ursula von der leyen
Dobbiamo prenderci cura l'uno dell'altro, dobbiamo darci una mano per uscire da questa crisi. Perché se esiste qualcosa di più contagioso di questo virus, sono l'amore e l'empatia. E di fronte alle avversità, gli europei stanno dimostrando la potenza di questi sentimenti.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, durante la sessione plenaria del Parlamento europeo (26 marzo 2020)

July 2021

  • 27 July

    EU reaches milestone of vaccinating 70% of adult population with one dose

    President of the European Commission Ursula von der Leyen announced that the EU had achieved a milestone of vaccinating 70% of its adult population with at least one dose in July.

  • 22 July

    Commission steps up research funding with €120 million for 11 new projects to tackle the virus and its variants

    The Commission has short-listed 11 new projects worth €120 million from Horizon Europe, the biggest European research and innovation programme (2021-2027), for supporting and enabling urgent research into the coronavirus and its variants.

  • 19 July

    Commission endorses Czechia's €7 billion recovery and resilience plan

    The European Commission adopted a positive assessment of Czechia's recovery and resilience plan. This is an important step towards the EU disbursing €7 billion in grants under the Recovery and Resilience Facility. This financing will support the implementation of the crucial investment and reform measures outlined in Czechia's recovery and resilience plan.

  • 16 July

    Commission endorses Ireland's recovery and resilience plan

    The Commission adopted a positive assessment of Ireland's recovery and resilience plan. This is an important step towards the EU disbursing €989 million in grants under the Recovery and Resilience Facility, that will support the implementation of the crucial investment and reform measures outlined in Ireland's recovery and resilience plan.

  • 15 July

    Over 3 million vaccines doses shared via the EU Civil Protection Mechanism

    Following new offers of assistance from EU Member States to countries in need, the Commission has so far supported the sharing of over 3 million COVID-19 vaccines with countries outside of the EU through the European Civil Protection Mechanism.

  • 10 July

    EU reaches the milestone of vaccine deliveries to vaccinate 70% of EU adults

    “We have delivered enough vaccines to Member States to be in a position to vaccinate fully at least 70% of EU adults still this month”, said Commission President Ursula von der Leyen as the EU marked a new milestone in the vaccination campaign on 11 July. She stressed however COVID-19 was not yet defeated, and that the EU was prepared to deliver more vaccines, including against new variants.

  • 8 July

    Commission endorses Croatia's recovery and resilience plan

    The Commission adopted a positive assessment of Croatia's recovery and resilience plan, which is an important step towards the EU disbursing €6.3 billion in grants under the Recovery and Resilience Facility. This financing will support the implementation of the crucial investment and reform measures outlined in Croatia's recovery and resilience plan.

  • 8 July

    Commission endorses Cyprus's €1.2 billion recovery and resilience plan

    The Commission adopted a positive assessment of Cyprus's recovery and resilience plan. This is an important step towards the EU disbursing a total of €1.2 billion in grants and loans under the Recovery and Resilience Facility and will play a key role in enabling Cyprus to emerge stronger from the COVID-19 pandemic.

  • 2 July

    Commission endorses Lithuania's €2.2 billion recovery and resilience plan

    The Commission adopted a positive assessment of Lithuania's recovery and resilience plan, which is an important step towards the EU disbursing €2.2 billion in grants under the Recovery and Resilience Facility. It will play a key role in enabling Lithuania to emerge stronger from the COVID-19 pandemic.

  • 1 July

    EU Digital COVID Certificate enters into application in the EU

    On 1 July, the EU Digital COVID Certificate Regulation entered into application. EU citizens and residents are now able to have their Digital COVID Certificates issued and verified across the EU.

  • 1 July

    Commission endorses Slovenia's €2.5 billion recovery and resilience plan

    The Commission adopted a positive assessment of Slovenia's recovery and resilience plan, a key step paving the way for the EU to disburse €1.8 billion in grants and €705 million in loans under the Recovery and Resilience Facility. This financing will play a key role in enabling Slovenia to emerge stronger from the COVID-19 pandemic.

Giugno 2021

  • 4 giugno

    L'UE propone una forte risposta commerciale multilaterale alla pandemia di COVID-19

    L'UE ha presentato oggi una proposta affinché i membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) si impegnino a favore di un piano d'azione commerciale multilaterale per espandere la produzione di vaccini e cure anti COVID-19 e garantire l'accesso universale ed equo.

  • 1 giugno

    Certificato COVID digitale UE: Il gateway dell'UE entra in funzione in sette paesi

    Con l'entrata in funzione del sistema tecnico predisposto a livello dell'UE per la verifica dei certificati in modo sicuro e nel rispetto della vita privata si è registrata un'altra tappa importante per il certificato COVID digitale UE.

Maggio 2021

  • 25 maggio

    La Commissione eroga 14,1 miliardi di euro a 12 Stati membri nell'ambito di SURE

    La Commissione europea ha erogato 14,137 miliardi di euro a 12 Stati membri dell'UE nella settima tranche di sostegno finanziario a titolo dello strumento SURE. Con questa erogazione nell'ambito di SURE l'UE ha messo a disposizione quasi 90 miliardi di euro sotto forma di prestiti back-to-back.

  • 21 maggio

    I leader mondiali adottano un programma per superare la crisi COVID-19 ed evitare future pandemie

    Durante il vertice mondiale sulla salute organizzato congiuntamente dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dal presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, alla presidenza di turno del G20, i leader del G20 si sono impegnati ad adottare una serie di azioni volte ad accelerare la fine della crisi COVID-19 in ogni parte del mondo e a migliorare la preparazione ad eventuali future pandemie.

  • 21 maggio

    Un'iniziativa Team Europa sull'Africa da 1 miliardo di euro

    In occasione del vertice mondiale sulla salute del G20, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un'iniziativa Team Europa sulla produzione e l'accesso ai vaccini, ai medicinali e alle tecnologie sanitarie in Africa. L'iniziativa contribuirà a creare un contesto favorevole alla produzione locale di vaccini in Africa e aiuterà ad affrontare gli ostacoli sia sul versante dell'offerta che su quello della domanda, con un 1 miliardo di euro a carico del bilancio dell'UE e delle istituzioni europee per il finanziamento dello sviluppo. L'importo sarà ulteriormente incrementato con i contributi degli Stati membri dell'UE.

  • 20 maggio

    La Commissione firma un terzo contratto con BioNTech-Pfizer per ulteriori 1,8 miliardi di dosi

    La Commissione europea ha firmato un terzo contratto con le aziende farmaceutiche BioNTech e Pfizer, con cui riserva ulteriori 1,8 miliardi di dosi per conto di tutti gli Stati membri dell'UE, tra la fine del 2021 e il 2023. Tale contratto consentirà l'acquisto di 900 milioni di dosi del vaccino attuale e di un vaccino adattato alle varianti, con un'opzione per l'acquisto di ulteriori 900 milioni di dosi.

  • 6 maggio

    Strategia dell'UE per lo sviluppo e la disponibilità di terapie

    Dopo il successo della strategia dell'UE sui vaccini, la Commissione europea l'ha integrata con una strategia sulle terapie anti COVID-19 al fine di sostenere lo sviluppo e la disponibilità di terapie indispensabili contro il virus, anche per il trattamento della sindrome post-COVID (long COVID).

Aprile 2021

  • 27 aprile

    L'UE fornisce un sostegno essenziale all'India attraverso il suo meccanismo di protezione civile

    Una spedizione urgente di ossigeno, farmaci e attrezzature proveniente dagli Stati membri dell'UE verrà consegnata all'India, a seguito della sua richiesta di aiuto, tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE.

  • 20 aprile

    Più vaccini anti COVID-19 per i Balcani occidentali

    651 000 dosi di vaccini BioNTech-Pfizer, finanziate dalla Commissione europea, saranno condivise con i Balcani occidentali con l'aiuto dell'Austria. La prima consegna a tutti i partner della regione è prevista per maggio, con quote successive a intervalli regolari fino ad agosto.

  • 14 aprile

    La Commissione pronta a reperire fino a 800 miliardi di euro per la ripresa

    La Commissione ha adottato misure per garantire che l'assunzione di prestiti nell'ambito dello strumento temporaneo per la ripresa NextGenerationEU sia finanziata alle condizioni più vantaggiose per i paesi dell'UE e i loro cittadini. La Commissione utilizzerà una strategia di finanziamento diversificata per reperire fino a circa 800 miliardi di euro a prezzi correnti fino al 2026. Questo approccio consentirà alla Commissione di aumentare i volumi necessari in modo agevole ed efficiente. Permetterà inoltre di attrarre gli investitori verso l'Europa e di rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.

  • 14 aprile

    Accelerare la consegna dei vaccini 

    La Commissione europea ha raggiunto un accordo con BioNTech-Pfizer per accelerare la consegna dei vaccini. 50 milioni di dosi supplementari, inizialmente previste per il quarto trimestre del 2021, saranno consegnate nel secondo trimestre, a partire da aprile. Per prepararsi al futuro, la Commissione ha inoltre annunciato l'avvio di negoziati con BioNTech-Pfizer per un terzo contratto che prevedrebbe la fornitura di 1,8 miliardi di dosi di vaccino nel periodo 2021-2023.

  • 7 aprile

    123 milioni di euro per la ricerca e l'innovazione contro la minaccia delle varianti della COVID-19

    La Commissione ha mobilitato 123 milioni di euro nel quadro di Orizzonte Europa, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, per sostenere la ricerca urgente sulle varianti del coronavirus. Questo primo finanziamento di emergenza nell'ambito di Orizzonte Europa si aggiunge a una serie di azioni di ricerca e innovazione finanziate dall'UE per combattere il coronavirus e contribuisce alle attività della Commissione destinate a prevenire l'impatto delle varianti del virus e a reagire adeguatamente.

  • 6 aprile

    Prime misure di sostegno REACT-EU per la ripresa e la transizione approvate per i Paesi Bassi e l'Austria

    I Paesi Bassi e l'Austria sono diventati i primi paesi dell'UE ad avvalersi di REACT-EU (assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa) dopo che la Commissione ha approvato le prime decisioni che aumenteranno i finanziamenti disponibili per gli investimenti di quasi 262 milioni di euro. Nell'ambito di NextGenerationEU, le misure adottate nel quadro di REACT-EU si concentreranno sul sostegno alla resilienza del mercato del lavoro, all'occupazione, alle PMI e alle famiglie a basso reddito e getteranno le basi per la transizione verde e digitale e per una ripresa socioeconomica sostenibile.

Marzo 2021

  • 30 marzo

    Erogati altri 13 miliardi di euro a sei Stati membri nell'ambito di SURE

    La Commissione ha erogato 13 miliardi di euro a sei paesi dell'UE nella sesta rata del sostegno finanziario nell'ambito dello strumento SURE. Si tratta della terza erogazione del 2021. La Cechia ha ricevuto 1 miliardo di euro, il Belgio 2,2 miliardi, la Spagna 4,06 miliardi, l'Irlanda 2,47 miliardi, l'Italia 1,87 miliardi e la Polonia 1,4 miliardi. È la prima volta che l'Irlanda riceve finanziamenti nell'ambito di questo strumento. Gli altri 5 paesi dell'UE hanno già beneficiato di prestiti nel quadro di SURE.

  • 27 marzo

    L'UE contribuisce a fornire vaccini alla Moldova e prodotti medici in Montenegro e Macedonia del Nord

    L'UE ha aiutato la Romania a consegnare 50 400 dosi di vaccini alla Moldova, su richiesta di quest'ultima, attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE. La Commissione coordina e finanzia fino al 75% delle spese per il trasporto del materiale di assistenza. L'UE ha inoltre inviato materiale medico dalla sua riserva medica rescEU alla Macedonia del Nord e al Montenegro, per aiutarli a far fronte alla pandemia.

  • 24 marzo

    Nuova procedura per agevolare e accelerare l'approvazione di vaccini contro le varianti della COVID-19

    La Commissione ha introdotto una misura per accelerare l'autorizzazione di vaccini adeguati contro la COVID-19. Ciò dovrebbe consentire alle aziende di concentrarsi sulla raccolta tempestiva delle prove necessarie e consentire l'autorizzazione di vaccini adattati con una serie più limitata di dati aggiuntivi presentati all'Agenzia europea per i medicinali.

  • 24 marzo

    Rafforzare il meccanismo di trasparenza e autorizzazione per le esportazioni di vaccini contro la COVID-19

    La Commissione ha introdotto i principi di reciprocità e proporzionalità quali nuovi criteri da considerare per l'autorizzazione delle esportazioni nel quadro del meccanismo di trasparenza e autorizzazione per le esportazioni di vaccini contro la COVID-19. Si tratta di un sistema che ha notevolmente aumentato la trasparenza delle esportazioni. Tuttavia, l'obiettivo di garantire ai cittadini dell'UE un accesso tempestivo ai vaccini contro la COVID-19 non è ancora stato conseguito.

