Sintesi

L'Unione europea è un importante produttore di latte e prodotti lattiero-caseari, che rientrano nell'organizzazione comune dei mercati (OCM).

Tutti i paesi europei producono latte e il settore rappresenta una percentuale significativa del valore della produzione agricola dell'UE. Nell'UE la produzione totale di latte è stimata a circa 155 milioni di tonnellate all'anno. I principali produttori sono Germania, Francia, Polonia, Paesi Bassi, Italia e Spagna. Insieme rappresentano quasi il 70% della produzione dell'UE.

Negli ultimi anni la mandria da latte dell'UE è diminuita, mentre la resa lattiera per vacca è migliorata. Nel 2018 l'UE contava circa 21 milioni di capi, con una media di 7 000 kg di latte prodotti per vacca.

Le dimensioni delle aziende agricole e del bestiame da latte variano enormemente, così come le rese. Tuttavia, con l'evoluzione del settore lattiero-caseario in tutta l'UE, le disparità nelle rese e in altri fattori tecnici si sono ridotte, dal momento che i produttori meno sviluppati stanno rapidamente guadagnando terreno nei confronti di quelli che avevano provveduto per primi a ristrutturare e modernizzare le loro aziende.

Interventi sul mercato

L'UE ricorre a una serie di meccanismi per proteggere il settore lattiero-caseario in tempi di maggiori turbative del mercato. In particolare, l'intervento sul mercati fornisce una rete di sicurezza in caso di gravi squilibri, sotto forma di intervento pubblico e di aiuto all'ammasso privato.

Intervento pubblico

L'intervento pubblico consiste nell'acquisto di un bene da parte delle autorità pubbliche, che lo collocano all'ammasso pubblico per tutto il tempo necessario, ovvero fino a quando le condizioni consentano di rimetterlo sul mercato. Nel settore lattiero-caseario l'intervento pubblico è disponibile per il burro e il latte scremato in polvere.

Tra il 1º marzo e il 30 settembre di ogni anno un quantitativo massimo di 109 000 t di latte scremato in polvere e 50 000 t di burro conforme ai requisiti specifici di qualità può essere offerto da operatori privati a un prezzo fisso. Una volta raggiunti questi volumi, l'intervento prosegue tramite aggiudicazione fino alla fine del periodo d'intervento.

Le scorte dell'intervento pubblico sono vendute sul mercato attraverso una procedura di gara avviata da un regolamento della Commissione europea.

La gestione e il controllo delle operazioni connesse alle misure d'intervento nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari spetta agli organismi pagatori dei paesi dell'UE.

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Aiuto all'ammasso privato

L'aiuto all'ammasso privato è un altro meccanismo attraverso il quale l'UE protegge il settore lattiero-caseario dalle turbative del mercato. Nel settore lattiero-caseario questo sostegno è disponibile per il burro, il latte scremato in polvere e i formaggi a denominazione di origine protetta (DOP)/indicazione geografica protetta (IGP). L'aiuto copre una parte delle spese di magazzinaggio dei prodotti temporaneamente ritirati dal mercato. L'apertura di un regime di aiuto all'ammasso privato non è automatica (a differenza dell'intervento pubblico) e richiede l'adozione di un regolamento della Commissione europea.

I regimi di ammasso privato per il burro e il latte scremato in polvere generalmente finanziano i costi di magazzinaggio per un periodo minimo di 90 giorni e massimo di 210 giorni (definito nel regolamento della Commissione che apre il regime). L'aiuto comprende in genere un tasso fisso per tonnellata, maggiorato di un importo giornaliero per tonnellata.

Commercio con i paesi extra-UE

L'UE è uno dei principali esportatori di prodotti lattiero-caseari ed è il maggiore esportatore mondiale di formaggio e di latte scremato in polvere.

Le esportazioni di prodotti lattiero-caseari nell'ambito di alcuni contingenti aperti da paesi terzi sono soggette al rilascio di una licenza di esportazione.

Un regime d'importazione disciplina l'ingresso di prodotti lattiero-caseari nell'UE. Le importazioni preferenziali sono soggette a licenze d'importazione e, in generale, al pagamento di un dazio all'importazione. Diversi accordi commerciali, multilaterali e bilaterali, hanno dato luogo a importazioni preferenziali a dazio ridotto o nullo, per lo più sotto forma di contingenti d'importazione.

Pacchetto latte

Il "pacchetto latte" introdotto nel 2012 consisteva in una serie di strumenti per migliorare la catena di approvvigionamento del settore lattiero-caseario e aumentarne la resilienza dopo la fine del sistema delle quote nel 2015.

