Panoramica

Nell'Unione europea sono presenti oltre 350 milioni di galline ovaiole, le quali producono circa 6,7 milioni di tonnellate di uova all'anno. L'UE sostiene i produttori di uova mediante norme di commercializzazione e, in alcuni casi, attraverso misure di sostegno al mercato.

Le uova sono tra i prodotti che rientrano nell'organizzazione comune dei mercati agricoli e non sono mai state soggette a pagamenti vincolati o a quote di produzione.

Norme di commercializzazione

L'UE dispone di norme di commercializzazione per le uova; si tratta di misure concepite per garantire che la qualità del prodotto rimanga alta, proteggere i consumatori e fare in modo che le norme siano coerenti nell'intero mercato dell'UE.

I regolamenti dell'UE stabiliscono norme dettagliate che le uova devono soddisfare per poter essere commercializzate nell'UE. In generale, specificano quanto segue:

  • le modalità di marcatura delle uova e degli imballaggi;
  • le modalità di classificazione delle uova in base alla qualità e al peso;
  • il funzionamento dei centri di imballaggio;
  • le modalità di imballaggio, stoccaggio, trasporto e presentazione delle uova per la vendita al dettaglio.

Commercio

Le uova importate da paesi terzi sono soggette a dazi all'importazione. Nel quadro degli accordi commerciali internazionali e bilaterali, l'UE attua un sistema di contingenti di importazione con assegnazioni specifiche per paese o aperto a tutti i produttori (erga omnes).

L'importazione di uova destinate al consumo provenienti da paesi terzi è consentita, ma le uova devono soddisfare requisiti specifici in materia di salute animale e sicurezza alimentare. Anche le uova da tavola devono rispettare requisiti relativi alle norme di commercializzazione.

Basi giuridiche

Le uova rientrano tra i prodotti contemplati dal regolamento (UE) n. 1308/2013 relativo all'organizzazione comune dei mercati agricoli. Le norme di commercializzazione sono ulteriormente definite dal regolamento (UE) n. 589/2008, mentre i criteri per le pratiche di monitoraggio del mercato sono indicati nell'ambito del regolamento di attuazione (UE) 2017/1185.

Monitoraggio del mercato

Con cadenza mensile, la Commissione europea presenta la situazione del mercato nel settore delle uova al comitato per l'organizzazione comune dei mercati agricoli. L'UE controlla il mercato delle uova al fine di individuare eventuali instabilità, fornire informazioni precise sulla situazione del mercato agli agricoltori e alle imprese di trasformazione e contribuire al processo decisionale in materia di politica pubblica.

Il monitoraggio del mercato nella pratica

Ogni mercoledì entro le ore 12.00 (CET) ciascun paese dell'UE deve presentare alla Commissione europea il prezzo all’ingrosso per le uova della categoria A da allevamento in gabbie (media delle uova di dimensioni grandi e medie), espresso per 100 kg di prodotto.

I prezzi devono essere comunicati per i prodotti nei centri di imballaggio. Se la produzione in gabbie non è più rappresentativa, il paese dell'UE interessato notifica il prezzo all’ingrosso delle uova della categoria A, prodotte da galline ovaiole allevate in sistemi di allevamento a terra, espresso per 100 kg.

Questo criterio è specificato nel regolamento di attuazione (UE) 2017/1185.

Informazioni correlate

ScaricaPDF - 1.6 MB

Comitati

Vari comitati, composti da rappresentanti dei governi e presieduti da un rappresentante della Commissione europea, si incontrano periodicamente per garantire che la responsabilità della Commissione europea per l'adozione di atti di esecuzione sia esercitata sotto il controllo dei paesi dell'UE.

Il comitato per l'organizzazione comune dei mercati agricoli si riunisce periodicamente per discutere temi quali l'evoluzione dei prezzi di mercato, della produzione e degli scambi nell'UE e nei paesi terzi.

Il gruppo di dialogo civile e il gruppo di lavoro sui prodotti di origine animale hanno il compito di assistere la Commissione nel mantenere un dialogo regolare su tutte le questioni relative alle uova.

Novità