  • 17 marzo

    La Commissione propone un certificato verde digitale

    La Commissione ha proposto di creare un certificato verde digitale per agevolare la libera circolazione sicura nell'UE durante la pandemia di COVID-19. Il certificato fornirà la prova che una persona è stata vaccinata contro la COVID-19, è risultata negativa al test o è guarita dalla COVID-19. Sarà disponibile gratuitamente, in formato digitale o cartaceo. Comprenderà un codice QR per garantirne la sicurezza e l'autenticità. La Commissione creerà uno sportello per garantire che tutti i certificati possano essere verificati in tutta l'UE e per sostenere i paesi dell'UE nell'attuazione tecnica dei certificati.

  • 16 marzo

    La Commissione eroga ulteriori 9 miliardi di euro a 7 Stati membri nell'ambito di SURE

    Sono stati erogati 9 miliardi di euro a sette paesi dell'UE nella quinta rata del sostegno finanziario nell'ambito dello strumento SURE. La Cechia ha ricevuto 1 miliardo di euro, la Spagna 2,87 miliardi di euro, la Croazia 510 milioni di euro, l'Italia 3,87 miliardi di euro, la Lituania 302 milioni di euro, Malta 123 milioni di euro e la Slovacchia 330 milioni di euro. I prestiti aiuteranno i paesi dell'UE ad affrontare aumenti repentini della spesa pubblica per il mantenimento dell'occupazione. Finora 16 paesi dell'UE hanno ricevuto un totale di 62,5 miliardi di euro sotto forma di prestiti back-to-back nell'ambito dello strumento SURE.

  • 11 marzo

    Quarto vaccino anti COVID-19 autorizzato nell'UE

    La Commissione europea ha rilasciato un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata per il vaccino anti COVID-19 messo a punto dalla Janssen Pharmaceutica NV, una delle case farmaceutiche Janssen della Johnson & Johnson. Si tratta del quarto vaccino anti COVID-19 autorizzato nell'UE.

  • 11 marzo

    La Commissione proroga il meccanismo di trasparenza e autorizzazione per le esportazioni di vaccini contro la COVID-19

    La Commissione ha prorogato fino a fine giugno il meccanismo di trasparenza e autorizzazione per le esportazioni di vaccini contro la COVID-19. L'iniziativa è stata adottata a seguito dei persistenti ritardi in alcune delle consegne di vaccini all'UE. Si tratta di una misura mirata, proporzionata, trasparente e temporanea. Impegnata a favore della solidarietà internazionale, l'UE ha escluso dal meccanismo le forniture di vaccini nell'ambito di aiuti umanitari o destinate a paesi che beneficiano dello strumento COVAX, nonché le spedizioni dirette ai paesi del vicinato dell'UE.

  • 11 marzo

    530 milioni di euro a sostegno delle misure di emergenza contro la pandemia di coronavirus

    La Commissione ha proposto un pacchetto da quasi 530 milioni di euro di sostegno finanziario supplementare a titolo del Fondo di solidarietà dell'UE. Contribuirà agli sforzi compiuti da 17 Stati membri e da 3 paesi in via di adesione (Austria, Belgio, Croazia, Cechia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Spagna e Albania, Montenegro e Serbia) per salvaguardare la salute pubblica nella lotta contro il coronavirus.

  • 10 marzo

    Quattro milioni di dosi supplementari del vaccino BioNTech-Pfizer in consegna a marzo

    La Commissione europea ha raggiunto un accordo con BioNTech/Pfizer per la fornitura di altri 4 milioni di dosi di vaccino contro la COVID-19 che saranno consegnati ai paesi dell'UE a marzo per contrastare i focolai di COVID-19 e facilitare la libera circolazione transfrontaliera. La consegna di un maggior numero di dosi a marzo è il risultato dell'espansione della capacità produttiva in Europa, conclusasi a metà febbraio.

Febbraio 2021

  • 19 febbraio

    L'UE aumenta il suo contributo allo strumento COVAX, portandolo a 1 miliardo di euro

    L'UE ha reso noto che stanzierà altri 500 milioni di euro per lo strumento COVAX, raddoppiando il suo contributo a favore di questa iniziativa globale. COVAX sta guidando gli sforzi volti a garantire un accesso equo ai vaccini anti COVID-19 nei paesi a basso e medio reddito. Team Europe è uno dei principali contributore all'iniziativa COVAX con oltre 2,2 miliardi di euro.

  • 17 febbraio

    Secondo contratto con Moderna per garantire dosi di vaccino supplementari

    La Commissione ha approvato un secondo contratto con la società farmaceutica Moderna che prevede l'acquisto di altri 300 milioni di dosi (150 milioni nel 2021 e un'opzione per l'acquisto di altri 150 milioni nel 2022) per conto di tutti gli Stati membri dell'UE. Il nuovo contratto prevede inoltre la possibilità di donare il vaccino a paesi a basso e medio reddito o di ridistribuirlo ad altri paesi europei.

  • 17 febbraio

    Varo dell'incubatore HERA

    La Commissione ha proposto un'azione immediata per preparare l'Europa alla crescente minaccia rappresentata dalle varianti del coronavirus, anche attraverso il nuovo piano europeo di preparazione alla difesa biologica denominato incubatore HERA. L'incubatore HERA avvierà una collaborazione con ricercatori, aziende biotecnologiche, produttori e amministrazioni pubbliche nell'UE e a livello mondiale per individuare le nuove varianti, fornire incentivi allo sviluppo di vaccini sia nuovi che adattati, accelerarne il processo di approvazione e garantire l'aumento della capacità produttiva.

  • 11 febbraio

    Il Consiglio adotta il dispositivo per la ripresa e la resilienza

    Il Consiglio ha adottato un regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, che è al centro del piano dell'UE per la ripresa. Il dispositivo metterà a disposizione 672,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti da destinare a investimenti pubblici e riforme nei 27 paesi dell'UE, in modo da aiutare questi ultimi ad affrontare l'impatto della pandemia di COVID-19, promuovere la transizione verde e digitale e costruire società resilienti e inclusive. I paesi dell'UE riceveranno il sostegno sulla base dei loro piani nazionali per la ripresa e la resilienza, attualmente in fase di preparazione.

  • 2 febbraio

    Prima erogazione di fondi SURE del 2021

    La Commissione europea ha erogato 14 miliardi di euro a 9 Stati membri nella quarta tranche di sostegno finanziario agli Stati membri a titolo dello strumento SURE. Il Belgio ha ricevuto 2 miliardi di euro, Cipro 229 milioni di euro, l'Ungheria 304 milioni di euro, la Lettonia 72 milioni di euro, la Polonia 4,28 miliardi di euro, la Slovenia 913 milioni di euro, la Spagna 1,03 miliardi di euro, la Grecia 728 milioni di euro e l'Italia 4,45 miliardi di euro. I prestiti aiuteranno gli Stati membri ad affrontare aumenti repentini della spesa pubblica per il mantenimento dell'occupazione. Ad oggi 15 Stati membri hanno ricevuto un totale di 53,5 miliardi di euro nell'ambito dello strumento SURE.

Gennaio 2021

  • 12 gennaio

    Conclusione dei colloqui esplorativi della Commissione con Valneva per garantirsi l'approvvigionamento di un nuovo potenziale vaccino

    La Commissione ha concluso colloqui esplorativi con la società farmaceutica Valneva per l'acquisto di un potenziale vaccino anti COVID-19. Il contratto previsto con Valneva consentirebbe a tutti gli Stati membri dell'UE di acquistare insieme 30 milioni di dosi, con la possibilità di acquistare in seguito fino a 30 milioni di dosi supplementari.

  • 11 gennaio

    Scorte mediche di rescEU in altri quattro Stati membri

    Il Belgio, i Paesi Bassi e la Slovenia diventeranno nuovi paesi ospitanti per le forniture mediche di rescEU. Inoltre, una seconda riserva medica sarà ospitata dalla Germania, paese che già ospita scorte di rescEU. In totale, attualmente sono nove i paesi che ospitano le scorte comuni europee di attrezzature mediche. Questa riserva comune europea di attrezzature mediche salvavita è distribuita in tutta l'Europa in periodi di emergenza medica, ad esempio quando i sistemi sanitari nazionali sono sopraffatti dai pazienti affetti dal coronavirus.

  • 8 gennaio

    Fino a 300 milioni di dosi in più del vaccino BioNTech-Pfizer

    La Commissione ha proposto ai paesi dell'UE l'acquisto di 200 milioni di dosi aggiuntive del vaccino anti COVID-19 prodotto da BioNTech e Pfizer, con opzione di acquisto per altri 100 milioni di dosi. L'UE potrebbe così acquistare fino a 600 milioni di dosi di questo vaccino, già utilizzato in tutta l'UE.

  • 6 gennaio

    Autorizzazione di un secondo vaccino sicuro ed efficace contro la COVID-19

    La Commissione ha rilasciato un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata per il vaccino anti COVID-19 sviluppato da Moderna, il secondo vaccino autorizzato nell'UE. L'autorizzazione fa seguito a una raccomandazione scientifica positiva, basata su una valutazione approfondita della sicurezza, efficacia e qualità del vaccino, da parte dell'Agenzia europea per i medicinali ed è approvata dai paesi dell'UE.

Dicembre

  • 28 dicembre

    Pacchetto da 70 milioni di euro per l'accesso rapido ai vaccini dell'UE anti COVID-19 nei Balcani occidentali

    La Commissione ha adottato un pacchetto da 70 milioni di euro a titolo dello strumento di preadesione (IPA II) per contribuire a finanziare l'accesso dei partner dei Balcani occidentali ai vaccini anti COVID-19 acquistati dai paesi dell'UE. Ciò contribuirà a coprire il costo dei vaccini per i gruppi prioritari e le necessarie attrezzature di vaccinazione.

  • 22 dicembre

    Raccomandazione sull'approccio coordinato dell'UE in materia di viaggi e trasporti in risposta a una nuova variante del coronavirus nel Regno Unito

    In seguito al rapido aumento di casi di COVID-19 in alcune parti dell'Inghilterra, appartenenti in buona misura a una nuova variante del virus, la Commissione ha adottato una raccomandazione per un approccio coordinato alle misure in materia di viaggi e trasporti. Sebbene sia importante adottare rapidamente misure precauzionali temporanee per limitare l'ulteriore diffusione del nuovo ceppo virale e tutti i viaggi non essenziali da e verso il Regno Unito dovrebbero essere scoraggiati, dovrebbero essere agevolati i viaggi essenziali e il transito dei passeggeri. I divieti di volo e di trasporto ferroviario dovrebbero essere sospesi, data la necessità di garantire gli spostamenti essenziali ed evitare interruzioni della catena di approvvigionamento.

    • 21 dicembre

      La Commissione autorizza il primo vaccino sicuro ed efficace contro la COVID-19

      La Commissione europea ha concesso un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata per il vaccino sviluppato da BioNTech e Pfizer, rendendolo il primo vaccino anti COVID-19 autorizzato nell'UE. L'autorizzazione fa seguito a una raccomandazione scientifica positiva, basata su una valutazione approfondita della sicurezza, efficacia e qualità del vaccino, da parte dell'Agenzia europea per i medicinali ed è approvata dagli Stati membri.

    • 18 dicembre

      La Commissione propone norme sui test antigenici rapidi e garantisce 20 milioni di test per gli Stati membri

      La Commissione ha adottato una proposta relativa a un quadro comune per l'uso, la convalida e il riconoscimento reciproco dei test antigenici rapidi. Dall'insorgere della pandemia di COVID-19, i test diagnostici sono in rapida evoluzione, dimostrando il loro ruolo centrale nel controllo della pandemia. La Commissione ha inoltre firmato un contratto quadro con Abbott e Roche che consente l'acquisto di oltre 20 milioni di test antigenici rapidi per un importo massimo di 100 milioni di euro, finanziati dallo strumento per il sostegno di emergenza. A partire dall'inizio del 2021 tali test saranno messi a disposizione dei paesi dell'UE nell'ambito della strategia dell'Unione sui test per la COVID-19.

    • 18 dicembre

      Raggiunto un accordo sul dispositivo per la ripresa e la resilienza

      La Commissione europea plaude all'accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il dispositivo è lo strumento chiave al centro di NextGenerationEU, il piano dell'UE per uscire rafforzati dall'attuale crisi. Metterà a disposizione 672,5 miliardi di euro in prestiti e sovvenzioni per sostenere le riforme e gli investimenti dei paesi dell'UE.

