La Commissione europea sta lavorando per creare un'Unione europea della salute solida, in cui tutti gli Stati membri si preparino alle crisi sanitarie e le affrontino insieme, le forniture mediche siano disponibili, innovative e a buon mercato, e i paesi lavorino insieme per migliorare la prevenzione, la terapia e la fase post-cure per malattie come il cancro. L'Unione europea della salute:

  • garantirà una maggiore protezione della salute dei cittadini
  • darà all'UE e agli Stati membri gli strumenti necessari per prevenire e affrontare meglio eventuali pandemie future
  • migliorerà la resilienza dei sistemi sanitari europei. 

Insegnamenti tratti dalla pandemia di coronavirus

La pandemia ha messo in luce quanto sia importante il coordinamento tra i paesi europei per tutelare la salute delle persone, sia durante le crisi che in tempi normali, in cui è possibile occuparsi di questioni sanitarie ordinarie, investire in sistemi sanitari solidi e formare il personale sanitario. L'Unione europea della salute migliorerà la protezione, la prevenzione, la preparazione e la risposta nei confronti dei rischi per la salute umana a livello dell'UE.

Iniziative fondamentali

Nella prima proposta relativa all'Unione europea della salute la Commissione si è concentrata sulle misure di preparazione e risposta alle crisi, tra le quali figurano:

EU Health workers
  • il rafforzamento del coordinamento a livello dell'UE in caso di minacce sanitarie transfrontaliere
  • la revisione dei mandati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e dell'Agenzia europea per i medicinali per migliorarne i servizi di sorveglianza, analisi scientifica e consulenza prima e durante le crisi.

La Commissione ha istituito una nuova Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) per sviluppare, produrre e dotarsi di contromisure mediche prima e durante una crisi sanitaria. HERA si propone di:

HERA
  • migliorare il coordinamento dell'UE in materia di sicurezza sanitaria prima e durante le crisi
  • riunire gli Stati membri dell'UE, l'industria e i pertinenti portatori di interessi
  • sviluppare, produrre, acquisire, immagazzinare e distribuire in modo equo contromisure mediche
  • potenziare l'architettura globale di risposta alle emergenze sanitarie.

La strategia farmaceutica ha lo scopo di modernizzare il quadro normativo e sostenere la ricerca e le tecnologie in grado di raggiungere i pazienti. Poggia su quattro pilastri:

EU Health workers
  • rispondere a esigenze mediche non soddisfatte
  • sostenere un'industria farmaceutica europea competitiva e innovativa
  • aumentare la resilienza attraverso catene di approvvigionamento diversificate, la sostenibilità ambientale e la preparazione alle crisi
  • promuovere standard elevati per i medicinali a livello mondiale.

Il piano europeo di lotta contro il cancro mira a prevenire i tumori e a garantire che i pazienti oncologici, i sopravvissuti, le loro famiglie e le persone che li assistono possano avere un'elevata qualità della vita. Il piano può contare sull'apporto di un'ampia gamma di politiche dell'UE, in particolare quelle sulla digitalizzazione, la ricerca e l'innovazione, e in questo modo aiuta i paesi dell'UE a invertire la tendenza nella lotta contro la malattia. Comprende azioni e iniziative faro che riguardano tutte le fasi della malattia:

woman mri scan
  • prevenzione
  • diagnosi precoce
  • diagnosi e terapia
  • qualità della vita per i pazienti oncologici e i sopravvissuti.

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