Il Regno Unito ha lasciato l'Unione europea il 31 gennaio 2020 dopo averne fatto parte per 47 anni. Conformemente all'accordo di recesso è ora ufficialmente un paese terzo e pertanto non partecipa più al processo decisionale dell'UE.

L'UE e il Regno Unito hanno tuttavia stabilito di comune accordo un periodo di transizione che durerà fino al 31 dicembre 2020. Fino ad allora, per cittadini, consumatori, imprese, investitori, studenti e ricercatori, sia nell'UE che nel Regno Unito, non cambierà nulla. Il diritto dell'Unione si applica ancora al Regno Unito fino alla fine del periodo di transizione.

L'UE e il Regno Unito utilizzeranno questi mesi per negoziare un partenariato ambizioso ed equo per il futuro.

"Lavoreremo insieme per trovare soluzioni alle sfide comuni.

Ma una cosa deve essere assolutamente chiara:

qualunque cosa abbia in serbo per noi il futuro, il vincolo e l'amicizia che legano i nostri popoli sono indissolubili".

- Presidente von der Leyen, Parlamento europeo, Strasburgo, 27 novembre 2019

L'UE sta lavorando duramente e in buona fede per raggiungere un accordo. L'UE si sta inoltre preparando alle eventuali conseguenze nel caso in cui il periodo di transizione si concluda senza un accordo formale, ratificato, per il nostro futuro partenariato.

La task force per le relazioni con il Regno Unito (UKTF) della Commissione europea coordina i lavori su tutte le questioni strategiche, operative, giuridiche e finanziarie connesse al recesso del Regno Unito e alle sue future relazioni con l'Unione europea ed è guidata da Michel Barnier.