    • 17 dicembre

      La Commissione accoglie con favore l'adozione del bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027

      La Commissione ha accolto con favore la decisione del Consiglio di adottare il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027. Con questa decisione sono ora soddisfatte tutte le condizioni affinché il prossimo quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 entri in vigore il 1º gennaio 2021. Di conseguenza, 1074 miliardi di euro [a prezzi del 2018] saranno messi a disposizione dei beneficiari dei finanziamenti dell'UE nei prossimi sette anni.

    • 17 dicembre

      Conclusi i colloqui esplorativi con Novavax per ottenere un nuovo potenziale vaccino

      Oggi la Commissione europea ha concluso colloqui esplorativi con la società farmaceutica Novavax per l'acquisto di un potenziale vaccino anti COVID-19. Il contratto previsto con Novavax consentirebbe a tutti gli Stati membri dell'UE di acquistare 100 milioni di dosi, con la possibilità di acquistare in seguito fino a 100 milioni di ulteriori dosi.

    • 7 dicembre

      Vaccini e kit di analisi da esentare dall'IVA

      La Commissione ha accolto con favore l'adozione di importanti nuove misure che consentiranno agli Stati membri di esentare dall'imposta sul valore aggiunto (IVA) l'acquisto di vaccini e kit di analisi per il coronavirus da parte di ospedali, medici e singoli cittadini nell'UE. Le nuove norme dovrebbero offrire un accesso migliore e più economico agli strumenti necessari per prevenire, individuare e curare il coronavirus.

    • 2 dicembre

      La Commissione presenta la strategia "Restare al riparo dalla COVID-19 durante l'inverno"

      La Commissione ha adottato una strategia per gestire in modo sostenibile la pandemia nel periodo invernale. La strategia raccomanda di non abbassare la guardia e restare prudenti durante tutto il periodo invernale e anche nel 2021, quando avverrà la distribuzione di vaccini sicuri ed efficaci. La Commissione fornirà allora ulteriori orientamenti su una revoca graduale e coordinata delle misure di contenimento.

    • 1° dicembre

      La Commissione eroga 8,5 miliardi di euro a 5 Stati membri nell'ambito dello strumento SURE

      La Commissione europea ha erogato 8,5 miliardi di euro a 5 Stati membri con la terza tranche del sostegno finanziario previsto dallo strumento SURE. Il Belgio ha ricevuto 2 miliardi di euro, l'Ungheria 200 milioni di euro, il Portogallo 3 miliardi di euro, la Romania 3 miliardi di euro e la Slovacchia 300 milioni di euro. Il sostegno, sotto forma di prestiti concessi a condizioni favorevoli, aiuterà tali Stati membri ad affrontare l'improvviso aumento della spesa pubblica volta a preservare l'occupazione. Con questa erogazione, tra la fine di ottobre e la fine di novembre 15 Stati membri hanno ricevuto circa 40 miliardi di euro nell'ambito dello strumento SURE dell'UE.

    • 1° dicembre

      L'UE annuncia 20 milioni di euro per sostenere i sistemi sanitari dell'ASEAN

      Nell'ambito della risposta globale di Team Europa alla pandemia di coronavirus, l'UE ha annunciato un nuovo programma da 20 milioni di eeuro per sostenere le capacità di preparazione e risposta dei partner dell'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN). Il programma di risposta e preparazione alle pandemie dell'Asia sudorientale sarà attuato dall'Organizzazione mondiale della sanità, in stretta collaborazione con le autorità nazionali e il segretariato dell'ASEAN. Intensificherà il coordinamento regionale della risposta anti COVID-19 e rafforzerà la capacità dei sistemi sanitari nel sud-est asiatico, prestando nel contempo particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili.

    Novembre

    • 12 novembre

      L'UE aumenta il proprio contributo allo strumento COVAX

      L'UE ha annunciato che fornirà un contributo supplementare di 100 milioni di euro in sovvenzioni per sostenere lo strumento COVAX finalizzato a garantire l'accesso al futuro vaccino contro la COVID-19 nei paesi a basso e medio reddito. Il COVAX è il pilastro dedicato ai vaccini dell'acceleratore per l'accesso agli strumenti COVID-19 (ACT) ed è frutto di una collaborazione a livello mondiale per accelerare lo sviluppo, la produzione e un accesso equo ai test, alle cure e ai vaccini anti COVID-19. Tali fondi integreranno i 400 milioni di euro sotto forma di garanzie già stanziati dall'UE per lo strumento COVAX, che fanno dell'Unione uno dei principali donatori.

    • 11 novembre

      Costruire un'Unione europea della salute

      La Commissione europea ha compiuto i primi passi verso la costruzione dell'Unione europea della salute. Sulla base degli insegnamenti tratti dall'attuale crisi, nuove proposte dovrebbero garantire una preparazione e una risposta potenziate durante la crisi sanitaria attuale e quelle future. Le proposte comprendono azioni volte a rafforzare il quadro di sicurezza sanitaria dell'UE e a potenziare il ruolo di preparazione e risposta alle crisi delle principali agenzie dell'UE.

    • 11 novembre

      Quarto contratto con aziende farmaceutiche per garantire l'accesso a un potenziale vaccino

      La Commissione europea ha approvato un quarto contratto con le società farmaceutiche BioNTech e Pfizer, che permetterà l'acquisto iniziale di 200 milioni di dosi per conto di tutti gli Stati membri dell'UE, con l'opzione di richiedere fino a 100 milioni di dosi ulteriori, che verranno fornite non appena saranno dimostrate la sicurezza e l'efficacia del vaccino contro la COVID-19.

    • 10 novembre

      Accordo su un pacchetto da 1 800 miliardi di euro per contribuire a costruire un'Europa più verde, più digitale e più resiliente

      La Commissione ha accolto con favore l'accordo tra il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'UE in sede di Consiglio sul prossimo bilancio a lungo termine dell'Europa e su NextGenerationEU. Una volta adottato, il pacchetto da 1 800 miliardi di euro contribuirà a ricostruire un'Europa post COVID-19, che sarà più verde, più digitale, più resiliente e più adatta alle sfide attuali e future.

    • 9 novembre

      92 milioni di euro per sostenere la risposta del Sahel alla pandemia di coronavirus

      Nell'ambito della cooperazione con il Sahel, l'UE ha annunciato un finanziamento di 92 milioni di euro per rafforzare la risposta del Burkina Faso, della Mauritania, del Niger e del Ciad alla diffusione del coronavirus. L'obiettivo è fornire assistenza sanitaria di qualità alle popolazioni e ridurre l'impatto economico e sociale della pandemia.

    Ottobre

    • 22 ottobre

      Primi ventilatori rescEU inviati in Cechia

      A seguito di una richiesta di assistenza da parte della Cechia, l'UE ha immediatamente inviato un primo lotto di 30 ventilatori tramite rescEU, la riserva comune europea di attrezzature mediche creata all'inizio dell'anno per aiutare i paesi colpiti dalla pandemia di coronavirus.

    • 21 ottobre

      Commissione europea: prima emissione di obbligazioni sociali SURE dell'UE

      La Commissione europea ha emesso la prima obbligazione sociale da 17 miliardi di euro a titolo dello strumento SURE dell'UE per contribuire a proteggere i posti di lavoro e conservare l'occupazione. L'emissione comprende due obbligazioni, una da 10 miliardi di euro con scadenza nell'ottobre 2030 e una da 7 miliardi di euro con scadenza nel 2040. Gli investitori hanno mostrato forte interesse per questo strumento dal rating elevato: la domanda ha superato di 13 volte l'offerta disponibile e si è tradotta in condizioni di prezzo favorevoli per entrambe le obbligazioni.

    • 19 ottobre

      Entra in funzione il gateway di interoperabilità dell'UE. Le prime app di tracciamento dei contatti e allerta sono collegate al sistema

      Per sfruttare appieno il potenziale delle app di tracciamento dei contatti e allerta, volte a spezzare la catena dei contagi da coronavirus a livello transfrontaliero, la Commissione, su richiesta degli Stati membri dell'Unione, ha creato un sistema a livello dell'UE per garantirne l'interoperabilità: un cosiddetto "gateway". Al termine di una fase pilota che ha dato esito positivo, il sistema è entrato in funzione il 19 ottobre con una prima serie di app nazionali collegate attraverso questo servizio: la tedesca Corona-Warn-App, l'irlandese COVID Tracker e l'italiana Immuni.

    • 19 ottobre

      25 milioni di euro per attenuare gli effetti della crisi del coronavirus in Gambia

      L'Unione europea ha erogato 25 milioni di euro di sostegno al bilancio per la risposta della Gambia alla pandemia di coronavirus. Nell'ambito del pacchetto globale di Team Europa, questi fondi contribuiscono alla ripresa dalla pandemia e sostengono anche la transizione verso la democrazia e gli obiettivi di sviluppo a medio termine.

    • 15 ottobre

      La Commissione indica i principali passi per garantire l'efficacia delle strategie di vaccinazione e della diffusione dei vaccini

      In vista della riunione dei leader dell'UE, la Commissione ha presentato gli elementi fondamentali che gli Stati membri dovrebbero prendere in considerazione per elaborare le loro strategie di vaccinazione contro la COVID-19, così da preparare l'UE e i suoi cittadini al momento in cui sarà disponibile un vaccino sicuro ed efficace, e definire i gruppi prioritari cui somministrare il vaccino in un primo tempo.

    • 8 ottobre

      La Commissione approva un terzo contratto per garantire l'accesso a un potenziale vaccino

      La Commissione europea ha approvato un contratto con una terza casa farmaceutica, la Janssen Pharmaceutica NV, una delle società farmaceutiche Janssen di Johnson & Johnson. Il contratto consentirà ai paesi dell'UE di acquistare 200 milioni di dosi una volta che il vaccino anti COVID-19 avrà dimostrato di essere sicuro ed efficace. Inoltre darà loro la possibilità di acquistare 200 milioni di dosi supplementari. La Commissione ha già firmato un contratto con le società AstraZeneca e Sanofi-GSK e ha concluso con successo colloqui esplorativi con CureVac, BioNTech-Pfizer e Moderna.

    • 7 ottobre

      Fino a 100 miliardi di euro di obbligazioni SURE da emettere sotto forma di obbligazioni sociali

      La Commissione ha annunciato che avrebbe emesso le prossime obbligazioni SURE, per un valore massimo di 100 miliardi di euro, sotto forma di obbligazioni sociali. A tal fine ha adottato un quadro per le obbligazioni sociali sottoposto a valutazione indipendente. Il quadro assicura alla comunità degli investitori che i fondi raccolti tramite l'emissione delle obbligazioni SURE saranno usati per perseguire un obiettivo chiaramente definito: attenuare l'impatto sociale della pandemia di coronavirus e le relative conseguenze in tutta l'UE.

    Settembre

    • 25 settembre

      Il Consiglio approva un sostegno finanziario da 87,4 miliardi di euro per gli Stati membri nell'ambito di SURE

      Il Consiglio ha approvato 87,4 miliardi di euro di sostegno finanziario a 16 Stati membri sotto forma di prestiti dell'UE nell'ambito di SURE, uno strumento temporaneo dell'UE per attenuare i rischi di disoccupazione durante la crisi del coronavirus.

    • 22 settembre

      Altri quattro Stati membri decidono di partecipare alla riserva medica di rescEU

      Danimarca, Grecia, Ungheria e Svezia si sono aggiunte a Germania e Romania in quanto paesi ospitanti della riserva di attrezzature mediche di rescEU. Con il sostegno finanziario della Commissione europea, sei Stati membri ormai partecipano alla costituzione di scorte comuni europee di dispositivi di protezione salvavita e di altre attrezzature mediche essenziali che possono essere distribuite in tutta Europa in periodi di emergenza medica, ad esempio nel caso in cui i sistemi sanitari nazionali siano sopraffatti dal numero di pazienti affetti da coronavirus.

    • 18 settembre

      La Commissione firma un secondo contratto per garantire l'accesso a un potenziale vaccino

      Dopo la firma ufficiale tra Sanofi-GSK e la Commissione, il 18 settembre è entrato in vigore un secondo contratto con una società farmaceutica. Grazie a questo contratto tutti gli Stati membri dell'UE potranno acquistare fino a 300 milioni di dosi del vaccino prodotto da Sanofi-GSK.

