Trasformare la nostra economia e le nostre società

Il Green Deal europeo indica la strada da seguire per realizzare questa profonda trasformazione.

Tutti i 27 Stati membri hanno assunto l'impegno di fare dell'UE il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Per raggiungere questo traguardo si sono impegnati a ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. 

In questo modo si creeranno nuove opportunità per l'innovazione, gli investimenti e l'occupazione, ma anche per:

  • electric car ridurre le emissioni
  • worker creare posti di lavoro e favorire la crescita 
  • House affrontare il problema della povertà energetica
  • wind farm ridurre la dipendenza energetica dall'esterno
  • runner migliorare la salute e il benessere.

Al tempo stesso, la trasformazione garantirà opportunità per tutti, in quanto sosterrà i cittadini vulnerabili affrontando le disuguaglianze e la povertà energetica e rafforzerà la competitività delle imprese europee.

Rendere i trasporti sostenibili per tutti

transport

La Commissione europea propone obiettivi più ambiziosi per ridurre le emissioni di CO2 delle automobili e dei furgoni nuovi.

  • Riduzione del 55% delle emissioni delle automobili entro il 2030
  • Riduzione del 50% delle emissioni dei furgoni entro il 2030
  • Zero emissioni prodotte dalle automobili nuove entro il 2035

La Commissione promuove inoltre la crescita del mercato dei veicoli a emissioni zero e a basse emissioni. In particolare, vuole fare in modo che siano messe a disposizione dei cittadini le infrastrutture necessarie per ricaricare i veicoli di questo tipo, per viaggi brevi e lunghi.

Inoltre, a partire dal 2026, al trasporto su strada si applicherà lo scambio di quote di emissione, con il risultato di attribuire un prezzo all'inquinamento, stimolare l'uso di carburanti più puliti e indirizzare gli investimenti verso le tecnologie pulite.

La Commissione propone anche di fissare il prezzo del carbonio per il settore del trasporto aereo, che finora ha beneficiato di un'esenzione, e di promuovere i carburanti sostenibili per l'aviazione, con l'obbligo di passare a miscele di carburanti sostenibili per tutti i voli in partenza dagli aeroporti dell'UE.

Per garantire un contributo equo del settore marittimo allo sforzo di decarbonizzazione della nostra economia, la Commissione propone di estendere l'applicazione del prezzo del carbonio a questo settore. Per i porti principali la Commissione fisserà inoltre obiettivi in materia di fornitura di energia elettrica da impianti di terra alle navi, così da ridurre l'utilizzo di carburanti inquinanti che danneggiano anche la qualità dell'aria a livello locale.

Guidare la terza rivoluzione industriale

industry

Queste nuove proposte avranno un impatto sull'intera catena del valore di settori quali l'energia, i trasporti, l'edilizia e le ristrutturazioni, contribuendo a creare posti di lavoro sostenibili, locali e ben retribuiti in tutta Europa.

  • 35 milioni di edifici potrebbero essere ristrutturati entro il 2030
  • 160 000 nuovi posti di lavoro verdi potrebbe essere creati nel settore dell'edilizia

Si prevede che l'elettrificazione dell'economia e il maggior ricorso alle energie rinnovabili si tradurranno in una crescita dell'occupazione in questi settori. L'aumento dell'efficienza energetica degli edifici creerà anche posti di lavoro nel settore edile, con una maggiore domanda di manodopera locale.

Intendiamo realizzare i nostri ambiziosi obiettivi climatici evitando che gli sforzi compiuti dalla nostra industria per ridurre le emissioni siano compromessi dalla concorrenza sleale all'estero.

La Commissione propone pertanto un meccanismo per garantire che anche le imprese che importano nell'UE da paesi con norme climatiche meno rigorose debbano pagare un prezzo del carbonio.

Realizzare un sistema energetico più pulito

energy

La Commissione propone di portare al 40% l'obiettivo vincolante delle energie rinnovabili nel mix energetico dell'UE. Le proposte promuovono la diffusione dei combustibili rinnovabili, come l'idrogeno nell'industria e nei trasporti, e prevedono nuovi obiettivi.

Inoltre, la riduzione del consumo energetico è essenziale per far diminuire sia le emissioni che i costi dell'energia per i consumatori e l'industria. La Commissione propone di aumentare gli obiettivi di efficienza energetica a livello dell'UE e renderli vincolanti, per conseguire entro il 2030 una riduzione complessiva del 36-39 % del consumo di energia finale e primaria.

  • 40% - nuovo obiettivo in materia di energia rinnovabile per il 2030
  • 36-39% - nuovi obiettivi di efficienza energetica per il 2030 per il consumo di energia finale e primaria

Inoltre il regime fiscale per i prodotti energetici va impostato in modo da sostenere la transizione verde attraverso la fornitura di adeguati incentivi. La Commissione propone di allineare le aliquote fiscali minime per il riscaldamento e i trasporti ai nostri obiettivi climatici, badando però nel contempo a mitigare l'impatto sociale e ad aiutare i cittadini vulnerabili.

