Il recesso del Regno Unito dall’UE

A seguito dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea il 31 gennaio 2020, è entrato in vigore un periodo transitorio che termina il 31 dicembre 2020.

Al termine del periodo transitorio, gli accordi internazionali conclusi dall'UE non saranno più applicabili al Regno Unito. Le disposizioni relative all'accordo di libero scambio rimangono inalterate per l'UE (ad es. l'accesso al mercato, i contingenti tariffari) e gli operatori commerciali dell'UE devono verificare le norme di origine, poiché gli ingredienti del Regno Unito potrebbero non essere più considerati di origine UE.

La Commissione europea gestisce una pagina web contenente informazioni aggiornate sui preparativi per la fine del periodo di transizione, tra cui:

  • Misure di emergenza

Una serie di misure di emergenza mirate per preparare un possibile scenario di "uscita senza accordo".

  • Comunicazione e lista di controllo

    Prepararsi alla svolta

Per aiutare le autorità nazionali, le imprese e i cittadini a prepararsi, la Commissione ha pubblicato una comunicazione intitolata "Prepararsi ai cambiamenti" e una "lista di controllo sulla preparazione alla Brexit" per le imprese dell'UE che operano con il Regno Unito.

  • Avvisi di orientamento specifici per settore

Oltre 100 avvisi di orientamento specifici per settore, contenenti informazioni dettagliate su ciò che le parti interessate devono fare per prepararsi ai cambiamenti che incideranno sui rispettivi settori.

Molti di questi avvisi sono pertinenti per il settore agricolo e forniscono orientamenti in merito, tra l'altro, alla legislazione alimentare, ai contingenti tariffari, ai prodotti biologici e alle indicazioni geografiche. Si consiglia alle parti interessate di consultare tali avvisi per le ultime informazioni e raccomandazioni relative al loro settore specifico.

Informazioni correlate

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Commercio agroalimentare

Il Regno Unito e l'UE condividono un'importante relazione commerciale nel settore agroalimentare.

I paesi dell'UE esportano nel Regno Unito volumi consistenti di prodotti agroalimentari, in particolare ortofrutticoli freschi e trasformati, prodotti a base di carne e preparazioni alimentari. Nel 2019 il valore di queste esportazioni ammontava a 41 miliardi di euro.

Nel 2019 una quota significativa delle importazioni agroalimentari del Regno Unito proveniva dall'UE (74%): i prodotti lattiero-caseari, le preparazioni alimentari e i prodotti a base di carne rappresentavano la quota più elevata di prodotti agroalimentati dell'UE importati dal Regno Unito (come % delle importazioni agroalimentari totali del Regno Unito).

Pianificazione d'emergenza

È importante che le parti interessate valutino in che modo le nuove relazioni tra il Regno Unito e l'UE incideranno sulle loro modalità di produzione e di commercio.

L'UE è preparata ad affrontare questi impatti grazie all'organizzazione comune dei mercati (OCM), un insieme di norme che disciplina i mercati agricoli nell'UE. L'OCM prevede strumenti giuridici in caso di turbative del mercato che agiscono come reti di sicurezza, come l'intervento pubblico, l'ammasso privato, la prevenzione delle crisi e la gestione dei rischi, nonché l'adozione di misure di mercato eccezionali.

La Commissione europea ha esperienza nell'attuazione di tali misure in un periodo di perturbazioni del mercato, come durante il bando delle importazioni dalla Russia del 2014-2016, con il ricorso a misure per affrontare lo squilibrio di mercato (aiuti all'ammasso privato, programmi di promozione), misure per aiutare gli agricoltori che incontrano problemi di liquidità a breve termine (aiuti mirati, pagamenti anticipati), aiuti di Stato e incentivi per ridurre la produzione.

I regimi di aiuti di Stato possono essere sollecitati anche per far fronte agli effetti più negativi in alcuni paesi dell'UE in caso di recesso senza accordo.