Contratti scritti tra produttori e trasformatori di latte

I paesi dell'UE hanno la facoltà di rendere obbligatori i contratti scritti tra agricoltori e trasformatori e di obbligare gli acquirenti di latte ad offrire agli agricoltori una durata minima per il contratto. I contratti devono essere stipulati prima della consegna e contenere elementi specifici quali prezzo, volume, durata, dettagli relativi al pagamento, modalità di raccolta e norme applicabili in caso di forza maggiore. Tutti questi elementi dovrebbero essere negoziati liberamente tra le parti e gli agricoltori hanno il diritto di rifiutare un’offerta che comprenda una durata minima per un contratto.

Contrattazione collettiva attraverso le organizzazioni dei produttori

Gli allevatori possono riunirsi in organizzazioni di produttori per negoziare collettivamente le condizioni contrattuali (entro certi limiti quantitativi in modo da non falsare la concorrenza), compreso il prezzo del latte crudo.

Informazioni correlate

Pubblicazione dei dati relativi alla produzione di latte crudo

Norme relative alle organizzazioni interprofessionali

Norme specifiche dell'UE per le organizzazioni interprofessionali del settore lattiero-caseario consentono agli attori della filiera lattiero-casearia di avviare un dialogo e di svolgere una serie di attività congiunte. Tali attività riguardano, tra l'altro, la promozione, la ricerca, l'innovazione e il miglioramento della qualità, una maggiore trasparenza e una migliore comprensione della produzione e del mercato.

Regolamentazione dell'offerta di formaggi DOP o IGP

I paesi dell'UE possono, a determinate condizioni, applicare norme per regolamentare la fornitura di formaggi DOP/IGP su richiesta di un'organizzazione di produttori, un'organizzazione interprofessionale o un gruppo DOP/IGP. La misura è volta a garantire il valore aggiunto e la qualità dei formaggi DOP o IGP, che rivestono una notevole importanza per alcune zone rurali vulnerabili.

Questo strumento interessa attualmente i seguenti formaggi:

  • Asiago (IT)
  • Beaufort (FR)
  • Comté (FR)
  • Grana Padano (IT)
  • Gruyère (FR)
  • Parmigiano Reggiano (IT)
  • Pecorino Romano (IT)
  • Reblochon (FR)
  • Morbier (FR)
  • Abondance (FR)
  • Emmental de Savoie (FR)
  • Tomme de Savoie (FR).

Informazioni correlate

Regimi di qualità dell'UE

La relazione sul pacchetto latte 2016

Maggiori informazioni

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Basi giuridiche

Il settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari dell'UE è disciplinato dal regolamento (UE) n. 1308/2013 sull'organizzazione comune dei mercati agricoli e dai seguenti regolamenti:

Misure eccezionali

In presenza di gravi turbative del mercato possono essere utilizzate misure ad hoc eccezionali. La relativa base giuridica deriva dagli articoli da 219 a 222 del regolamento (UE) n. 1308/2013 sull'organizzazione comune dei mercati agricoli.

Alla luce della situazione senza precedenti causata dalla crisi della COVID-19, la Commissione ha adottato deroghe temporanee alle norme dell'UE in materia di concorrenza a disposizione di tutti gli agricoltori di tutti i paesi dell'UE, imponendo a ciascuno Stato membro di notificarne l'adozione. La Francia ha notificato l'attuazione di tali misure nel suo settore lattiero-caseario.

Norme di commercializzazione

In aggiunta alle norme di commercializzazione per i grassi da spalmare, ai seguenti prodotti si applicano specifiche definizioni, designazioni e denominazioni di vendita:

Monitoraggio del mercato

L'osservatorio europeo sul mercato del latte fornisce dati e informazioni sul settore lattiero-caseario. Segue e analizza le tendenze passate e presenti a livello europeo e mondiale per aspetti come la produzione, l'equilibrio tra domanda e offerta, i costi di produzione, le prospettive di mercato.

Comitati

Vari comitati, composti da rappresentanti dei governi e presieduti da un rappresentante della Commissione europea, si incontrano periodicamente per garantire che la responsabilità della Commissione di adottare atti di esecuzione sia esercitata sotto il controllo dei paesi dell'UE.

Il comitato per l'organizzazione comune dei mercati agricoli si riunisce periodicamente per discutere temi quali l'evoluzione dei prezzi di mercato, della produzione e degli scambi nell'UE e nei paesi extra UE. 

Novità

Documenti

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