Panoramica

Le bevande spiritose sono prodotte in tutti i paesi dell'UE, sia per il consumo interno che per l'esportazione. Le 47 categorie di bevande spiritose regolamentate a livello dell'UE (ad es. rum, whisky, brandy, vodka) e le circa 240 indicazioni geografiche (ad es. Rum di Madeira, Whiskey irlandese, Cognac, vodka polacca) indicano chiaramente che il settore è profondamente radicato nella cultura e nella tradizione europee.

Con quasi 12 miliardi di euro di esportazioni nel 2018, le bevande spiritose contribuiscono con quasi 10 miliardi di euro alla bilancia commerciale positiva dell'UE. Generano circa 22,4 miliardi di euro in accise e IVA nelle vendite all'interno dell'UE e rappresentano circa 1 milione di posti di lavoro diretti nei settori della produzione e delle vendite.

Politica

L'UE non sostiene la produzione di bevande spiritose, ma prevede un quadro legislativo comune per quanto riguarda la loro produzione ed etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche.

Basi giuridiche

Le norme in materia di produzione e di etichettatura delle bevande spiritose figurano nel regolamento (CE) n. 110/2008 e nel regolamento di esecuzione (UE) n. 716/2013. Questi regolamenti contengono la definizione di "bevanda spiritosa" e delle 47 categorie di bevande spiritose autorizzate nell'UE. Stabiliscono le modalità di produzione, la designazione, la presentazione e l'etichettatura e la loro utilizzazione nella produzione e nell'etichettatura di altri prodotti alimentari. Inoltre definiscono l'alcole che può essere utilizzato per la produzione di bevande spiritose e di qualsiasi altra bevanda alcolica.

Il 25 maggio 2021 le disposizioni relative alla produzione e all'etichettatura contenute in questi regolamenti saranno abrogate e sostituite da quelle contenute nel regolamento (UE) 787/2019.

Attualmente le norme applicabili in materia di indicazioni geografiche nel settore delle bevande spiritose sono stabilite dal regolamento (UE) 787/2019 (applicabile dall'8 giugno 2019) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 716/2013. Sono in preparazione regolamenti specifici della Commissione europea delegati e di applicazione in materia di IG delle bevande spiritose che sostituiranno le norme in materia di indicazioni geografiche incluse nel regolamento (CE) n. 716/2013.

Comitati

Vari comitati, composti da rappresentanti dei governi e presiedute da un rappresentante della Commissione europea, si incontrano regolarmente per garantire che la responsabilità della Commissione per l'adozione di atti di esecuzione sia esercitata sotto il controllo dei paesi dell'UE.

Il comitato e il gruppo di esperti per le bevande spiritose discutono di aspetti quali l'evoluzione dei prezzi di mercato, la produzione e gli scambi nell'UE e nei paesi terzi.

Il gruppo di dialogo civile sulle bevande spiritose ha il compito di assistere la Commissione europea nel mantenere un dialogo regolare con le parti interessate su tutte le questioni relative al settore delle bevande spiritose.

Novità