Risposta

Se ritieni che i tuoi dati personali possano essere errati, incompleti o imprecisi, puoi chiedere alla società o all’organizzazione di correggere i tuoi dati. Devono farlo senza indebito ritardo (in linea di massima entro un mese) o giustificare per iscritto il motivo per cui la richiesta non può essere accettata.

Esempio

Un ufficio di credito elabora le informazioni fornite dal tuo ex proprietario, dove si afferma che gli devi un affitto di tre mesi. Hai appena vinto una controversia legale e la sua richiesta di affitto di tre mesi è stata giudicata infondata. Puoi chiedere all’ufficio crediti di correggere i dati che detiene su di te in modo da non essere svantaggiato in futuro quando vengono elaborate richieste di credito.

Riferimenti

  • Articoli 12, 16, 19 e 23; considerando 65 del regolamento