Ristrutturare gli edifici per uno stile di vita più ecologico

buildings

Il nuovo Fondo sociale per il clima sosterrà i cittadini dell'UE più colpiti o a rischio di povertà energetica o di mobilità. Contribuirà ad attenuare i costi per le persone più esposte ai cambiamenti, al fine di garantire che la transizione sia equa e non lasci indietro nessuno.

Fornirà 72,2 miliardi di euro di finanziamenti nel corso di sette anni per la ristrutturazione degli edifici, l'accesso a una mobilità a basse e a zero emissioni o anche un sostegno al reddito.

Oltre alle abitazioni, anche gli edifici pubblici devono essere ristrutturati affinché utilizzino di più le energie rinnovabili e siano più efficienti sotto il profilo energetico.

La Commissione propone di:

  • imporre agli Stati membri di ristrutturare ogni anno almeno il 3% della superficie coperta totale di tutti gli edifici pubblici
  • fissare un parametro di riferimento del 49% di energie rinnovabili negli edifici entro il 2030
  • imporre agli Stati membri di aumentare dell'1,1% all'anno, fino al 2030, l'uso di energie rinnovabili per il riscaldamento e raffrescamento.

Lavorare in sintonia con la natura per proteggere il nostro pianeta e la nostra salute

nature

Il ripristino della natura e la ripresa della biodiversità offrono una soluzione rapida ed economica per assorbire e stoccare il carbonio.

La Commissione propone pertanto di ripristinare le foreste, i suoli, le zone umide e le torbiere in Europa. Ciò aumenterà l'assorbimento di CO2 e renderà il nostro ambiente più resiliente ai cambiamenti climatici.

Una gestione circolare e sostenibile di tali risorse

  • migliorerà le nostre condizioni di vita
  • manterrà un ambiente sano
  • creerà posti di lavoro di qualità
  • fornirà risorse energetiche sostenibili.

Nuovi obiettivi per aumentare i nostri pozzi naturali di assorbimento del carbonio:

  • 230 Mt - vecchio obiettivo 
  • 268 Mt - attuale pozzo di assorbimento del carbonio
  • 310 Mt - nuovo obiettivo

La bioenergia contribuisce all'eliminazione graduale dei combustibili fossili e alla decarbonizzazione dell'economia dell'UE, ma deve essere utilizzata in modo sostenibile. La Commissione propone nuovi criteri rigorosi per evitare l'uso non sostenibile delle foreste e proteggere le zone ad alto valore di biodiversità.

Promuovere l'azione globale per il clima

global action

Il Green Deal europeo ha già dato un esempio positivo, inducendo i principali partner internazionali a fissare le proprie scadenze per la neutralità climatica.

Con gli investimenti nelle tecnologie per le energie rinnovabili stiamo sviluppando competenze e prodotti che andranno anche a vantaggio del resto del mondo.

Con la transizione ai trasporti verdi creeremo imprese leader a livello mondiale in grado di servire un mercato globale in crescita. Collaborando con i nostri partner internazionali ridurremo insieme le emissioni prodotte dal trasporto marittimo e aereo in tutto il mondo.

L'UE condividerà queste proposte e idee con i suoi partner internazionali in occasione della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP 26) in programma a Glasgow a novembre.

  • 30% dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale dell'UE a sostegno degli obiettivi in materia di clima 
  • Un terzo dei finanziamenti pubblici per il clima a livello mondiale proviene dall'UE e dai suoi Stati membri

Tappe fondamentali

  • Dicembre 2019

    La Commissione presenta il Green Deal europeo, impegnandosi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050

  • Marzo 2020

    La Commissione propone una normativa europea sul clima per trasformare in legislazione vincolante l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050

  • Settembre 2020

    La Commissione propone un nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni nette di almeno il 55% entro il 2030 a livello dell'UE, proponendo di inserirlo nella normativa europea sul clima

  • Dicembre 2020

    I leader europei approvano l'obiettivo proposto dalla Commissione di ridurre le emissioni nette di almeno il 55% entro il 2030

  • Aprile 2021

    Il Parlamento europeo e gli Stati membri raggiungono un accordo politico sulla normativa europea sul clima

  • Giugno 2021

    Entra in vigore la normativa europea sul clima

  • Luglio 2021

    La Commissione presenta un pacchetto di proposte per trasformare l'economia europea al fine di raggiungere gli obiettivi climatici per il 2030. Il Parlamento europeo e gli Stati membri negoziano e adottano un pacchetto legislativo per raggiungere gli obiettivi climatici per il 2030

  • 2030

    L'UE si è impegnata a ridurre le emissioni di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990

  • 2050

    L'UE diventerà il primo continente a impatto climatico zero

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