I rom nell'UE

I rom costituiscono la più numerosa minoranza etnica in Europa. Dei 10-12 milioni di rom che vivono in Europa, circa 6 milioni sono cittadini o residenti dell'UE. Numerosi rom sono ancora vittime di pregiudizi ed esclusione sociale, nonostante il divieto di discriminazione in tutti gli Stati membri dell'UE.

Il termine generico di "rom" comprende diversi gruppi, tra cui rom, sinti, kalé, romanichels, boyash/rudari, ashkali, egiziani, yenish, dom, lom e abdal, nonché popolazioni nomadi (gens du voyage, gitani, camminanti, ecc.). Nei documenti strategici e nelle discussioni a livello dell'UE si utilizza comunemente questa terminologia.

Quadro strategico dell'UE per l'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei rom

Il quadro precedente si concentrava principalmente sull'integrazione socioeconomica. Il 7 ottobre 2020 la Commissione ha pubblicato un quadro strategico dell'UE rivisto e rafforzato a favore dei rom, che definisce un approccio globale fondato su tre pilastri. Questo approccio integra l'inclusione socioeconomica dei rom emarginati promuovendo l'uguaglianza e la partecipazione. Tutti i rom dovrebbero avere l'opportunità di sfruttare pienamente le loro potenzialità e di impegnarsi nella vita politica, sociale, economica e culturale.

La Commissione ha anche presentato una proposta di progetto di raccomandazione del Consiglio sull'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei rom, attualmente all'esame del Consiglio.

Towards a comprehensive three-pillar approach

Il nuovo quadro strategico aggiunge ai quattro obiettivi settoriali del quadro precedente tre obiettivi trasversali.

Fissa inoltre i principali obiettivi dell'UE, migliora la raccolta dei dati, la comunicazione e il monitoraggio e propone un nuovo insieme di indicatori. Il quadro di monitoraggio 2020 pubblicato dall'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) definisce in dettaglio i nuovi obiettivi e indicatori. L'approccio differenziato tra gli Stati membri migliorerà l'efficacia degli sforzi e promuoverà l'apprendimento delle politiche adottate.

Il quadro strategico dell'UE pone maggiormente l'accento sulla diversità tra i rom, al fine di garantire che le strategie nazionali rispondano alle esigenze specifiche di diversi gruppi: donne, giovani, bambini, cittadini mobili, apolidi, persone LGBTI, anziani e disabili. Incoraggia un approccio intersettoriale, tenendo presente come vari aspetti dell'identità possano combinarsi accrescendo la discriminazione.

Pone maggiormente l'accento sulla necessità di combinare l'inserimento della tematica dell'integrazione dei rom in tutti i settori strategici con misure mirate a sostegno dell'effettiva parità di accesso dei rom ai diritti e ai servizi.

Pari opportunità - Facciamone una realtà per tutti!

 

Scopri di più su questa nuova iniziativa attraverso le presentazioni e le discussioni scaturite nel corso della conferenza digitale ad alto livello che ha avviato il nuovo quadro strategico dell'UE per i rom.

Preparare l'iniziativa post 2020 sull'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei rom

Il quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei rom fino al 2020 si è concluso nel 2020, mentre era in fase di preparazione una nuova iniziativa politica che integrava gli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19.

La Commissione ha intrapreso attività di consultazione mirate con le principali parti interessate al fine di discutere questioni orientate al futuro e raccogliere contributi per alimentare le riflessioni sulla nuova iniziativa. Il documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la comunicazione sul quadro strategico dell'UE per i rom fornisce nell'allegato 1 una panoramica dettagliata delle consultazioni delle parti interessate.

Principali attività di preparazione dell'iniziativa post 2020.

Valutazione del quadro strategico dell'UE per i rom

La Commissione effettuerà una valutazione intermedia ed ex post del quadro strategico dell'UE per i rom.

Relazioni

Ogni due anni la Commissione pubblicherà relazioni periodiche di monitoraggio.

A partire dal 2023, con cadenza biennale, gli Stati membri riferiranno sull'attuazione dei quadri strategici nazionali per i rom, comprese le misure volte a promuovere l'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione e utilizzando l'insieme degli indicatori. Le relazioni si concentreranno sull'attuazione degli impegni stabiliti nei quadri nazionali, nonché, ove opportuno, sul conseguimento degli obiettivi nazionali. Tali relazioni dovrebbero essere rese pubbliche per aumentare la trasparenza e promuovere l'apprendimento delle politiche adottate.

Documenti

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