Licenze di importazione e di esportazione

A partire dalla fine del periodo di transizione, le norme dell'Unione europea sul sistema di licenze di importazione e di esportazione non si applicheranno più al Regno Unito.

Le norme più significative al riguardo sono il regolamento delegato della Commissione (UE) 2016/1237 e il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1239 della Commissione, che hanno istituito un sistema di licenze di importazione ed esportazione per una serie di prodotti.

A seguito di tale cambiamento, i diritti e gli obblighi derivanti dalle licenze di importazione e di esportazione rilasciate dall'Unione europea scadranno nel Regno Unito a partire dalla fine del periodo transitorio. Analogamente, i diritti e gli obblighi derivanti dalle licenze di importazione e di esportazione rilasciate dalle autorità del Regno Unito scadranno nell'Unione europea.

Vi sarà tuttavia un'eccezione per le licenze rilasciate nel quadro dei contingenti tariffari dell'OMC.

Contingenti tariffari OMC

In preparazione del recesso, il Regno Unito e l'UE hanno seguito le pertinenti procedure dell'OMC per stabilire i rispettivi impegni quantitativi, che si applicano a partire dalla fine del periodo transitorio. In particolare, i contingenti tariffari richiederanno alcuni adeguamenti per tenere conto del recesso del Regno Unito dall'Unione. Per quanto riguarda i contingenti tariffari OMC dell'UE, l'UE e il Regno Unito prevedono una ripartizione basata sui flussi commerciali storici.

Nell'ambito dell'esercizio di preparazione al recesso del Regno Unito dall'Unione europea, il regolamento (UE) 2019/216 fornisce una base per la ripartizione dei contingenti tariffari inclusi nell'elenco delle concessioni e degli impegni dell'Unione allegato all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) 1994. La ripartizione dei contingenti tariffari sarà attuata dal regolamento (UE) 2019/386 (modificato dal regolamento (UE) 2020/2099) e inciderà sulla validità delle licenze d'importazione rilasciate prima della data del recesso del Regno Unito dall'Unione europea, come segue:

  • Licenze rilasciate dal Regno Unito: A norma dell'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/386 della Commissione, i diritti e gli obblighi derivanti dalle licenze rilasciate e dai diritti di importazione assegnati dalle autorità competenti per il rilascio delle licenze del Regno Unito nell'ambito dei contingenti tariffari inclusi nell'elenco OMC dell'Unione non sono più validi nell'Unione europea a partire dal 1° gennaio 2021.
  • Licenze rilasciate da paesi dell'UE diversi dal Regno Unito: i diritti e gli obblighi derivanti dalle licenze d'importazione riòasciate e dai diritti di importazione assegnati dalle autorità che rilasciano le licenze dei paesi dell'UE diversi dal Regno Unito restano validi nell'Unione, ad eccezione delle licenze trasferite a operatori stabiliti nel Regno Unito che non sono più valide a partire dal 1° gennaio 2021.
  • Ripartizione dei contingenti tariffari OMC: La Commissione europea ha pubblicato una tabella relativa alla ripartizione dei contingenti tariffari per taluni prodotti agricoli inclusi nell'elenco dell'OMC dell'Unione.

POSEI

Per evitare possibili interruzioni dei flussi commerciali tradizionali tra le regioni ultraperiferiche e il Regno Unito dopo la fine del periodo transitorio, i volumi di prodotti agricoli trasformati attualmente inviati dalle regioni ultraperiferiche al Regno Unito in quanto membro dell'UE saranno considerati esportazioni verso paesi terzi. Nel contempo, il Regno Unito è stato aggiunto all'elenco dei paesi terzi verso i quali i prodotti trasformati possono essere riesportati dalle Azzorre e da Madera nell'ambito del commercio regionale.

Informazioni correlate

Regolamento (UE) 2019/260 per quanto riguarda i volumi dei flussi commerciali tradizionali tra alcune regioni ultraperiferiche dell'Unione e il Regno Unito.