L'euro è la valuta di 19 paesi dell'UE, adottata da oltre 340 milioni di cittadini dell'UE, e la seconda moneta al mondo per importanza. L'euro è stato introdotto il 1º gennaio 1999 ed è già EUROat20. Per saperne di più: La storia dell'euro e della Banca centrale europea

Euro at 20

Un ruolo internazionale dell'euro potenziato è uno strumento per rafforzare l'influenza europea nel mondo. Consentirà all'Unione europea di proteggere meglio i suoi cittadini e le sue imprese, di difendere i valori di cui è portatrice e di promuovere i propri interessi, nel quadro di un multilateralismo regolamentato, quando deve gestire questioni di rilevanza mondiale. Il rafforzamento migliorerà la resilienza del sistema finanziario internazionale, offrendo ulteriori possibilità di scelta agli operatori dei mercati di tutto il mondo e rendendo l'economia internazionale meno vulnerabile agli shock legati alla forte dipendenza di numerosi settori da una sola valuta. L'euro dovrebbe continuare a facilitare e ad ampliare l'agenda europea di commercio responsabile, permettendo alle imprese europee di commerciare in tutto il mondo senza perturbazioni, a tutto beneficio dell'economia europea, e salvaguardando nel contempo il modello sociale e normativo europeo sul proprio territorio.

Che cosa significa l'euro per gli europei?

Il sostegno pubblico all'euro si mantiene a livelli molto elevati fin dall'inizio dei sondaggi, nel 2002. La maggioranza dei cittadini continua a sostenere le riforme economiche e l'arrotondamento per eliminare le monete da uno e due centesimi. Nell'autunno del 2018 la percentuale di chi ritiene che l'euro sia positivo per l'UE ha raggiunto i massimi storici: il 74% dei rispondenti in tutta la zona euro ha dichiarato di considerare l'euro positivo per l'UE. Per contro, solo il 15% dei rispondenti ha affermato che l'euro è negativo per il proprio paese, con una diminuzione di un punto percentuale.

EURO good bad

Maggiori informazioni sui dati più recenti del 2018 sono disponibili qui. I sondaggi di opinione periodici contengono relazioni di sintesi e schede di valutazione per paese - Il parere dei cittadini sull'euro.

Approfondire l'Unione economica e monetaria

Un euro più forte si basa su un solido assetto istituzionale dell'Unione economica e monetaria, nonché su un sistema bancario resiliente e sulla liquidità dei mercati dei capitali dell'UE. Per rafforzare il ruolo internazionale dell'euro è necessario un ulteriore approfondimento dell'Unione economica e monetaria, (completamento dell'Unione bancaria e sviluppo di mercati dei capitali dotati di spessore e liquidità attraverso l'Unione dei mercati dei capitali).

Pertanto, le iniziative volte a rafforzare il ruolo internazionale dell'euro integrano le azioni previste e già avviate per approfondire l'Unione economica e monetaria dell'Europa.

Il ruolo internazionale dell'euro oggi

Il successo dell'euro come valuta stabile e credibile significa che la moneta unica svolge già un ruolo importante al di là delle frontiere dell'UE e della zona euro.

  • La quota dell'Unione europea nel prodotto interno lordo mondiale è stimata intorno al 17%, quella della zona euro intorno al 12%.

Share EU and Euro area in total World GDP

  • L'euro è la seconda moneta più utilizzata in termini di quota dei pagamenti globali. Nel 2017 la sua quota ammontava a circa il 36%. A titolo di confronto, il dollaro USA rappresenta circa il 40% del totale dei pagamenti.

The euro as an international payment currency

  • Altri sessanta paesi e territori in tutto il mondo, in cui vivono circa 175 milioni di persone, hanno scelto l'euro come propria moneta o hanno deciso di ancorare all'euro la moneta nazionale.
  • La quota dell'euro nelle riserve valutarie mondiali ammonta attualmente a circa il 20%. Quella del dollaro USA, a titolo di confronto, è superiore al 60%. Nessun'altra valuta supera il 5%.