    • 11 settembre

      Ponte aereo umanitario dell'UE verso il Perù e 30,5 milioni di euro per l'America Latina e i Caraibi

      Nell'ambito della risposta globale dell'UE al coronavirus, un ponte aereo umanitario dell'UE effettuato con tre voli per Lima, ha fornito oltre 4 tonnellate di materiale salvavita alle organizzazioni umanitarie attive in Perù. L'UE ha inoltre annunciato 30,5 milioni di euro di assistenza umanitaria per sostenere le persone più vulnerabili in America Latina e nei Caraibi nel 2020.

    • 10 settembre

      L'OMS e la Commissione varano il Consiglio di facilitazione per rafforzare la collaborazione a livello planetario

      La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, hanno co-ospitato la prima riunione del Consiglio di facilitazione ad alto livello, che dirigerà i lavori del quadro collaborativo globale acceleratore per l'accesso agli strumenti COVID-19 (ACT-A), volto ad accelerare lo sviluppo e la distribuzione di vaccini, test e cure per la COVID-19 e a migliorare i sistemi sanitari.

    • 9 settembre

      La Commissione completa il ventaglio di vaccini in seguito a colloqui con un sesto produttore

      La Commissione ha concluso colloqui esplorativi con BioNTech-Pfizer per l'acquisto di un potenziale vaccino anti COVID-19. BioNTech-Pfizer è la sesta azienda con cui la Commissione ha concluso colloqui, dopo Sanofi-GSK, Johnson & Johnson, CureVac e Moderna. Il primo contratto, firmato con AstraZeneca, è entrato in vigore il 27 agosto.

    • 4 settembre

      La Commissione propone più chiarezza e prevedibilità per le misure che limitano la libera circolazione nell'Unione europea

      La Commissione ha adottato una proposta di raccomandazione del Consiglio per garantire che tutte le misure adottate dagli Stati membri che limitano la libera circolazione a causa della pandemia di coronavirus siano coordinate e chiaramente comunicate a livello dell'UE.

    Agosto

    • 31 agosto

      La Commissione aderisce allo strumento per l'accesso globale ai vaccini contro la COVID-19 (COVAX)

      La Commissione ha confermato l'interesse a partecipare allo strumento COVAX per un accesso equo, ovunque e per chiunque ne abbia bisogno, a vaccini contro la COVID-19 a prezzi contenuti. Come parte delle attività di Team Europa, la Commissione ha annunciato anche un contributo di 400 milioni di euro sotto forma di garanzie a sostegno del COVAX e dei suoi obiettivi nell'ambito della risposta globale al coronavirus.

    • 27 agosto

      La Commissione firma il primo contratto con AstraZeneca

      È entrato in vigore il primo contratto negoziato dalla Commissione europea a nome degli Stati membri dell'UE con una società farmaceutica. Il contratto permetterà di acquistare un vaccino contro la COVID-19 per tutti gli Stati membri dell'UE, oltre che di donarlo ai paesi a reddito medio-basso o ridistribuirlo ad altri paesi europei. Grazie al contratto tutti gli Stati membri potranno acquistare 300 milioni di dosi del vaccino prodotto da AstraZeneca, con un'opzione per l'acquisto di ulteriori 100 milioni di dosi da distribuire in proporzione alla popolazione. La Commissione continua a negoziare accordi simili con altri produttori di vaccini e ha concluso con successo colloqui esplorativi con le società Sanofi-GSK il 31 luglio, Johnson & Johnson il 13 agosto, CureVac il 18 agosto e Moderna il 24 agosto.

    • 24 agosto

      La Commissione propone di erogare un sostegno finanziario di 81,4 miliardi di euro a 15 Stati membri nel quadro di SURE

      La Commissione europea ha presentato al Consiglio una serie di proposte di decisioni relative alla concessione di un sostegno finanziario di 81,4 miliardi di euro a favore di 15 Stati membri nel quadro dello strumento SURE. SURE è un elemento fondamentale della strategia globale dell'UE volta a tutelare i cittadini e attenuare le gravi ripercussioni socioeconomiche della pandemia di coronavirus. Una volta che il Consiglio avrà approvato le proposte, il sostegno finanziario sarà erogato sotto forma di prestiti che l'UE concederà agli Stati membri a condizioni favorevoli.

    • 22 agosto

      Il ponte aereo umanitario dell'UE sostiene il Venezuela

      Nell'ambito della risposta globale dell'UE al coronavirus, si è conclusa un'operazione del ponte aereo umanitario dell'UE comprendente due voli verso il Venezuela, che hanno consegnato un totale di 82,5 tonnellate di materiale di salvataggio ai partner umanitari sul campo. Il primo volo è partito il 19 agosto da Madrid, in Spagna, diretto a Caracas, in Venezuela, mentre il secondo è stato effettuato il 21 agosto. Questi voli finanziati dall'UE fanno parte delle operazioni in corso del ponte aereo umanitario verso aree critiche del mondo.

    • 18 agosto

      La Commissione propone di prorogare al 2021 le Capitali europee della cultura 2020

      La Commissione ha proposto di prorogare l'anno 2020 delle Capitali europee della cultura fino al 30 aprile 2021 per Fiume (Croazia) e Galway (Irlanda). La Commissione ha inoltre proposto di rinviare l'anno previsto per ospitare la Capitale europea della cultura dal 2021 al 2022 per Novi Sad (Serbia) e dal 2021 al 2023 per Timisoara (Romania) ed Eleusi (Grecia). Fin dall'inizio della crisi del coronavirus la Commissione è stata in stretto contatto con le squadre di tutte le Capitali europee della cultura previste dal 2020 al 2023, per comprendere meglio l'impatto del virus sullo svolgimento e sull'organizzazione delle Capitali europee della cultura attuali e future.

    • 14 agosto

      Accordo preliminare della Commissione per un potenziale vaccino contro il coronavirus

      La Commissione ha concluso un accordo preliminare con la società farmaceutica AstraZeneca per l'acquisto di un potenziale vaccino contro la COVID-19, anche al fine di donarlo a paesi a reddito medio-basso o ridistribuirlo ai paesi dello Spazio economico europeo. L'accordo getta le basi di un quadro contrattuale che permetterà l'acquisto di 300 milioni di dosi di vaccino, con un opzione per altri 100 milioni di dosi, per conto degli Stati membri dell'UE.

    • 13 agosto

      Ulteriori colloqui per garantire la disponibilità di vaccini contro il coronavirus per i cittadini europei

      Dopo i primi passi positivi il 31 luglio con Sanofi-GSK, la Commissione ha concluso ulteriori colloqui esplorativi con Johnson & Johnson per l'acquisto di un potenziale vaccino anti COVID-19. Il contratto previsto consentirebbe a tutti gli Stati membri dell'UE di acquistare il vaccino. È previsto che, non appena siano dimostrate la sicurezza e l'efficacia del vaccino, la Commissione disponga già di un quadro contrattuale per acquistare un quantitativo iniziale di 200 milioni di dosi di vaccino per conto di tutti gli Stati membri ed un eventuale quantitativo supplementare di 200 milioni di dosi.

    • 11 agosto

      Finanziamenti UE per 23 nuovi progetti di ricerca sul coronavirus

      La Commissione sosterrà 23 nuovi progetti di ricerca con 128 milioni di euro nell'ambito di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE. Il finanziamento, che fa parte dell'impegno della Commissione per 1,4 miliardi di euro a favore dell'iniziativa di risposta globale al coronavirus, lanciata dalla presidente Ursula von der Leyen nel maggio 2020, consentirà ai ricercatori di affrontare la pandemia e le sue conseguenze rafforzando la capacità industriale di produrre e mettere a disposizione prontamente soluzioni disponibili, sviluppare tecnologie mediche e strumenti digitali, migliorare la comprensione degli effetti comportamentali e socioeconomici della pandemia e trarre insegnamenti da gruppi numerosi di pazienti (coorti) in tutta Europa. Queste attività di ricerca vanno a integrare misure precedenti volte a sviluppare strumenti diagnostici, cure e vaccini, e sono il risultato della seconda richiesta di emergenza a manifestare interesse lanciata dalla Commissione il 19 maggio.

    • 7 agosto

      L'UE invia ulteriori mascherine della riserva rescEU a Croazia, Montenegro e Macedonia del Nord 

      Altre partite di mascherine protettive FFP2 ed FFP3 sono state distribuite alla Croazia, al Montenegro e alla Macedonia del Nord da rescEU, la riserva europea comune di attrezzature mediche creata quest'anno per aiutare i paesi colpiti dalla pandemia di coronavirus. Nel contempo, l'UE continua a costituire riserve di apparecchiature mediche.

    Luglio

    • 31 luglio

      La Commissione conclude i colloqui per garantire ai cittadini europei un futuro vaccino contro il coronavirus

      La Commissione ha concluso colloqui esplorativi con una società farmaceutica per l'acquisto di un potenziale vaccino contro la COVID-19. Il contratto previsto con la società Sanofi-GSK consentirebbe a tutti gli Stati membri dell'UE di acquistare il vaccino. È previsto che, non appena sia dimostrata la sicurezza e l'efficacia contro la COVID-19 di un vaccino, la Commissione disponga di un quadro contrattuale per acquistarne 300 milioni di dosi, per conto di tutti gli Stati membri. La Commissione prosegue intense discussioni con altri produttori di vaccini.

    • 29 luglio

      I 45 voli del ponte aereo umanitario dell'UE consegnano oltre 1 000 tonnellate di attrezzature mediche

      Dopo un nuovo volo del ponte aereo umanitario dell'UE per il Sud Sudan che ha trasportato 41 tonnellate di forniture il 29 luglio, la Commissione ha coordinato e finanziato la consegna di oltre 1 100 tonnellate di attrezzature mediche destinate ad aree critiche in Africa, Asia e nelle Americhe. Tra i paesi beneficiari del sostegno figurano l'Afghanistan, il Burkina Faso, la Guinea-Bissau, Haiti, l'Iran, l'Iraq, la Repubblica centrafricana, la Repubblica democratica del Congo, la Somalia, il Sudan, il Sud Sudan e lo Yemen. Dal loro avvio l'8 maggio 2020 i 45 voli del ponte aereo hanno trasportato anche 1 475 operatori medici e umanitari.

    • 28 luglio

      Garantito l'accesso dell'UE al remdesivir per il trattamento della COVID-19

      La Commissione ha firmato un contratto con l'azienda farmaceutica Gilead per garantire l'approvvigionamento di dosi di Veklury, il nome commerciale del remdesivir. Veklury è il primo medicinale ad essere stato autorizzato a livello dell'UE per la cura della COVID-19. A partire dagli inizi di agosto, partite di questo farmaco saranno messe a disposizione degli Stati membri e del Regno Unito con il coordinamento e il sostegno della Commissione allo scopo di soddisfare le esigenze immediate.

    • 27 luglio

      Lanciato un invito per la costituzione di partenariati innovativi tra le regioni dell'UE per la risposta al coronavirus e la ripresa

      La Commissione europea ha lanciato un invito a manifestare interesse per la costituzione di partenariati tematici intesi a promuovere progetti di innovazione a livello interregionale a sostegno della risposta e della ripresa in seguito alla pandemia di coronavirus. Scopo dell'invito è aiutare le regioni a cogliere le opportunità nate dalla crisi, a sviluppare la resilienza e a sfruttare la trasformazione verde e la trasformazione digitale per la ripresa dei settori più colpiti, come la salute e il turismo.

    • 24 luglio

      Rendere i mercati dei capitali funzionali alla ripresa europea

      Nell'ambito della sua strategia generale per la ripresa dalla crisi del coronavirus, la Commissione ha adottato un pacchetto di misure per la ripresa dei mercati dei capitali. Grazie a queste misure, per i mercati dei capitali sarà più facile aiutare le imprese europee a superare la crisi.  Il pacchetto propone modifiche mirate alle norme che regolano i mercati dei capitali, che promuoveranno maggiori investimenti nell'economia, consentiranno una rapida ricapitalizzazione delle imprese e accresceranno la capacità delle banche di finanziare la ripresa.

    • 21 luglio

      I leader dell'UE approvano il piano per la ripresa e il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

      Dopo quattro giorni di negoziati i leader dell'UE hanno approvato il piano di ripresa per l'Europa. Più del 50% del bilancio a lungo termine dell'UE e dello strumento per la ripresa Next Generation EU, per un totale di circa 1 800 miliardi di euro, sosterrà politiche moderne e avvierà l'Europa sul cammino di una ripresa sostenibile e resiliente.

    • 20 luglio

      Sostegno ai più vulnerabili nell'Africa australe

      La Commissione ha stanziato 64,7 milioni di euro in aiuti umanitari a favore dei paesi della regione dell'Africa meridionale, destinati ad aiutare le persone bisognose che devono far fronte alla pandemia di coronavirus, a condizioni meteorologiche estreme, come la persistente siccità nella regione, e ad altre crisi.

