L'Unione europea sta adottando misure per garantire il ripristino della sicurezza alimentare a livello mondiale attraverso la cooperazione internazionale. Inoltre, sta mobilitando aiuti umanitari e sostegno per gli agricoltori più colpiti.

ursula von der leyen
"L'invasione russa dell'Ucraina si ripercuote su tutto il mondo. Riguarda le vite e la sussistenza di milioni di persone che temono di non poter riscaldare le loro case o nutrire i loro figli."

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea

L'aggressione russa sta portando a una crisi alimentare mondiale

L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia ha avuto un impatto immediato sulla sicurezza alimentare per milioni di persone in tutto il mondo. I costi lungo tutta la filiera alimentare sono cresciuti. L'aumento dei costi dell'energia e dei fertilizzanti ha destabilizzato i mercati agricoli, mentre i flussi commerciali da e verso l'Ucraina e la Russia sono perturbati.

planet earth graphic L'Ucraina da sola fornisce oltre la metà dell'offerta di frumento del Programma alimentare mondiale. I bombardamenti impediscono agli agricoltori ucraini di procedere alla semina.
growth graphic La Russia sta deliberatamente prendendo di mira e distruggendo macchinari agricoli, scorte alimentari e capacità di trasformazione e trasporto in Ucraina.
cargo ship graphic La Russia sta limitando le sue esportazioni alimentari e bloccando centinaia di navi cariche di frumento nel Mar Nero.
target Le sanzioni imposte dall'UE alla Russia e alla Bielorussia non riguardano il settore agricolo. L'acquisto, l'importazione e il trasporto di prodotti agricoli e alimentari sono esentati dal divieto imposto alle navi battenti bandiera russa.

Azioni dell'UE

L'UE, partner di lunga data e affidabile per i paesi di tutto il mondo, si sta adoperando per garantire la sicurezza alimentare globale e costruire sistemi alimentari resilienti.

Attualmente la disponibilità alimentare nell'UE non è a rischio, in quanto il continente è largamente autosufficiente per molti prodotti agricoli. Tuttavia il nostro settore agricolo è un importatore netto di prodotti specifici, come ad esempio proteine foraggere. Questa vulnerabilità, insieme ai costi elevati dei fattori di produzione, come i concimi e l'energia fossile, sta creando difficoltà di produzione agli agricoltori e rischia di far salire i prezzi dei prodotti alimentari.

Alla luce dell'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dei costi dei fattori di produzione, la Commissione europea sta proponendo una serie di interventi a breve e a medio termine per rafforzare la sicurezza alimentare mondiale e sostenere agricoltori e consumatori dell'UE.

Stiamo:

Logistics graphic aiutando a far uscire il grano dall'Ucraina
Supporting people graphic sostendo le popolazioni vulnerabili
food production icon intensificando la nostra produzione alimentare
removing restrictions icon eliminando le restrizioni al commercio alimentare e promuovendo il multilateralismo.

Rafforzare la sicurezza alimentare mondiale

 

  • 2,5 miliardi di euro per la cooperazione internazionale finalizzata alla nutrizione (2021-2024)
  • Più di 70 paesi verranno aiutati ad aumentare la resilienza dei loro sistemi alimentari

La Commissione si è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per garantire che l'UE, in quanto esportatore netto di prodotti alimentari e tra i primi produttori agroalimentari, contribuisca alla sicurezza alimentare mondiale. L'UE è uno dei principali fornitori di assistenza umanitaria e allo sviluppo per quanto riguarda l'alimentazione e i sistemi alimentari.

È probabile che le esigenze e i costi umanitari aumentino, esercitando ulteriori pressioni sull'assistenza umanitaria. Dal 2015 l'UE ha speso almeno 350 milioni di euro all'anno per l'assistenza alimentare umanitaria e altri 2,5 miliardi di euro (1,4 miliardi di euro per lo sviluppo e 1,1 miliardi di euro per gli aiuti umanitari) sono impegnati a favore della cooperazione internazionale con un obiettivo nutrizionale per il periodo 2021-2024. Nel periodo 2021-2027 l'UE sosterrà i sistemi alimentari in circa 70 paesi partner.

  • Il 6 aprile l'UE e gli Stati membri si sono impegnati a stanziare oltre un miliardo di euro per far fronte alla sicurezza alimentare nel Sahel. 
  • Il 26 aprile l'UE e gli Stati membri si sono impegnati a stanziare 633 milioni di euro per sostenere urgentemente e rafforzare i sistemi alimentari e la resilienza nel Corno d'Africa.

Per la regione del vicinato meridionale l'UE ha adottato un pacchetto di sostegno da 225 milioni di euro per attenuare gli effetti di potenziali crisi alimentari emergenti dovute all'elevata dipendenza dalle importazioni alimentari perturbate dalla guerra.