Share 3

L'UE mantiene la sua posizione di leader nel commercio internazionale, nello sviluppo e nell'assistenza umanitaria.

  • L'UE è il maggior blocco commerciale al mondo e il principale partner commerciale di 80 paesi di tutto il mondo. L'accordo di partenariato economico UE-Giappone di recente approvazione è il maggior accordo commerciale mai negoziato dall'UE.
  • Insieme ai suoi Stati membri l'UE è da tempo il primo donatore a livello mondiale in termini di aiuti allo sviluppo e assistenza umanitaria. Nel 2017 l'importo complessivo degli aiuti pubblici allo sviluppo è stato di 75,7 miliardi di euro. L'UE ha contribuito agli aiuti pubblici complessivi per il 57%.

I vantaggi di un rafforzamento del ruolo internazionale dell'euro

Un uso più ampio dell'euro a livello mondiale può andare a vantaggio dell'economia europea.

  • Diminuzione dei costi e dei rischi associati agli scambi internazionali che le imprese europee dovranno sostenere. L'utilizzo dell'euro piuttosto che di una valuta straniera negli scambi eliminerà i rischi di cambio e i costi associati all'impiego di altre valute, in particolare per le piccole e medie imprese europee.
  • Più scelta per gli operatori di mercato di tutto il mondo.
  • Diminuzione dei tassi di interesse per le famiglie e le imprese europee e per gli Stati membri. Un euro più interessante come riserva di valore riduce il tasso d'interesse (o il rendimento) richiesto dagli investitori.
  • Accesso più affidabile ai finanziamenti per le imprese e per i governi europei, anche in periodi di instabilità finanziaria esterna, in quanto i mercati finanziari europei potrebbero diventare più profondi, liquidi ed integrati.
  • Maggiore autonomia dei consumatori e delle imprese d'Europa, che si traduce nella possibilità di versare o di ricevere i pagamenti relativi ai loro scambi commerciali e di finanziare le proprie attività con una minore esposizione alle azioni legali intraprese dalle giurisdizioni di paesi terzi, ad esempio alle sanzioni extraterritoriali.
  • Maggiore resilienza dell'economia e dei sistemi finanziari internazionali, con conseguente diminuzione della vulnerabilità agli shock valutari.

I vantaggi associati ad un utilizzo più diffuso di una valuta internazionale comportano maggiori responsabilità a livello mondiale, in linea con i mandati delle rispettive banche centrali. Sebbene i vantaggi del consolidamento del ruolo internazionale dell'euro superino i possibili effetti negativi, le conseguenze devono essere soppesate attentamente, ad esempio per quanto riguarda l'incidenza sulla bilancia dei pagamenti della zona euro rispetto al resto del mondo. 

Un settore finanziario europeo profondo e autonomo

I mercati finanziari europei sono fondamentali per l'economia europea. Si tratta di mercati in cui le imprese e i cittadini europei trovano finanziamenti da parte di banche e investitori. I mercati finanziari comprendono prodotti semplici, come un prestito bancario o a capitale proprio per le start-up, ma anche sofisticati prodotti derivati utilizzati da banche e imprese per gestire i propri rischi finanziari.

La Commissione intende attuare ulteriori misure per promuovere un settore finanziario europeo profondo e innescare così un circolo virtuoso: aumentare l'attrattività dell'euro ne intensificherà l'utilizzo, fattore che, a sua volta, lo renderà ancora più attraente.

  • Rafforzare la liquidità e la resilienza delle infrastrutture del mercato europeo.
  • Garantire un quadro affidabile per parametri di riferimenti dei tassi di interesse altrettanto affidabili.
  • Sostenere un sistema di pagamento istantaneo pienamente integrato nell'UE.
  • Consultazione sulla liquidità dell'euro sui mercati valutari internazionali.