    • 16 luglio

      Tutela dei lavoratori stagionali

      La Commissione europea ha presentato orientamenti per garantire la tutela dei lavoratori stagionali nell'UE nel contesto della pandemia di coronavirus. Le indicazioni sono rivolte alle autorità nazionali, agli ispettori del lavoro e alle parti sociali al fine di tutelare i diritti, la salute e la sicurezza dei lavoratori stagionali e garantire che questi siano consapevoli dei loro diritti.

    • 15 luglio

      La Commissione rafforza la preparazione per affrontare futuri focolai

      La Commissione ha presentato misure immediate a breve termine volte a rafforzare la preparazione sanitaria dell'UE per affrontare i focolai di COVID-19. Le misure spaziano da azioni connesse ai test e al tracciamento dei contatti a una migliore sorveglianza sanitaria pubblica, a un accesso più ampio alle contromisure mediche. Comprendono anche misure concernenti la capacità dell'assistenza sanitaria di gestire un afflusso massiccio di pazienti, le contromisure non farmaceutiche, il sostegno alle minoranze e alle persone vulnerabili e le attività intese a ridurre l'impatto dell'influenza stagionale.

    • 14 luglio

      24 milioni di euro per l'Uganda nel contesto della pandemia di coronavirus

      Nel 2020 l'UE erogherà 24 milioni di euro in assistenza umanitaria destinata alle persone più vulnerabili in Uganda, con particolare attenzione ai rifugiati e alle comunità di accoglienza. Inoltre, l'UE ha erogato 1 milione di euro alle organizzazioni umanitarie in Uganda a sostegno della preparazione e delle misure di controllo del coronavirus, in linea con il piano di risposta nazionale.

    • 7 luglio

      La Commissione adotta nuove misure eccezionali di sostegno per il settore vitivinicolo

      La Commissione ha adottato un ulteriore pacchetto di misure eccezionali a sostegno del settore vitivinicolo, uno dei settori agroalimentari più colpiti dalla crisi del coronavirus. Le nuove misure includono l'autorizzazione temporanea per gli operatori di organizzare autonomamente misure di mercato, l'aumento del contributo dell'UE ai programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e l'introduzione di pagamenti anticipati per la distillazione e l'ammasso in caso di crisi.

    • 6 luglio

      La Commissione e la BEI forniscono a CureVac un finanziamento da 75 milioni di euro per lo sviluppo di vaccini e l'espansione della produzione

      La Banca europea per gli investimenti (BEI) e CureVac, un'impresa biofarmaceutica attiva nella sperimentazione clinica che sviluppa una nuova classe di medicinali trasformativi, hanno concluso un accordo per un prestito da 75 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di vaccini contro le malattie infettive, compreso il vaccino sperimentale CVnCoV per prevenire le infezioni da SARS-CoV-2.

    • 2 luglio

      Nuovo pacchetto di assistenza per sostenere i gruppi vulnerabili e affrontare la COVID-19 in Africa settentrionale

      Nell'ambito della risposta globale dell'UE alla pandemia di coronavirus, l'UE ha adottato, attraverso il suo Fondo fiduciario di emergenza per l'Africa (EUTF), un nuovo pacchetto di assistenza per proteggere i migranti, stabilizzare le comunità locali e rispondere alla COVID-19 nell'Africa del Nord. Questo pacchetto comprende 80 milioni di euro in nuovi fondi e 30 milioni di euro di fondi riassegnati da altre azioni nell'ambito dell'EUTF.

    Giugno

    • 29 giugno

      Ampliare il quadro di riferimento temporaneo per sostenere ulteriormente le microimprese, le piccole imprese e le start-up e incentivare gli investimenti privati

      La Commissione ha adottato una terza modifica per ampliare l'ambito di applicazione del quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato adottato il 19 marzo 2020 che consentirebbe agli Stati membri di sostenere ulteriormente le microimprese, le piccole imprese e le start-up. L'obiettivo principale del quadro temporaneo è fornire un sostegno mirato ad imprese altrimenti redditizie che si trovano in difficoltà finanziarie a causa della pandemia di coronavirus.

    • 27 giugno

      Risposta globale al coronavirus: la BEI e la Commissione si impegnano a fornire 4,9 miliardi di euro supplementari

      "Obiettivo globale: uniti per il nostro futuro", il vertice di finanziamento organizzato il 27 giugno dalla Commissione europea e da Global Citizen, ha mobilitato 6,15 miliardi di euro di finanziamenti supplementari per contribuire a sviluppare e a garantire un accesso equo a vaccini, test e cure contro il coronavirus. Questo importo comprende un impegno di 4,9 miliardi di euro da parte della Banca europea per gli investimenti, in collaborazione con la Commissione europea, e impegni per 485 milioni di euro da parte degli Stati membri dell'UE. Ciò porta a 15,9 miliardi di euro il totale degli impegni assunti nell'ambito della risposta globale al coronavirus, la maratona mondiale di raccolta fondi.

    • 24 giugno

      Maggiore sostegno agli agricoltori dell'UE colpiti dalla crisi della COVID-19

      Oggi il Consiglio ha adottato un regolamento che consente agli Stati membri, a titolo di misura eccezionale, di versare fino a 7 000 euro agli agricoltori e fino a 50 000 euro alle piccole e medie imprese (PMI) attive nella trasformazione, nella commercializzazione o nello sviluppo di prodotti agricoli o di cotone, ad eccezione dei prodotti della pesca. L'obiettivo è utilizzare i fondi disponibili nell'ambito dei programmi esistenti di sviluppo rurale per fornire sostegno agli agricoltori e alle PMI maggiormente colpiti dalla crisi della COVID-19 e affrontare i problemi di liquidità e di flussi cassa derivanti dalla chiusura di negozi, mercati e ristoranti.

    • 24 giugno

      Sostenere il Sudan attraverso un ponte aereo umanitario dell'UE

      Il 24 giugno è giunto in Sudan il secondo dei due voli del ponte aereo umanitario dell'UE permettendo così agli operatori umanitari e alle forniture essenziali di raggiungere le persone che ne hanno bisogno e sostenendo la risposta del paese al coronavirus. Questo volo del ponte aereo umanitario verso il Sudan interamente finanziato dall'UE è stato reso possibile da un approccio coordinato "Team Europe" che ha riunito l'Unione europea, la Svezia, la Francia e la rete logistica umanitaria.

    • 24 giugno

      Il Consiglio approva il rinvio di alcune norme fiscali

      Il Consiglio ha adottato una modifica della direttiva sulla cooperazione amministrativa nel settore della fiscalità che consente agli Stati membri di differire di un massimo di 6 mesi i termini per la presentazione e lo scambio delle seguenti informazioni: gli scambi automatici di informazioni sui conti finanziari dei quali i beneficiari sono soggetti fiscali residenti in un altro Stato membro e i meccanismi transfrontalieri di pianificazione fiscale soggetti all'obbligo di notifica.

    • 18 giugno

      Sostenere la Repubblica centrafricana e la risposta regionale alla pandemia nel Corno d'Africa per limitare i rischi socioeconomici della pandemia

      Nell'ambito della risposta dell'Unione europea alla crisi della Covid-19 in Africa, la Commissione europea ha deciso di concedere alla Repubblica centrafricana un importo di 54 milioni di euro per aiutare il governo a rafforzare la spesa pubblica su cui incide negativamente la lotta contro il virus. Il 17 giugno la Commissione ha inoltre annunciato un pacchetto di 60 milioni di euro per contribuire a far fronte all'impatto sanitario e socioeconomico della pandemia, a sostegno dell'Autorità intergovernativa per lo sviluppo nel suo mandato a coordinare le risposte alla pandemia di Covid-19 nel Corno d'Africa.

    • 18 giugno

      Finanziamenti dell'UE per il trasporto di articoli medici, équipe mediche e pazienti

      I paesi dell'UE possono adesso chiedere finanziamenti aggiuntivi mediante lo strumento per il sostegno di emergenza per il trasporto di beni di prima necessità, équipe mediche e pazienti affetti da coronavirus. Questo finanziamento si va ad aggiungere al sostegno già disponibile attraverso il meccanismo di protezione civile dell'Unione e alle forniture di dispositivi di protezione effettuate da rescEU. Il 18 giugno con un'operazione pilota sono state consegnate con successo alla Bulgaria oltre sette tonnellate di dispositivi di protezione individuale comprese oltre 500 000 mascherine protettive acquistate dalla Bulgaria, i cui costi di trasporto sono stati sostenuti dall'UE.

    • 16 giugno

      La Commissione presenta la strategia dell'UE sui vaccini

      La Commissione ha presentato una strategia europea per accelerare lo sviluppo, la produzione e l'impiego di vaccini contro la COVID-19. Un vaccino efficace e sicuro contro il virus è la carta migliore per una soluzione permanente alla pandemia. Con questa strategia la Commissione sosterrà gli sforzi volti ad accelerare lo sviluppo e la disponibilità di vaccini sicuri ed efficaci in un lasso di tempo compreso tra 12 e 18 mesi, se non prima.

      Guarda il messaggio video della presidente di von der Leyen sulla strategia dell'UE in materia di vaccini

    • 15 giugno

      "Re-open EU": una nuova piattaforma web per aiutare a riprendere in sicurezza la libera circolazione e il turismo nell'UE

      La Commissione ha creato "Re-open EU", una piattaforma web che contiene informazioni essenziali per rilanciare in sicurezza la libera circolazione e il turismo in tutta l'Europa. Per aiutare i cittadini a pianificare con fiducia i loro viaggi e le loro vacanze durante l'estate e dopo, la piattaforma fornirà informazioni in tempo reale sulle frontiere, sui mezzi di trasporto disponibili, sulle restrizioni di viaggio, sulle misure sanitarie e di sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori.

    • 11 giugno

      La Banca europea per gli investimenti fornirà alla BioNTech un finanziamento di 100 milioni di euro per lo sviluppo di un vaccino contro la Covid-19

      La Banca europea per gli investimenti (BEI) e la società di immunoterapia BioNTech SE hanno firmato un accordo di finanziamento da 100 milioni di euro a sostegno dello sviluppo di BNT162, il programma di vaccini della società. BioNTech è la prima società europea ad effettuare test clinici, dopo aver avviato una sperimentazione clinica in Germania in aprile e un'ulteriore sperimentazione clinica negli Stati Uniti all'inizio di maggio. Il finanziamento della BEI è sostenuto sia dall'InnovFin del programma Orizzonte 2020 che dal Fondo europeo per gli investimenti strategici.

    • 11 giugno

      La Commissione raccomanda la revoca parziale e graduale delle restrizioni dei viaggi verso l'UE dopo il 30 giugno sulla base di un approccio comune coordinato

      La Commissione ha raccomandato agli Stati membri Schengen e agli Stati associati Schengen di revocare i controlli alle frontiere interne entro il 15 giugno 2020 e di prorogare la restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE fino al 30 giugno 2020. Ha inoltre definito un approccio per eliminare progressivamente la restrizione nei mesi successivi.

    • 10 Giugno

      Intervenire più decisamente contro la disinformazione

      La pandemia di coronavirus è stata accompagnata da un'ondata massiccia di informazioni false o fuorvianti, compresi tentativi da parte di soggetti stranieri di influenzare i cittadini e i dibattiti pubblici nell'UE. nella Comunicazione congiunta, la Commissione e l'Alto rappresentante dell'UE hanno analizzato la risposta immediata e hanno proposto azioni concrete  che possono essere rapidamente messe in atto per combattere la disinformazione circa la pandemia di coronavirus.

    • 10 Giugno

      55 milioni di euro per i rifugiati siriani e le comunità locali in Giordania e Libano

      Nell'ambito della risposta globale dell'UE alla pandemia di coronavirus, il fondo fiduciario regionale dell'UE in risposta alla crisi siriana ha mobilitato altri 55 milioni di euro destinati ai rifugiati provenienti dalla Siria e alle persone vulnerabili in Giordania e Libano per combattere la pandemia. Inoltre fornirà un sostegno critico e mirato in settori chiave quali la sanità, l'acqua, i servizi igienico-sanitari e l'igiene. Il pacchetto adottato di recente porta l'assistenza totale mobilitata attraverso il fondo fiduciario dell'UE a oltre 2,2 miliardi di euro dal 2015, raddoppiando l'obiettivo inizialmente stabilito.

