Il ruolo della Banca europea per gli investimenti

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria dell’Unione che contribuisce all’integrazione europea, allo sviluppo e alla coesione finanziando progetti che sostengono le politiche dell’UE. Anche se la maggior parte dei progetti finanziati dalla BEI si trova all’interno dell’UE, la BEI opera anche al di fuori dell’Unione. La BEI è gestita dal consiglio dei governatori, dal consiglio d’amministrazione e dal comitato direttivo.

Consiglio di amministrazione

Il consiglio di amministrazione della BEI è costituito da 29 direttori, che comprendono un rappresentante di ciascuno Stato membro e della Commissione, e 19 membri supplenti. Conformemente allo statuto della BEI, la Commissione designa un direttore e un direttore supplente al consiglio di amministrazione della Banca.

Il consiglio di amministrazione si riunisce dieci volte all’anno. Le sue funzioni principali sono:

  • garantire che la BEI sia gestita in linea con i trattati europei, lo statuto della BEI e le direttive stabilite dai governatori
  • approvare la concessione di prestiti
  • autorizzare la conclusione di prestiti e garanzie
  • raccomandare cambiamenti nella politica creditizia della banca al consiglio dei governatori
  • approvare le politiche operative della BEI.

Per tutte le operazioni della BEI finanziate con risorse proprie occorre richiedere il parere della Commissione prima che vengano sottoposte al consiglio di amministrazione per l’approvazione. Il ruolo della Commissione è quello di fornire un parere sulla conformità degli investimenti proposti con la normativa e le politiche pertinenti dell’UE. Aspetti quali la redditività del progetto e il rischio finanziario non rientrano nel campo d’applicazione della procedura di cui all’articolo 19 e restano di esclusiva competenza della BEI. 

Mandati della BEI

L’Unione ha conferito alla BEI una serie di mandati per eseguire determinate operazioni di prestito coperte da una garanzia di bilancio dell’UE per il periodo 2014-2020, tra cui il mandato di prestiti esterni della BEI, che copre le operazioni della BEI al di fuori dell’UE.


Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla concessione di una garanzia dell’Unione alla Banca europea per gli investimenti

Piano di investimenti per l'Europa

La Commissione, di concerto con la BEI, ha lanciato nel novembre 2014 il piano di investimenti per l’Europa, una strategia globale volta a rimuovere gli ostacoli e promuovere gli investimenti nell’Unione. Insieme alle riforme economiche, alla responsabilità di bilancio degli Stati membri e all’eliminazione degli ostacoli al completamento del mercato unico, il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) ne costituisce la principale componente finanziaria, con l’obiettivo di far fronte alle attuali carenze del mercato e condizioni di investimento non ottimali.

Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS)

Nel quadro dell’accordo sul FEIS, la Commissione fornisce una garanzia dell’UE alla BEI per i progetti finanziati dal FEIS. I progetti finanziati dal FEIS sono sottoposti al normale ciclo di progetto e al normale processo di governance della BEI. Inoltre, il FEIS possiede una propria struttura di governance specifica che è stata istituita per garantire che gli investimenti effettuati a titolo del FEIS continuino a rimanere focalizzati sull’obiettivo specifico di affrontare le carenze del mercato rispetto all’assunzione di rischi che ostacolano gli investimenti in Europa.

Il Polo europeo di consulenza sugli investimenti (EIAH) mira a rafforzare il sostegno non finanziario per i progetti e gli investimenti. L'EIAH si articola in tre componenti complementari:

  • un punto di accesso a un’ampia gamma di programmi e iniziative di consulenza e assistenza tecnica per beneficiari pubblici e privati
  • una piattaforma di cooperazione per stimolare, scambiare e diffondere competenze tra le istituzioni partner
  • il rafforzamento o l’ampliamento dei servizi di consulenza esistenti o la creazione di altri nuovi per rispondere alle necessità insoddisfatte.