Come nascono la legislazione e le politiche dell'UE

La Commissione propone politiche e atti legislativi di propria iniziativa. Può anche rispondere a inviti in tal senso da parte:

  • del Consiglio europeo (i capi di Stato o di governo di ciascun paese dell’UE)
  • del Consiglio dell’Unione europea (i ministri dei governi di ciascun paese dell’UE)
  • del Parlamento europeo (eletto dai cittadini europei)
  • dei cittadini stessi, a seguito di un’iniziativa dei cittadini europei.

La Commissione elabora la legislazione e le politiche in modo trasparente, basandosi su elementi di prova e sull'opinione dei cittadini e delle parti interessate. È quello che si intende per "legiferare meglio".

Legiferare meglio: come e perché

Come sono pianificate

Nel suo programma di lavoro annuale, la Commissione presenta un impegno politico a realizzare un certo numero di priorità nel corso di un dato anno civile.

Programma di lavoro della Commissione

Inoltre, viene pubblicato anche un elenco più esaustivo di tutte le principali iniziative in programma, aggiornato periodicamente.

List of planned initiatives

Come ne viene definita la portata

La Commissione utilizza una tabella di marcia che definisce l’ambito di applicazione di:

  • una nuova legislazione o politica di rilievo
  • una valutazione di una legislazione o politica già in vigore
  • un controllo dell’adeguatezza di un pacchetto di legislazioni e/o politiche in vigore.

Le tabelle di marcia descrivono il problema da affrontare e gli obiettivi da conseguire, illustrano perché è necessaria un’azione dell’UE, individuano le opzioni politiche e descrivono le caratteristiche principali della strategia di consultazione.

Talvolta l'impatto potenziale di una normativa o una politica sull'economia, l’ambiente o la società è tale da richiedere una valutazione d’impatto. In questo caso, la tabella di marcia è sostituita da una valutazione d’impatto iniziale più dettagliata.

Dite la vostra sulle tabelle di marcia e le valutazioni d'impatto iniziali pubblicate di recente

Valutazione della legislazione

Come viene valutato l'impatto

Se si ritiene che gli effetti previsti di una politica o normativa dell'UE siano significativi, la Commissione svolge una valutazione d’impatto prima di presentare la sua proposta.

L’obiettivo della valutazione è analizzare più in dettaglio la questione da esaminare, stabilire se sia opportuno adottare iniziative a livello dell’UE e individuare i possibili effetti economici, sociali e ambientali delle varie soluzioni delineate.

I risultati della valutazione d’impatto aiutano a elaborare la decisione della Commissione.

Per saperne di più sulle valutazioni d'impatto

Dite la vostra sugli aspetti delle valutazioni d'impatto

Chi può contribuire

Chiunque possa essere interessato da una normativa o una politica in vigore o proposta. Alcuni esempi: le amministrazioni pubbliche, le imprese, le organizzazioni della società civile e il pubblico.

Come contribuire

Esistono varie opportunità di contribuire al processo legislativo dell’Unione europea nel corso della sua evoluzione - dalla fase di preparazione fino alle nuove proposte legislative e alle valutazioni dell'efficacia della legislazione in vigore. I commenti possono essere trasmessi attraverso consultazioni pubbliche aperte e altri strumenti online.

La Commissione ne tiene conto per sviluppare ulteriormente la legislazione o la politica o per valutare diverse normative e politiche di uno stesso settore.

Contribuire a elaborare le politiche

Altre forme di consultazione

La Commissione può anche cercare competenze specializzate in un determinato settore di intervento e rivolgersi a gruppi specifici di parti interessate, ad esempio:

  • consultazioni mirate
  • riunioni
  • workshop
  • seminari
  • gruppi di piccole imprese
  • forum di discussione online.

Come viene garantita la qualità

Gli orientamenti per legiferare meglio e gli strumenti di accompagnamento (2015) prevedono norme di qualità quando si pianificano e propongono normative e politiche.

Orientamenti per legiferare meglio e relativi strumenti

Il comitato per il controllo normativo indipendente verifica la qualità di tutti i progetti di valutazioni d’impatto della Commissione, le principali valutazioni e i controlli dell'adeguatezza.

In linea di principio, un’iniziativa accompagnata da una valutazione d’impatto richiede un parere positivo del comitato perché sia approvata dalla Commissione.

Il comitato per il controllo normativo

Ricevere notifiche sulle nuove tabelle di marcia e consultazioni pubbliche