    • 8 Giugno

      L'UE assegna 314 milioni di euro alle imprese innovative per combattere il virus e sostenere la ripresa

      La Commissione ha concesso quasi 166 milioni di euro attraverso lo  strumento pilota Accelerator del Consiglio europeo per l'innovazione a 36 società per combattere la pandemia di coronavirus. Inoltre più di 148 milioni di euro saranno assegnati ad altre 36 imprese che contribuiranno al piano per la ripresa dell'Europa, portando in questa tornata il totale degli investimenti effettuati attraverso Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, a 314 milioni di euro.

    • 7 Giugno

      Ponte aereo umanitario dell'UE verso la Repubblica democratica del Congo

      Il ponte aereo umanitario dell'UE effettua tre voli per la Repubblica democratica del Congo  con a bordo operatori umanitari e forniture essenziali per aiutare il paese ad affrontare la pandemia di coronavirus. Dall'inizio di maggio, l'UE ha organizzato altri quattro ponti aerei umanitari, tre verso la Repubblica centrafricana e uno per São Tomé e Príncipe. Sono previsti ulteriori voli verso l'Africa, ma anche verso altre regioni bisognose di aiuti umanitari.

    • 4 giugno

      La Commissione europea si impegna a destinare 300 milioni di euro alla Gavi

      In occasione del vertice mondiale sui vaccini, la Commissione ha annunciato un impegno di 300 milioni di euro a favore della Gavi, l'alleanza per i vaccini, per il periodo 2021-2025. Questa cifra servirà a vaccinare 300 milioni di bambini nel mondo e finanzierà la creazione di scorte di vaccini contro la diffusione di malattie infettive.

       

       

    • 3 giugno

      La Commissione interviene per rendere disponibili 11,5 miliardi di euro nel 2020 per riparare ai danni della crisi e per la ripresa

      La Commissione ha proposto modifiche al suo bilancio per il 2020 al fine di mettere a disposizione 11,5 miliardi di euro già nel 2020 per riparare i danni della crisi e per la ripresa. Per coprire il periodo fino alla ratifica della decisione modificata sulle risorse proprie e destinare a lavoratori, imprese e Stati membri i tanto necessari finanziamenti già nel 2020, la Commissione propone di adeguare l'attuale bilancio a lungo termine 2014-2020 in modo da disporre di un margine di spesa maggiore già nel 2020. La proposta presentata il 3 giugno ha carattere integrativo e intende garantire che gli 11,5 miliardi aggiuntivi per REACT-EU, lo Strumento di sostegno alla solvibilità e il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD) diventino disponibili quanto prima possibile quest'anno.

    Maggio

    • 28 maggio

      Risposta globale al coronavirus: avvio di una nuova campagna con il sostegno di Global Citizen

      Alla maratona di raccolta fondi varata il 4 maggio fa seguito l'avvio di una nuova campagna in collaborazione con l'organizzazione internazionale non governativa Global Citizen: "Obiettivo globale uniti per il nostro futuro" (Global Goal: Unite For Our Future), che culminerà in un vertice mondiale dei donatori in programma per il 27 giugno. Insieme a Global Citizen, la Commissione intensificherà la raccolta di fondi per permettere di sconfiggere questa pandemia a livello mondiale ed evitarne un'altra.

    • 27 maggio

      La Commissione presenta un piano per la ripresa dell'Europa

      La ripresa dev'essere sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa per tutti gli Stati membri: a questo fine la Commissione ha proposto di varare un nuovo strumento per la ripresa, Next Generation EU, incorporato in un bilancio dell'UE a lungo termine rinnovato, potente e moderno. La Commissione ha inoltre presentato il programma di lavoro 2020 adattato, in cui è data priorità agli interventi necessari per sospingere la ripresa e aiutare la resilienza dell'Europa.

      • Guarda la presentazione del pacchetto UE per la ripresa da parte della presidente von der Leyen alla sessione plenaria del Parlamento europeo (27 maggio)
    • 26 maggio

      Il Consiglio adotta le norme temporanee per estendere il termine per le assemblee generali delle "società europee" (SE) e delle "società cooperative europee" (SCE)

      Il Consiglio ha adottato la proposta della Commissione di una deroga temporanea alle norme che disciplinano le società europee (SE) e le società cooperative europee (SCE) solo quattro settimane dopo la sua presentazione. Il Parlamento europeo aveva dato la sua approvazione il 14 maggio. Le misure consentiranno alle società europee e alle società cooperative europee di tenere, in via eccezionale, le loro assemblee generali entro i dodici mesi successivi alla fine dell'esercizio finanziario, anziché entro sei mesi come previsto dalla legislazione.

    • 26 maggio

      Il Consiglio adotta le norme temporanee per estendere il termine per le assemblee generali delle "società europee" (SE) e delle cooperative (SCE)

      Il Consiglio ha adottato la proposta della Commissione di una deroga temporanea alle norme che disciplinano le società europee (SE) e le società cooperative europee (SCE) solo quattro settimane dopo la sua presentazione. Il Parlamento europeo aveva dato la sua approvazione il 14 maggio. Le  misure consentiranno alle società europee e alle società cooperative europee di tenere, in via eccezionale, le loro assemblee generali entro i dodici mesi successivi alla fine dell'esercizio finanziario, anziché entro sei mesi come previsto dalla legislazione.

    • 20 maggio

      L'UE stanzia altri 50 milioni di euro in aiuti umanitari

      La Commissione europea ha annunciato lo stanziamento di un importo supplementare di 50 milioni di euro in aiuti umanitari per contribuire a rispondere al drammatico aumento del fabbisogno umanitario causato dalla pandemia di coronavirus a livello mondiale. Questi nuovi finanziamenti aiuteranno le persone vulnerabili a far fronte a gravi crisi umanitarie, in particolare nella regione del Sahel e del lago Ciad, nella Repubblica centrafricana, nella regione dei Grandi Laghi in Africa, nell'Africa orientale, in Siria, nello Yemen, in Palestina e in Venezuela; sono previsti aiuti anche per i rohingya.

    • 20 maggio

      Un progetto di ricerca finanziato dall'UE lancia sul mercato un nuovo test diagnostico rapido

      Uno dei 18 progetti selezionati di recente per ricevere un finanziamento di 48,2 milioni di euro dal programma Orizzonte 2020 per sviluppare diagnosi, terapie, vaccini e azioni di preparazione sta già dando risultati positivi. I ricercatori che partecipano al progetto "HG nCoV19 test" hanno ottenuto l'approvazione per immettere sul mercato un nuovo test diagnostico rapido per la Covid-19 da eseguirsi presso i centri di assistenza. Il progetto "HG nCoV19 test", che riunisce organizzazioni pubbliche e private di Irlanda, Italia, Regno Unito e Cina, ha sviluppato un nuovo strumento diagnostico portatile per individuare un'infezione virale che dà risultati precisi e affidabili in 30 minuti.

    • 19 maggio

      Potenziare attività di ricerca e innovazione urgenti

      La Commissione ha mobilitato altri 122 milioni di euro dal suo programma Orizzonte 2020 per attività di ricerca urgenti sul coronavirus. Il nuovo invito a manifestare interesse, aperto fino all'11 giugno, rientra nell'impegno di 1,4 miliardi di euro assunto dalla Commissione a favore dell'iniziativa Risposta globale al coronavirus, varata dalla presidente Ursula von der Leyen il 4 maggio 2020.

    • 14 maggio

      L'UE sostiene la regione del Corno d'Africa

      L'UE fornisce 105,5 milioni di euro aggiuntivi ai paesi del Corno d'Africa, dal momento che la pandemia di coronavirus rischia di peggiorare la situazione umanitaria in tutta la regione, dove gran parte della popolazione continua a risentire delle conseguenze dei conflitti armati, degli sfollamenti, delle siccità ricorrenti e delle inondazioni.

    • 13 maggio

      Orientamenti per riprendere a viaggiare in sicurezza e rilanciare il turismo europeo nel 2020 e oltre

      La Commissione ha presentato una serie di orientamenti e raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio e consentire, dopo mesi di lockdown, la riapertura delle imprese turistiche. Non appena la situazione sanitaria lo consentirà, i cittadini dovrebbero avere la possibilità di incontrare nuovamente amici e parenti, nel proprio paese o all'estero, nel rispetto di tutte le necessarie misure di precauzione e di sicurezza. Il pacchetto punta inoltre ad aiutare il settore turistico dell'UE, sostenendo le imprese e garantendo che l'Europa continui a essere la prima destinazione dei visitatori.

    • 12 maggio

      117 milioni di euro per terapie e sistemi diagnostici tramite l'Iniziativa per i farmaci innovativi

      8 progetti di ricerca su vasta scala, per lo sviluppo di terapie e sistemi diagnostici per il coronavirus, sono stati selezionati a seguito di un invito a presentare proposte con procedura accelerata, emanato a marzo dall'Iniziativa per i farmaci innovativi, una partnership tra pubblico e privato.

    • 8 maggio

      L'UE istituisce un ponte aereo umanitario

      La Commissione europea ha istituito un ponte aereo umanitario  dell'UE per trasportare operatori umanitari e dotazioni di emergenza in risposta al coronavirus in alcune delle aree più critiche del mondo.

    • 8 maggio

      La Commissione consegna il primo lotto (1,5 milioni) dei 10 milioni di mascherine acquistate a sostegno degli operatori sanitari dell'UE

      1,5 milioni di mascherine chirurgiche saranno consegnate a 17 Stati membri e al Regno Unito per proteggere gli operatori sanitari. Questa fornitura rientra in un nuovo acquisto di 10 milioni di mascherine che la Commissione ha finanziato avvalendosi dello strumento per il sostegno di emergenza, volto a fornire un sostegno diretto agli Stati membri per attenuare le conseguenze immediate della pandemia e anticipare le esigenze legate all'uscita e alla ripresa dall'emergenza.

    • 8 maggio

      La Commissione invita gli Stati membri a prorogare la restrizione dei viaggi non essenziali verso l'UE fino al 15 giugno

      La Commissione ha invitato gli Stati membri Schengen e gli Stati associati Schengen a prorogare di altri 30 giorni, fino al 15 giugno, la restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE. La revoca della restrizione dei viaggi dovrebbe essere graduale: come sottolineato nella tabella di marcia comune europea verso la revoca delle misure di contenimento, occorrerà cominciare a revocare in modo graduale e coordinato i controlli alle frontiere interne prima che, in una seconda fase, le restrizioni alle frontiere esterne possano essere allentate.

    • 4 maggio

      Risposta globale al coronavirus: 7,4 miliardi di euro raccolti a favore dell'accesso universale ai vaccini

      Nel corso dell'evento di mobilitazione "Risposta globale al coronavirus" la Commissione ha registrato impegni di finanziamento da tutto il mondo per un valore di 7,4 miliardi di euro (8 miliardi di dollari USA). Questa cifra comprende l'impegno di finanziamento di 1,4 miliardi di euro della Commissione stessa. Il risultato sfiora l'obiettivo iniziale di 7,5 miliardi di euro e costituisce un ottimo punto di partenza per la maratona mondiale di raccolta fondi che ha preso l'avvio il 4 maggio. Scopo dell'iniziativa è raccogliere una cifra consistente in grado di garantire lo sviluppo collaborativo e la disponibilità universale di vaccini e di strumenti diagnostici e terapeutici per il coronavirus.

    • 2 maggio

      Consegnate mascherine rescEU a Spagna, Italia, Croazia

      Dopo quelle recentemente consegnate all'Italia, altre partite di mascherine protettive FFP2 saranno distribuite a Spagna, Italia e Croazia attraverso rescEU, la prima riserva comune europea di attrezzature mediche della storia, costituita il mese scorso per aiutare i paesi confrontati all'emergenza del coronavirus.

    Aprile

    • 30 aprile

       

      Aiuti di Stato

      In aprile la Commissione ha approvato 127 aiuti di Stato per sostenere le imprese e salvaguardare i mezzi di sussistenza in tutta Europa durante l'emergenza coronavirus. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con i paesi dell'UE per garantire che la nostra economia possa riprendersi dopo la crisi.

    • 29 aprile

      Balcani occidentali: l'UE rafforza il sostegno per far fronte all'emergenza Covid-19

      La Commissione ha annunciato un sostegno finanziario dell'UE di oltre 3,3 miliardi di euro, mobilitati insieme alla Banca europea per gli investimenti, a vantaggio dei cittadini dei Balcani occidentali. Il pacchetto mira ad affrontare le necessità immediate in ambito sanitario e le conseguenti esigenze umanitarie connesse alla pandemia di Covid-19 e a contribuire alla ripresa economica e sociale.

