RNL)

Dal 1º gennaio 2021, inoltre, tra le fonti di entrate per il bilancio dell'UE verrà introdotto un nuovo contributo nazionale basato sui rifiuti di imballaggi di plastica non riciclati.

 

Prestiti per finanziare la ripresa

Per finanziare NextGenerationEU, la Commissione europea assumerà, a nome dell'Unione europea, prestiti sui mercati finanziari a tassi più favorevoli rispetto a molti Stati membri e ridistribuirà gli importi.

La Commissione europea emette già obbligazioni per finanziare prestiti all'UE e a paesi terzi nell'ambito di quattro programmi, tra cui fino a 100 miliardi di euro per il programma SURE per sostenere l'occupazione e mantenere le persone nel mondo del lavoro.

Per raccogliere fino a circa 800 miliardi di euro a prezzi correnti fino al 2026 per NextGenerationEU alle migliori condizioni finanziarie (5% del PIL dell'UE), la Commissione utilizzerà una strategia di finanziamento diversificata.

Verso nuove fonti di entrate per contribuire al rimborso del prestito

Entro giugno 2021 la Commissione presenterà alcune proposte sulle risorse proprie, legate alle seguenti iniziative:

icon with trees un meccanismo di adeguamento delle emissioni di CO2 alle frontiere
digital screen un prelievo sul digitale
connected dots il sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE

Entro giugno 2024 la Commissione dovrà proporre nuove fonti di entrate, ad esempio:

piled coins un'imposta sulle transazioni finanziarie
investment icon un contributo finanziario collegato al settore societario
board una nuova base imponibile comune per l'imposta sulle società.

Fonti di entrate per il bilancio dell'UE 2021-2027

Nuove potenziali fonti di entrate

Prossime tappe

Il 1º gennaio 2021, a seguito all'adozione della corrispondente normativa settoriale e del bilancio annuale per il 2021 da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, la Commissione europea ha iniziato a impegnare i fondi previsti dal prossimo quadro finanziario pluriennale (il bilancio a lungo termine dell'UE).

Il 31 maggio 2021 la decisione sulle risorse proprie è stata ratificata da tutti gli Stati membri conformemente alle rispettive norme costituzionali. La Commissione può ora finanziare la ripresa nell'ambito di NextGenerationEU. Il 15 giugno 2021 la Commissione ha raccolto 20 miliardi di euro nella sua prima operazione NextGenerationEU.

I beneficiari

Chiunque può beneficiare di finanziamenti dell'UE. Trova un invito a presentare proposte aperto o in programma, ottieni le informazioni essenziali sui processi e programmi di finanziamento e fai domanda online.

Scopri le procedure di appalto e le opportunità di collaborazione con la Commissione europea.

Contesto

Il 2 maggio 2018 la Commissione ha presentato la sua proposta per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE. La proposta quadro è stata immediatamente seguita da proposte legislative per i 37 programmi settoriali (coesione, agricoltura, Erasmus, Orizzonte Europa, ecc.). Tra il 2018 e l'inizio del 2020 la Commissione ha lavorato di concerto con le presidenze di turno del Consiglio e in stretta collaborazione con il Parlamento europeo per portare avanti i negoziati.

Il 27 maggio 2020, in risposta alla crisi senza precedenti causata dal coronavirus, la Commissione europea ha proposto lo strumento temporaneo per la ripresa NextGenerationEU, oltre a un rafforzamento mirato del bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027.

Il 21 luglio 2020 i capi di Stato o di governo dell'UE hanno raggiunto un accordo politico sul pacchetto.

Il 10 novembre 2020 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul pacchetto.

Il 10 dicembre 2020 gli Stati membri dell'UE in sede di Consiglio europeo hanno convenuto di completare l'adozione del regolamento sul quadro finanziario pluriennale e della decisione sulle risorse proprie a livello di Consiglio.

Il 17 dicembre 2020 il Consiglio ha deciso di adottare il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027. Si è trattato dell'ultima tappa del processo di adozione in seguito alla votazione del Parlamento europeo del 16 dicembre, che ha approvato il regolamento sul quadro finanziario pluriennale con un'ampia maggioranza.

Il 18 dicembre 2020 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, lo strumento chiave su cui poggia NextGenerationEU.

I negoziati

Documenti

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