Cos'è un reato ambientale?

Ogni atto che costituisce una violazione della normativa dell'UE in materia di ambiente e causa gravi danni o rischi all'ambiente stesso o alla salute umana è da considerarsi un reato ambientale.

I reati ambientali più documentati sono:

  • emissione o scarico illegale di sostanze nell'aria, acqua o suolo
  • commercio illegale di specie selvatiche
  • commercio illegale di sostanze che riducono lo strato di ozono
  • trasporto o scarico illegale di rifiuti.

Sanzioni penali per violazioni ambientali

La direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente elenca una serie di violazioni ambientali che sono punibili come reati in tutti i paesi dell'UE.

Queste violazioni includono i reati ambientali di cui sopra, nonché ogni attività pericolosa illecita (comprese la produzione e la manipolazione di materiali nucleari) e il trattamento illecito di rifiuti.

Ai sensi della normativa, i paesi dell'UE devono applicare sanzioni penali efficaci, proporzionate e dissuasive in presenza di un reato ambientale, sia che esso sia commesso intenzionalmente che per grave negligenza. L'istigazione, il favoreggiamento e il concorso nel reato ambientale sono anch'essi punibili come reati.

La convenzione di Århus

Istituita dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, la convenzione di Århus conferisce al pubblico una serie di diritti riguardanti l'ambiente. Sono:

  • il diritto di ciascuno di ricevere informazioni riguardanti l'ambiente da parte delle autorità pubbliche
  • il diritto di partecipare al processo decisionale in materia ambientale
  • il diritto di riesaminare le procedure al fine di contestare le decisioni pubbliche prese senza adempiere ai diritti sopracitati o alla normativa in materia di ambiente in generale

La Convenzione di Århus è entrata in vigore nel 2001 ed è stata ratificata da 47 paesi, inclusi l'UE e la maggior parte dei paesi europei e dell'Asia centrale.

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