    • 28 aprile

      Pacchetto destinato al settore bancario per agevolare l'erogazione di prestiti alle famiglie e alle imprese nell'UE

      La Commissione ha adottato un pacchetto bancario per facilitare l'erogazione di prestiti bancari alle famiglie e alle imprese in tutta l'UE. L'obiettivo del pacchetto è garantire che le banche possano continuare a prestare denaro per sostenere l'economia e contribuire ad attenuare il significativo impatto economico del coronavirus.

    • 24 aprile

      Risposta globale al coronavirus: l'UE dà il via a iniziativa di raccolta fondi

      L'UE si unisce a vari partner nel mondo per dare avvio il 4 maggio 2020 all'iniziativa di raccolta fondi Risposta globale al coronavirus. L'OMS e altre organizzazioni che operano nel campo della salute sul piano mondiale si sono unite in un appello alla mobilitazione per offrire in tempi rapidi un accesso equo a strumenti diagnostici, terapeutici e di vaccinazione di qualità, sicuri, efficaci e a prezzi accessibili contro il coronavirus.

    • 23 apile

      Regolamento sui dispositivi medici

      La Commissione ha accolto con favore l'adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio della proposta relativa alla data di applicazione del regolamento sui dispositivi medici. La modifica adottata tiene conto della necessità di aumentare la disponibilità dei dispositivi medici di vitale importanza in tutta l'UE, continuando nel contempo a garantire la sicurezza e la salute dei pazienti finché la nuova legislazione non diventerà applicabile.

    • 22 aprile

      Pacchetto di assistenza macrofinanziaria a sostegno di dieci paesi vicini

      La Commissione ha proposto un pacchetto di assistenza macrofinanziaria del valore di 3 miliardi di euro per dieci paesi dell'allargamento e partner del vicinato per aiutarli a limitare le conseguenze economiche della pandemia di coronavirus. La proposta si aggiunge alla strategia "Team Europa", la risposta solida e mirata dell'UE a sostegno degli sforzi compiuti dai paesi partner per affrontare la pandemia di coronavirus.

    • 22 aprile

      Misure eccezionali a sostegno del settore agroalimentare

      Sono state proposte misure eccezionali supplementari per sostenere ulteriormente i mercati agricoli e alimentari più colpiti.  Il pacchetto comprende misure di aiuto all'ammasso privato nei settori lattiero-caseario e delle carni, l'autorizzazione di misure di auto-organizzazione dei mercati da parte degli operatori dei settori duramente colpiti e l'introduzione della flessibilità nei programmi di sostegno al mercato per i prodotti ortofrutticoli, il vino e altri comparti.

    • 21 aprile

      L'UE mobilita aiuti per l'Italia, la Croazia e i paesi vicini

      In seguito alle richieste di assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE nella lotta contro la pandemia di coronavirus, l'UE coordina e cofinanzia le spedizioni di aiuti nell'UE e nei paesi vicini.

    • 20 aprile

      Al via una piattaforma della Commissione per la condivisione dei dati tra i ricercatori

      La Commissione europea, in cooperazione con diversi partner, ha varato oggi una piattaforma europea di dati sulla Covid-19, per consentire una rapida raccolta e condivisione dei dati di ricerca disponibili. La piattaforma, che è parte integrante del piano d'azione ERAvsCorona, costituisce un altro importante risultato dell'impegno dell'UE a sostegno dei ricercatori, in Europa e nel mondo, nella lotta contro la pandemia di coronavirus.

    • 17 aprile

      Un'operazione consolare unica dell'UE ha portato a casa dall'estero più di 500 000 cittadini dell'Unione

      Alla data del 17 aprile, l'UE, con uno sforzo senza precedenti per effettuare i rimpatri è riuscita a riportare a casa più di mezzo milione di cittadini colpiti dalle restrizioni di viaggio dovute al coronavirus in tutto il mondo. All'inizio della pandemia circa 600 000 cittadini dell'UE avevano dichiarato di essere bloccati al di fuori dell'UE; la maggior parte nella regione Asia-Pacifico e nelle Americhe.

    • 16 aprile

      Orientamenti per garantire che le app per contrastare la pandemia rispettino pienamente le norme sulla protezione dei dati

      La Commissione ha pubblicato orientamenti per lo sviluppo di nuove app che sostengono la lotta contro il coronavirus in relazione alla protezione dei dati. Essi mirano a offrire il quadro necessario per garantire che i cittadini possano contare su una sufficiente protezione dei loro dati personali e sulla limitazione dell'intrusività nell'utilizzo di queste app. Gli orientamenti accompagnano un insieme di strumenti dell'UE per le applicazioni di tracciamento dei contatti, anch'esso pubblicato il 16 aprile.

    • 16 aprile

      Misure supplementari a sostegno del settore agroalimentare

      Sono state adottate due nuove misure per aiutare ulteriormente il settore agroalimentare. Le misure aumenteranno il flusso di cassa degli agricoltori e ridurranno gli oneri amministrativi sia per le autorità nazionali e regionali che per gli agricoltori in questi tempi particolarmente difficili.

    • 15 aprile

      Nella tabella di marcia europea la via verso una comune revoca delle misure di contenimento

      In cooperazione con il Presidente del Consiglio europeo, la Commissione ha presentato una tabella di marcia europea per la revoca graduale delle misure di contenimento dovute alla pandemia di coronavirus. La tabella di marcia europea elenca principi e raccomandazioni che gli Stati membri dovrebbero tenere presenti nel pianificare la revoca delle misure di contenimento.

    • 15 aprile

      Ulteriori progressi verso test sicuri e affidabili

      La Commissione ha presentato degli orientamenti sulle metodologie di test per il coronavirus. Essi mirano a sostenere gli Stati membri nell'utilizzo efficace dei test nel quadro delle strategie nazionali e durante le diverse fasi della pandemia, compresa la graduale revoca delle misure di confinamento.

    • 14 aprile

      2,7 miliardi di euro dal bilancio dell'UE per sostenere il settore sanitario dell'Unione

      Il 2 aprile la Commissione europea ha proposto di attivare lo strumento per il sostegno di emergenza dell'UE per sostenere direttamente i sistemi sanitari degli Stati membri nella lotta contro la pandemia. Il 14 aprile il Consiglio ha dato rapidamente la sua approvazione, in modo che lo strumento da 2,7 miliardi di euro possa immediatamente iniziare a fornire un sostegno diretto dove è più necessario.

    • 8 aprile

      Gli Stati membri sono invitati a prorogare le restrizioni dei viaggi non essenziali verso l'UE fino al 15 maggio

      La Commissione chiede un approccio coordinato alla proroga, poiché l'azione alle frontiere esterne può risultare efficace solo se attuata in modo uniforme e con lo stesso termine finale da tutti gli Stati membri dell'UE e gli Stati Schengen, per tutte le frontiere.

    • 8 aprile

      Sostegno alle strategie di uscita attraverso dati e applicazioni mobili

      La Commissione ha raccomandato provvedimenti e misure per sviluppare un approccio comune dell'UE all'uso delle applicazioni mobili in risposta alla pandemia, e stabilisce i principi fondamentali per l'uso delle applicazioni e dei dati per quanto riguarda la sicurezza dei dati e il rispetto di diritti fondamentali dell'UE, quali la privacy e la protezione dei dati.

    • 8 aprile

      La Commissione invita gli Stati membri a ottimizzare fornitura e disponibilità di medicinali

      Gli orientamenti per gli Stati membri della Commissione si concentrano sulla fornitura, la distribuzione e l'uso razionali di medicinali vitali per la cura dei pazienti colpiti da coronavirus, e di quelli che rischiano di essere insufficienti a causa della pandemia. Le azioni proposte dovrebbero consentire un approccio maggiormente coordinato in tutta l'UE, preservando l'integrità del mercato unico e proteggendo nel contempo la salute pubblica.

    • 8 aprile

      La risposta globale dell'UE alla pandemia

      La Commissione europea e l'Alto rappresentante dell'UE hanno delineato i piani per una risposta energica e mirata dell'UE a sostegno degli sforzi compiuti dai paesi partner per affrontare la pandemia di coronavirus. L'UE garantirà un sostegno finanziario ai paesi partner di oltre 15,6 miliardi di euro provenienti dalle attuali risorse per l'azione esterna.

      • Videomessaggio della presidente von der Leyen sulla risposta globale dell'UE
    • 7 aprile

      Équipe mediche dell'UE inviate in Italia

      Un'équipe di medici e infermieri europei provenienti dalla Romania e dalla Norvegia, mobilitati tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE, è stata inviata immediatamente a Milano e a Bergamo per aiutare il personale medico italiano che combatte contro il coronavirus. Attraverso il meccanismo l'Austria ha inoltre messo a disposizione dell'Italia oltre 3 000 litri di disinfettante.

    • 6 aprile

      Sbloccare i fondi per 100 000 piccole e medie imprese

      La Commissione europea ha sbloccato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) come garanzia per il Fondo europeo per gli investimenti (FEI). In questo modo il FEI potrà fornire garanzie speciali per incentivare le banche e altri finanziatori a fornire liquidità, per un importo disponibile stimabile in 8 miliardi di euro, ad almeno 100 000 PMI e piccole imprese a media capitalizzazione europee colpite dalle conseguenze economiche della pandemia di coronavirus.

    • 3 aprile

      Soppressione dei dazi doganali e dell'IVA sulle importazioni di attrezzature mediche

      La Commissione ha approvato le richieste degli Stati membri e del Regno Unito di sospendere temporaneamente i dazi doganali e l'IVA sulle importazioni da paesi terzi di dispositivi medici e attrezzature di protezione per contribuire alla lotta contro il coronavirus. In tal modo si agevolerà sul piano finanziario l'acquisto delle attrezzature mediche di cui hanno disperatamente bisogno medici, infermieri e pazienti.

    • 3 aprile

      Facilitare le cure transfrontaliere dei pazienti e il dispiegamento di personale medico

      Per sostenere la cooperazione in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera, la Commissione ha fornito orientamenti pratici agli Stati membri. La cooperazione transfrontaliera può contribuire ad alleviare la pressione sugli ospedali sovraccarichi grazie al trasferimento di pazienti o l'invio di équipe qualificate di personale medico per offrire assistenza oltreconfine.rs

    • 2 aprile

      Mobilitare tutte le risorse per proteggere vite e mezzi di sussistenza

      Con la proposta di creare uno strumento di solidarietà del valore di 100 miliardi di euro, chiamato SURE, per aiutare i lavoratori a mantenere il proprio reddito e le imprese a restare a galla, la Commissione rafforza ulteriormente la propria risposta. Inoltre propone di reindirizzare tutti i fondi strutturali disponibili alla risposta al coronavirus. Il 24 aprile ENTRANO IN VIGORE le regole per proteggere  i cittadini indigenti dell'UE e aiutare i pescatori dell'UE.

       

    • 1 aprile

      Gli scienziati della Commissione sviluppano un nuovo materiale di controllo per test sul coronavirus affidabili

      Gli scienziati della Commissione europea hanno realizzato un nuovo materiale di controllo che i laboratori possono utilizzare per verificare l'esattezza degli esiti dei test del coronavirus ed evitare i falsi negativi.

      Entrata in vigore il 1° aprile 2020.

    Marzo

    • 31 marzo

      Rafforzare la resilienza nei paesi che ospitano i rifugiati siriani

      A seguito della pandemia di coronavirus, l'UE ha rafforzato il suo sostegno ai rifugiati provenienti dalla Siria e alle persone vulnerabili in Iraq, Giordania e Libano attraverso un nuovo pacchetto di quasi 240 milioni di euro, portando l'assistenza totale attraverso il fondo fiduciario regionale dell'UE in risposta alla crisi siriana a oltre 2 miliardi di euro.

    • 30 marzo

      Solidarietà dell'UE con i Balcani occidentali e il vicinato orientale

      La Commissione ha riassegnato 140 milioni di euro per le esigenze più immediate nei paesi del vicinato orientale e riorienterà l'uso degli strumenti esistenti per un importo fino a 700 milioni di euro per contribuire ad attenuare l'impatto socioeconomico della crisi del coronavirus. Analogamente, ha annunciato un sostegno immediato per i Balcani occidentali fino a 38 milioni di euro per far fronte all'emergenza sanitaria e la riassegnazione di 374 milioni di euro per contribuire alla ripresa socioeconomica.

    • 30 marzo

      Consentire la libera circolazione dei lavoratori che esercitano professioni critiche

      La Commissione ha pubblicato nuovi consigli pratici per garantire che i lavoratori mobili all'interno dell'UE, in particolare quelli che esercitano professioni critiche per la lotta alla pandemia di coronavirus, possano raggiungere il loro posto di lavoro. Con ciò, assieme agli orientamenti sull'attuazione delle restrizioni temporanee ai viaggi non essenziali verso l'UE, si cerca di dare risposta alle preoccupazioni pratiche dei cittadini e delle imprese colpite dalle misure adottate per limitare la diffusione del coronavirus.

