Perché occorre legiferare meglio

Per ottenere risultati migliori, la Commissione sta rendendo più trasparente il processo di elaborazione delle politiche e della legislazione e prestando maggiore attenzione alle reazioni delle persone che ne sono direttamente interessate. Per legiferare meglio occorre basarsi su prove concrete e un processo trasparente che coinvolga i cittadini e le parti interessate (ad es. le imprese, le pubbliche amministrazioni e i ricercatori) lungo tutto l'iter procedurale.

La Commissione identifica i settori del corpus normativo dell'UE attualmente in vigore da migliorare. Quando propone nuove politiche e normative si concentra su ciò che deve essere effettivamente fatto dall’UE, e punta a un risultato positivo.

L’applicazione di questi principi permetterà alla Commissione di raggiungere i suoi obiettivi con costi e oneri amministrativi minimi. Inoltre, agendo così risponde alle preoccupazioni espresse dai cittadini dell’UE.

Obiettivi

L'iniziativa "Legiferare meglio" intende garantire che:

  • il processo decisionale sia aperto e trasparente
  • i cittadini e le parti interessate possano contribuire all’elaborazione e all’esecuzione delle politiche e dei processi decisionali
  • le azioni dell’UE si basino su prove concrete e tengano conto dei relativi impatti
  • gli oneri normativi per le imprese, i cittadini e le pubbliche amministrazioni siano ridotti al minimo.

Cosa fa la Commissione

Rafforzare la preparazione 

La Commissione sta valutando l’impatto previsto e quello effettivo delle azioni in tutte le fasi del processo decisionale. Una pianificazione e un'analisi approfondite vengono effettuate prima di intervenire, ad es. prima di proporre un nuovo atto legislativo o al momento di valutare se la sua attuazione dà i risultati attesi.

Seguire le attività della Commissione: iniziative programmate, tabelle di marcia, valutazioni d’impatto iniziali, valutazioni d’impatto

Migliorare il processo di consultazione

La Commissione sta migliorando e moltiplicando le opportunità di fornire un contributo lungo l'intero il ciclo di attività politica e legislativa. I cittadini e le parti interessate possono esprimere un parere su:

> Trova tutte le prossime consultazioni pubbliche

Garantire che le norme dell’UE siano adeguate allo scopo

La Commissione sta valutando l’efficacia del corpus legislativo dell'UE in vigore e apportando le modifiche eventualmente necessarie per mantenere le leggi aggiornate.

Garantire la qualità

La Commissione ha istituito il Comitato per il controllo normativo, un gruppo indipendente di funzionari della Commissione ed esperti esterni. Il suo ruolo consiste nel controllare la qualità di tutte le valutazioni d’impatto e delle principali valutazioni che contribuiscono al processo decisionale dell’UE.

Legiferare meglio: orientamenti e strumenti. Gli orientamenti e gli strumenti per legiferare meglio comprendono orientamenti per i servizi della Commissione su come attuare efficacemente norme comuni per una migliore regolamentazione in tutte le fasi del processo di elaborazione delle politiche e della normativa.

Intensificare la cooperazione tra le istituzioni dell’UE

La volontà politica di migliorare la qualità dell’attività legislativa, rivedere le leggi esistenti e aggiornarle ove necessario, è condivisa dalle tre principali istituzioni dell’UE - la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio - che hanno firmato l'accordo "Legiferare meglio", entrato in vigore nell'aprile del 2016.

Accordo interistituzionale "Legiferare meglio"

Cooperazione internazionale in materia di regolamentazione

Informandosi a vicenda e collaborando fin dalle prime fasi del processo legislativo, i legislatori e le autorità competenti possono trovare soluzioni a problemi analoghi e, al tempo stesso, mantenere i rispettivi obiettivi strategici e standard. In questo modo calano i costi delle attività economiche e la concorrenza a livello transfrontaliero si rafforza e diventa più equa.

In materia di regolamentazione, la Commissione coopera attivamente con i suoi partner commerciali, nell’ambito di dialoghi sia multilaterali, ad es. con l’ONU, l’OCSE e la Banca mondiale, che bilaterali.

La cooperazione in materia di regolamentazione è inoltre diventata parte integrante degli accordi bilaterali di libero scambio, come l’accordo economico e commerciale globale UE-Canada (CETA), e fa parte dei negoziati in corso sul partenariato transatlantico UE-USA su commercio e investimenti (TTIP).

Documenti

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