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Team Europa

Nel complesso, la risposta globale dell'UE alla pandemia di COVID-19 ammonta a 46 miliardi di euro forniti da "Team Europa", un'azione congiunta dell'UE, dei suoi Stati membri e delle istituzioni finanziarie europee.

Queste risorse sono impiegate per aiutare oltre 130 paesi partner a:

  • affrontare l'emergenza sanitaria
  • rafforzare i sistemi sanitari
  • realizzare interventi nel settore idrico e igienico-sanitario
  • attenuare le conseguenze socioeconomiche della pandemia.

Quasi 10 miliardi di euro sono destinati a rafforzare settori chiave per il contenimento della crisi, come la sanità, l'acqua e i servizi igienico-sanitari.

Vertice mondiale sulla salute

Global Health Summit In occasione del vertice mondiale sulla salute i leader del G20 si sono impegnati a intraprendere una serie di azioni volte ad accelerare ovunque la fine della crisi scatenata dalla pandemia di COVID-19 e a prepararsi meglio alle pandemie future. Il G20 ha sottolineato l'importanza di una produzione più ampia e diversificata e ha riconosciuto il ruolo della proprietà intellettuale nel garantire l'equità. Il G20 ha chiaramente sottolineato la necessità di garantire un accesso equo ai vaccini e di sostenere i paesi a basso e medio reddito.

Team Europa ha presentato al vertice contributi concreti, compresi i suoi lavori con i partner industriali che producono vaccini in Europa per mettere rapidamente a disposizione le dosi di vaccino per i paesi a basso e medio reddito.

Per rafforzare la capacità produttiva in Africa e l'accesso ai vaccini, ai medicinali e alle tecnologie sanitarie, il 21 maggio Team Europa ha lanciato un'iniziativa da 1 miliardo di euro. L'UE è pronta a esplorare le possibilità di sostenere la produzione e la distribuzione di vaccini in America latina e nei Caraibi.

Maratona di raccolta fondi

video call

Nel maggio 2020 la Commissione ha lanciato la Risposta globale al coronavirus - una maratona di raccolta fondi per mobilitare risorse per la ricerca e lo sviluppo di test, cure e vaccini.

 

Con l'obiettivo di rafforzare i sistemi sanitari e la ripresa globale, donatori di tutto il mondo si sono impegnati a fornire quasi 16 miliardi di euro, con un contributo di 1,4 miliardi da parte della Commissione.

L'acceleratore per l'accesso agli strumenti COVID-19 (ACT)

Nell'aprile 2020 l'Organizzazione mondiale della sanità, l'UE e le organizzazioni sanitarie mondiali hanno inaugurato l'Acceleratore dell'accesso agli strumenti per la COVID-19 (ACT) I suoi obiettivi sono:

  • accelerare lo sviluppo di vaccini, test e cure per la COVID-19
  • garantire un accesso equo ad essi in tutto il mondo
  • rafforzare i sistemi sanitari.

L'acceleratore ACT riunisce governi, scienziati, società civile, enti di beneficenza e organizzazioni sanitarie a livello mondiale. Finora sono stati registrati impegni per 16,6 miliardi di euro volti a sostenerne le attività.

COVAX

L'accesso globale ai vaccini anti COVID-19 (COVAX) è un'iniziativa globale volta a garantire un accesso equo ai vaccini anti COVID-19 guidata da Gavi, l'Alleanza per i vaccini, l'Organizzazione mondiale della sanità e la Coalizione per le innovazioni in materia di preparazione alle epidemie (CEPI), oltre all'UNICEF, principale partner esecutivo. È il pilastro dell'acceleratore ACT dedicato ai vaccini.

Finora sono stati raccolti impegni per 8,8 miliardi di euro a sostegno del COVAX.

Quasi 3,5 miliardi di euro provenienti dal Team Europa dell'UE ci stanno avvicinando all'obiettivo di COVAX di mettere a disposizione 1,2 miliardi di dosi per le economie a basso reddito.

Meccanismo dell'UE di condivisione dei vaccini

woman in a laboratory

Il meccanismo dell'UE di condivisione dei vaccini consente ai 27 Stati membri di condividere le dosi acquistate dall'UE coi paesi terzi, anche attraverso COVAX.

 

All'inizio di febbraio del 2022 gli Stati membri dell'UE hanno donato oltre 408 milioni di dosi a paesi di tutto il mondo, superando l'obiettivo prefissato di condivisione dei vaccini. La grande maggioranza, circa 352 milioni di dosi, sono state condivise tramite COVAX.

Inoltre, gli Stati membri dell'UE hanno consegnato 56 milioni di dosi attraverso donazioni bilaterali, ad esempio ai nostri vicini nei Balcani occidentali.

A questo punto, quasi il 55% della popolazione mondiale è vaccinato. Gran parte delle dosi necessarie per queste vaccinazioni è stata esportata o condivisa dall'Europa. E non ci fermeremo.

Intensificheremo i nostri sforzi a sostegno dell'Africa, dove il tasso di vaccinazione è inferiore rispetto ad altre parti del mondo. Nel complesso, Team Europa si è impegnata a condividere 700 milioni di dosi entro il 2022. Il nostro obiettivo è garantire che il 70% della popolazione mondiale sia vaccinata entro la metà del 2022.

  • il 70% della popolazone mondiale dovrebbe essere vaccinata entro la metà del 2022
  • 700 milioni di dosi, secondo le previsioni, saranno donati da Team Europa entro la metà del 2022

Esportazioni di vaccini

Durante tutta la pandemia l'UE ha dimostrato equità ed apertura al mondo. Dal dicembre 2020 sono stati esportati oltre 1,8 miliardi di dosi di vaccino in 165 paesi, ossia quasi due terzi della produzione di vaccini dell'UE.

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