Risposta

Se ritieni che i tuoi diritti alla protezione dei dati siano stati violati, hai tre opzioni:

  • diritto di proporre reclamo all’Autorità di protezione dei dati
    L’autorità indaga e informa l’interessato sui progressi o sull’esito del reclamo entro tre mesi;
  • azione legale contro la società o organizzazione
    Presentare direttamente un’azione in tribunale contro un’azienda/organizzazione, se si ritiene che abbia violato i diritti di protezione dei dati. Ciò non ti impedisce di presentare un reclamo all’autorità nazionale, se lo desideri;
  • azione legale contro l’Autorità
    Se si ritiene che l’Autorità non abbia gestito correttamente il reclamo o se non si è soddisfatti della sua risposta o se non si è stati informati sui progressi o l’esito entro tre mesi dalla data in cui è stato presentato il reclamo, si può esercitare direttamente ricorso davanti a un tribunale contro l’Autorità;

A volte la società contro cui è stato presentato il reclamo tratta i dati in diversi Stati membri dell'UE. In questo caso particolare, l’Autorità competente gestisce il reclamo in collaborazione con le autorità di protezione dei dati che hanno sede negli altri Stati membri dell'UE. Questo sistema, chiamato «meccanismo dello sportello unico», garantisce che i reclami vengano gestiti in modo più efficiente. Ad esempio, può contribuire a collegare il tuo reclamo a reclami simili presentati in altri Stati membri. L’Autorità cui hai presentato il reclamo è il tuo principale punto di contatto.

Esempio

Ti piace correre. Hai acquistato un orologio che calcola la frequenza cardiaca e la velocità per chilometro, traccia il percorso e raccoglie altri dati pertinenti. Carichi tutti i tuoi dati su un sito web. Ti rendi conto che i tuoi dati sono stati confusi con quelli di qualcun altro. Puoi presentare un reclamo alla tua Autorità competente contro il sito web.

Riferimenti