      • Videomessaggio della presidente von der Leyen sulla libera circolazione dei lavoratori che esercitano professioni critiche
    • 27 marzo

      Incrementare il bilancio per i voli di rimpatrio e la scorta rescEU

      75 milioni di euro provenienti dal bilancio dell'UE dovrebbero essere messi a disposizione per aiutare gli Stati membri a rimpatriare i cittadini dell'UE e aumentare il bilancio della scorta sanitaria rescEU. Grazie ai voli di rimpatrio organizzati attraverso il meccanismo di protezione civile dell'Unione, più di 10 000 persone sono già state rimpatriate in Europa.

    • 26 marzo

      Garantire il trasporto aereo di merci essenziali

      La Commissione europea ha esortato gli Stati membri dell'UE a sostenere le operazioni di trasporto aereo di merci durante la crisi del coronavirus. I nuovi orientamenti formulano raccomandazioni relative a misure operative e organizzative volte a mantenere attivi i flussi di trasporto essenziali, anche per quanto riguarda le forniture mediche e il personale medico.

    • 26 marzo

      Riconfermato l'impegno a favore della cooperazione internazionale

      Partecipando alla videoconferenza straordinaria dei leader del G20, la presidente von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel hanno sottolineato che l'UE si è impegnata a favore della cooperazione internazionale per affrontare la pandemia e che continuerà ad assistere i paesi e le comunità vulnerabili in tutto il mondo.

    • 25 marzo

      Proteggere le attività e le tecnologie critiche europee

      Sono stati pubblicati orientamenti per garantire un approccio forte a livello dell'UE in materia di controllo degli investimenti esteri in un periodo di crisi della salute pubblica e di vulnerabilità economica. L'obiettivo è salvaguardare le imprese e le attività critiche dell'UE in settori quali la salute, la ricerca medica, la biotecnologia e altri, senza pregiudicare l'apertura generale dell'UE agli investimenti esteri.

      • Videomessaggio della presidente Ursula von der Leyen sugli orientamenti per proteggere le attività e le tecnologie fondamentali europee nell'attuale crisi
    • 23 marzo

      Garantire un flusso continuo di merci in tutta l'UE attraverso le corsie verdi

      Sono stati pubblicati nuovi consigli pratici in merito all'attuazione degli orientamenti sulla gestione delle frontiere, al fine di assicurare il trasporto merci in tutta l'UE durante la pandemia. Gli Stati membri sono stati invitati a designare tutti i pertinenti valichi di frontiera interni sulla rete transeuropea di trasporto (TEN-T) come valichi di frontiera di tipo "corsia verde". Dovrebbero essere accessibili a tutti i veicoli merci, a prescindere dal carico trasportato.

      • Videomessaggio della presidente von der Leyen sugli orientamenti per la creazione di "corsie verdi".
    • 20 marzo

      Attivare la clausola generale di salvaguardia del quadro di bilancio per rispondere alla pandemia

      La Commissione ha proposto l'attivazione della clausola generale di salvaguardia del patto di stabilità e crescita. Una volta approvata dal Consiglio, la decisione consentirà agli Stati membri di adottare misure per reagire alla crisi in modo adeguato, discostandosi dagli obblighi di bilancio che normalmente si applicherebbero in forza del quadro di bilancio europeo.

      • Videomessaggio della presidente Ursula von der Leyen su ulteriori misure a sostegno dell'economia
    • 20 marzo

      Disponibili gratuitamente le norme europee per le forniture mediche

      Il Comitato europeo di normalizzazione e il Comitato europeo di normazione elettrotecnica  hanno messo a disposizione una serie di norme europee per alcuni dispositivi medici e di protezione individuale. L'azione aiuterà sia le imprese dell'UE che quelle di paesi terzi a iniziare rapidamente la produzione e immettere più facilmente i prodotti sul mercato interno, garantendo nel contempo un elevato livello di sicurezza.

    • 19 marzo

      Prima riserva rescEU di attrezzature mediche

      La Commissione europea ha deciso di costituire una scorta strategica rescEU di attrezzature mediche, tra cui ventilatori e mascherine protettive, per aiutare i paesi dell'UE nel contesto della pandemia di Covid-19.

    • 19 marzo

      Un quadro di riferimento temporaneo per sostenere ulteriormente l'economia

      La Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo per consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato al fine di sostenere l'economia nel contesto della pandemia di Covid-19.

      Entro il 31 marzo la Commissione ha già approvato diversi regimi basati sul quadro di riferimento temporaneo del valore di diverse centinaia di miliardi di euro per aiutare le economie degli Stati membri a sostenere l'impatto della pandemia di coronavirus. Ha adottato 18 decisioni con cui ha approvato 27 misure nazionali.

    • 18 marzo

      Tutelare i diritti dei passeggeri

      La Commissione ha pubblicato orientamenti per garantire che i diritti dei passeggeri dell'UE siano tutelati e applicati in modo coerente in tutta l'UE, alla luce degli annullamenti di massa e dei ritardi.

    • 17 marzo

      La Commissione crea un team di esperti scientifici

      È stato formato un gruppo consultivo sulla Covid-19 composto da epidemiologi e virologi di diversi Stati membri per formulare orientamenti dell'UE su misure di gestione del rischio coordinate e basate su dati scientifici.

    • 16 marzo

      Proteggere la salute e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali

      La Commissione ha presentato orientamenti agli Stati membri sulle misure di gestione delle frontiere legate ad aspetti sanitari. L'obiettivo è proteggere la salute dei cittadini, assicurare il corretto trattamento delle persone costrette a spostarsi e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali.

      • Videomessaggio della presidente von der Leyen sulle misure di gestione delle frontiere legate ad aspetti sanitari.
    • 16 marzo

      Offerti finanziamenti UE alla CureVac, impresa che sviluppa vaccini innovativi

      La Commissione ha offerto fino a 80 milioni di euro di sostegno finanziario a CureVac, impresa tedesca di Tubinga che sviluppa vaccini altamente innovativi, per accelerare la messa a punto e la produzione di un vaccino contro il coronavirus in Europa.

    • 15 marzo

      Garantire la fornitura di dispositivi di protezione individuale nell'UE

      la Commissione ha adottato misure per proteggere la disponibilità di forniture di dispositivi di protezione individuale, esigendo che le esportazioni di tali dispositivi al di fuori dell'Unione europea siano soggette a un'autorizzazione di esportazione da parte degli Stati membri.

      • Videomessaggio della presidente von der Leyen sulla risposta europea al coronavirus
    • 13 marzo

      Mettere a punto una risposta coordinata per contrastare l'impatto economico del coronavirus

      La Commissione ha presentato una risposta immediata per attenuare l'impatto socioeconomico della pandemia di Covid-19 incentrata su una risposta coordinata europea ricorrendo a una serie di strumenti, quali gli aiuti di Stato, la flessibilità del quadro di bilancio europeo, la liquidità per il settore bancario, il bilancio dell'UE e altro ancora. 

      ENTRATA IN VIGORE il 1° aprile 2020.

    • 10 marzo

      Attenuare l'impatto della pandemia di Covid-19 sul settore dell'aviazione e sull'ambiente

      È stata annunciata una legislazione mirata per sgravare temporaneamente le compagnie aeree dai loro obblighi in materia di banda oraria aeroportuale a norma del diritto dell'UE. Ciò allenterebbe la pressione sul settore dell'aviazione e ridurrebbe le emissioni, evitando i cosiddetti voli "fantasma", in cui le compagnie aeree volano con apparecchi quasi vuoti per mantenere le loro bande orarie. 

      ENTRATA IN VIGORE il 1° aprile 2020.

    • 10 marzo

      Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus

      Durante la videoconferenza dei leader dell'UE sulla risposta alla pandemia di Covid-19, la Commissione ha ricevuto un mandato per  intensificare ulteriormente la sua risposta al coronavirus e coordinare le azioni degli Stati membri. La presidente von der Leyen ha annunciato una "Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus" che dovrebbe consentire di riorientare circa 60 miliardi di euro di fondi della politica di coesione inutilizzati verso la lotta contro il coronavirus. 

      ENTRATA IN VIGORE il 1° aprile 2020.

    • 6 marzo

      Intensificare la ricerca e i finanziamenti per affrontare il coronavirus

      La Commissione ha intensificato l'invito d'emergenza lanciato a gennaio per combattere la pandemia di Covid-19 . Il 31 marzo, la Commissione ha deciso di sostenere un ulteriore progetto, portando ilnumero di  progetti sostenuti a 18. Questi comprendono 140 équipe di ricerca provenienti da tutta l'UE e da paesi terzi e sono finanziati con un bilancio totale di 48,5 milioni di euro provenienti da Orizzonte 2020.

    • 2 marzo

      Istituito il team di risposta al coronavirus

      La presidente von der Leyen ha istituito un team di risposta al coronavirus a livello  politico per coordinare la risposta alla pandemia, riunendo tutte le direttrici d'azione – dal campo medico a quello economico, alla mobilità e ai trasporti.

    Febbraio

    • 28 febbraio

      Approvvigionamento di attrezzature mediche congiuntamente con gli Stati membri

      Il primo di quattro appalti congiunti per la fornitura di dispositivi di protezione individuale è stato avviato insieme agli Stati membri. Ciò trasforma l'UE in un grande acquirente, incoraggiando i fornitori ad adeguare rapidamente la scala di produzione e a fornire il massimo quantitativo possibile di dispositivi al prezzo migliore. Alla data del 24 marzo i produttori hanno presentato offerte pari, e in alcuni casi addirittura superiori, ai quantitativi richiesti.

    • 24 febbraio

      Sostenere gli sforzi mondiali per far fronte alla pandemia

      Per promuovere la preparazione, la prevenzione e il contenimento del virus a livello globale, la Commissione ha annunciato un  nuovo  pacchetto di aiuti per un valore di 232 milioni di euro. La Commissione ha inoltre rafforzato il suo sostegno agli Stati membri nel contesto dei lavori in materia di preparazione, emergenza e pianificazione della risposta.

    • 23 febbraio

      In solidarietà con la Cina, l'UE fornisce ulteriori dispositivi di protezione

      La Commissione ha cofinanziato la consegna di oltre 25 tonnellate di attrezzature di protezione individuale alla Cina dopo l'attivazione del meccanismo di protezione civile dell'UE. Ciò in aggiunta alle oltre 30 tonnellate di dispositivi di protezione mobilitate dagli Stati membri dell'UE e già consegnate nel febbraio 2020.

    • 1-2 febbraio

      Rimpatri di cittadini dell'UE

      I primi rimpatri per via aerea realizzati dalla Francia e dalla Germania, cofinanziati dal meccanismo di protezione civile dell'UE, hanno riportato a casa 447 cittadini europei da Wuhan. La Commissione europea opera su tutti i fronti per sostenere gli sforzi volti a combattere il coronavirus, aiutando gli Stati membri a rimpatriare i propri cittadini e fornendo servizi di emergenza alla Cina.

    • 1 febbraio

      Forniti alla Cina i primi aiuti

      Come prima risposta immediata, gli Stati membri hanno mobilitato e fornito in totale 12 tonnellate di dispositivi di protezione alla Cina.

    Gennaio

    • 31 gennaio

      Primi fondi mobilitati per la ricerca sulla nuova pandemia di coronavirus

      10 milioni di euro sono stati assegnati dal programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte 2020 per sostenere la ricerca sulla nuova malattia da coronavirus. La Commissione ha rivolto una richiesta di emergenza a manifestare interesse per progetti di ricerca.

    • 28 gennaio

      Attivato il meccanismo di protezione civile dell'UE per il rimpatrio dei cittadini dell'UE

      Con l'intensificarsi della pandemia da coronavirus, il meccanismo di  protezione civile dell'UE è stato attivato  a seguito di una richiesta di assistenza da parte della Francia per fornire sostegno consolare ai cittadini dell'UE a Wuhan, in Cina.

      Il primo caso europeo è stato segnalato dalla Francia il 24 gennaio 2020.

      17 gennaio - Il comitato per la sicurezza sanitaria ha tenuto la sua prima riunione sul nuovo coronavirus.

      9 gennaio - La DG SANTE ha aperto una notifica di allerta sul sistema di allarme rapido e di reazione (SARR), dove la maggior parte degli Stati membri ha in seguito condiviso informazioni sulle misure di risposta e di comunicazione.