Risposta

In generale, nei casi in cui non è chiaro se e quando i dati personali dovranno essere cancellati, è possibile esercitare il diritto alla limitazione del trattamento. Tale diritto può essere esercitato quando:

  • l’esattezza dei dati in questione è contestata;
  • non vuoi che i tuoi dati vengano cancellati;
  • i dati non sono più necessari per lo scopo originale ma potrebbero non essere ancora eliminati per motivi legali;
  • la decisione sulla tua obiezione al trattamento è in sospeso.

«Limitazione» vuol dire che i tuoi dati personali possono essere trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria, oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell’UE o di uno Stato membro dell’UE. Devi essere informato prima che la limitazione venga revocata.

Esempio

Una nuova banca sul mercato interno offre vantaggiosi contratti di mutuo per la casa. Stai acquistando una casa nuova e decidi di passare alla nuova banca. Chiedi alla «vecchia» banca di chiudere tutti i conti e di cancellare tutti i tuoi dati personali. Tuttavia, la tua vecchia banca è soggetta a una legge che obbliga le banche a conservare tutti i dati del cliente per 10 anni. La vecchia banca è legalmente obbligata a conservare i tuoi dati, ma puoi comunque chiedere la limitazione dei dati per assicurarti che non vengano utilizzati «accidentalmente» per scopi indesiderati.

Riferimenti

  • Articolo 18; considerando 73 del regolamento