L'UE continuerà inoltre a difendere fermamente la necessità di evitare le restrizioni e i divieti all'esportazione di prodotti alimentari e di favorire un mercato unico ben funzionante.

Questa profonda crisi conferma la necessità di accelerare la transizione del sistema alimentare verso la sostenibilità e la resilienza a livello mondiale per prepararsi meglio alle crisi future. Nel contesto del seguito dato al vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari del 2021, la Commissione si sta impegnando in otto coalizioni globali che hanno tutte come obiettivo la trasformazione del sistema alimentare, la resilienza e la crescita sostenibile della produttività.

Sostegno all'Ucraina

wheatfield L'UE si sta lavorando intensamente per far giungere i cereali bloccati in Ucraina sui mercati globali, in modo da poter fornire agli ucraini le entrate necessarie e assicurare al Programma alimentare mondiale le forniture di cui ha bisogno.

 

L'UE sta aprendo corsie di solidarietà e finanziando diverse modalità di trasporto per consentire al grano ucraino di raggiungere i paesi più vulnerabili del mondo.

L'UE sta inoltre intensificando la propria produzione per allentare la pressione sui mercati alimentari mondiali e collabora con il Programma alimentare mondiale affinché le scorte disponibili e i prodotti aggiuntivi possano raggiungere i paesi vulnerabili a prezzi accessibili.

La Commissione sta inoltre sostenendo l'Ucraina nello sviluppo e nell'attuazione di una strategia a breve e medio termine in materia di sicurezza alimentare per garantire che i contributi raggiungano le aziende agricole, ove possibile, e che siano mantenute le strutture di trasporto e conservazione per consentire all'Ucraina di nutrire i propri cittadini e, infine, di recuperare il controllo sui suoi mercati di esportazione.

Solidarietà dell'UE con l'Ucraina

Sostegno agli agricoltori dell'UE

A woman checking the progress of the harvest in real time on her smartphone 500 milioni di euro saranno distribuiti in stanziamenti nazionali per sostenere direttamente gli agricoltori maggiormente colpiti dai costi più elevati dei fattori di produzione e dalla chiusura dei mercati di esportazione. I paesi dell'UE possono integrare tale sostegno fino al 200% con fondi nazionali.

 

Per far fronte alle carenze di liquidità che incontrano attualmente gli agricoltori, i paesi dell'UE saranno autorizzati a pagare anticipatamente livelli più elevati di pagamenti diretti nell'ambito della PAC.

La Commissione ha già:

  • concesso una deroga eccezionale e temporanea per consentire la produzione di colture su terreni ritirati dalla produzione all'interno dell'UE, mantenendo nel contempo integralmente i pagamenti di inverdimento per gli agricoltori
  • proposto un nuovo quadro temporaneo di crisi che coprirebbe anche gli agricoltori, i produttori di fertilizzanti e il settore della pesca.

La Commissione introdurrà inoltre misure di sicurezza del mercato a sostegno del settore delle carni suine, in considerazione della sua situazione particolarmente difficile;

Sostegno agli agricoltori dell'UE

A woman in the fruit and vegetable department of a supermarket Le misure volte a migliorare l'offerta di prodotti alimentari contribuiranno ad allentare le pressioni sui prezzi.

 

Gli Stati membri dell'UE possono anche applicare aliquote ridotte dell'imposta sul valore aggiunto e incoraggiare gli operatori economici a limitare i prezzi al dettaglio.

Inoltre, possono attingere ai fondi dell'UE, come il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), che sostiene le azioni dei paesi dell'UE volte a fornire prodotti alimentari e/o assistenza materiale di base ai più vulnerabili.

Rafforzare la resilienza e la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari

È più che mai necessario rafforzare la resilienza riducendo la dipendenza dell'agricoltura europea dall'energia, dalle importazioni ad alta intensità energetica e dalle importazioni di mangimi. La resilienza richiede una solida politica commerciale a livello multilaterale e bilaterale che permettano di avere fonti di importazione e sbocchi di mercato diversificati.

Cronologia

  • 21 giugno 2022

    La Commissione europea ha proposto di mobilitare 600 milioni di euro dalle riserve del Fondo europeo di sviluppo per aiutare i paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) a far fronte alla drammatica situazione attraverso l'assistenza umanitaria (150 milioni di euro), la produzione sostenibile e la resilienza dei sistemi alimentari (350 milioni di euro) e il sostegno macroeconomico (100 milioni di euro).

  • 26 aprile 2022

    L'UE e gli Stati membri si sono impegnati a stanziare 633 milioni di euro per sostenere urgentemente e rafforzare i sistemi alimentari e la resilienza nel Corno d'Africa.

  • 6 aprile 2022

    L'UE e gli Stati membri si sono impegnati a stanziare oltre un miliardo di euro per contribuire alla sicurezza alimentare nel Sahel.