Settore finanziario internazionale

Negli ultimi 20 anni, l'euro è diventata la seconda valuta più importante a livello internazionale. Tra le iniziative connesse al settore finanziario internazionale figurano:

  • il sostegno alla collaborazione tra le banche centrali per salvaguardare la stabilità finanziaria globale
  • l'aumento della quota di debito denominato in euro degli organismi europei
  • la promozione della diplomazia economica per diffondere l'uso dell'euro nei pagamenti e come valuta di riserva
  • il sostegno tecnico per migliorare l'accesso dei paesi in via di sviluppo al sistema di pagamenti in euro.

Per promuovere il ruolo internazionale dell'euro, l'Europa deve interagire di più con gli attori internazionali. Forte del sostegno della solida Unione economica e monetaria dell'UE, l'euro ha margine per sviluppare ulteriormente il suo ruolo sulla scena mondiale e raggiungere il suo pieno potenziale. Saranno avviate varie iniziative rivolte al settore finanziario internazionale: la collaborazione in corso tra le banche centrali per salvaguardare la stabilità finanziaria l'aumento della quota di debito denominato in euro degli organismi europei la promozione della diplomazia economica per diffondere l'uso dell'euro e il sostegno tecnico per migliorare l'accesso al sistema di pagamenti in euro da parte di soggetti stranieri. Ciò richiederà alcune misure supplementari (oltre all'approfondimento dell'Unione economica e monetaria e dell'Unione dei mercati dei capitali e il completamento di un'Unione bancaria).

L'euro in settori strategici chiave

Energia

L'UE è il maggiore importatore di energia al mondo (circa il 90% del fabbisogno di petrolio e circa il 70% di quello di gas). La fattura annua delle importazioni di energia dell'UE negli ultimi 5 anni ha ammontato, in media, a 300 miliardi di euro. Più del 93% dei volumi scambiati nel settore dell'energia è rappresentato dagli idrocarburi, per i quali attualmente tutti i contratti sono negoziati in dollari.

Materie prime e aeromobili

Nel caso dei mercati delle materie prime di base e dei prodotti alimentari, l'Europa consuma circa il 10% del totale delle materie prime ed è uno dei principali importatori. Tuttavia, la maggior parte degli scambi di materie prime a livello mondiale avviene in dollari USA, come pure nel caso dei mercati dei prodotti di base alimentari altamente standardizzati, ad esempio i mercati dei cereali, dei semi oleosi e dello zucchero.

Per quanto riguarda i costruttori di aeromobili, un recente studio sulle valute di fatturazione del settore conclude che quasi tutta la fatturazione è effettuata in dollari USA anche all'interno della zona euro: è il caso, ad esempio, di oltre la metà dei ricavi Airbus.

Visual trade

Schede informative

Per saperne di più sulle diverse iniziative destinate a rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.

Il ruolo dell'euro

Unione dei mercati dei capitali

Unione bancaria

Documenti

Comunicazione "Per un rafforzamento del ruolo internazionale dell'euro"

Raccomandazione in merito al ruolo internazionale dell'euro nel settore energetico

Consultazioni

1. Consultazione in merito al ruolo dell'euro sulla liquidità nei mercati valutari internazionali

La Commissione avvierà una consultazione mirata rivolta agli operatori del mercato finanziario per individuare i possibili ostacoli e gli incentivi per rafforzare il ruolo dell'euro sul mercato dei cambi.

Avvio: inizio 2019

2. Consultazione sul ruolo dell'euro nel settore energetico

La Commissione avvierà una consultazione e inviterà le parti interessate a esprimere le loro opinioni sul potenziale di mercato per un uso più ampio delle operazioni denominate in euro nei settori degli idrocarburi, del gas e dei prodotti raffinati. In particolare, la consultazione raccoglierà pareri sulla necessità di istituire contratti di riferimento in euro per il petrolio greggio e di potenziare quelli per i prodotti raffinati.

Avvio: gennaio - aprile 2019

3. Consultazione sul ruolo dell'euro nel settore delle materie prime non agricole e non energetiche (metalli e minerali)

Nel settore delle materie prime non agricole e non energetiche (metalli e minerali), la Commissione avvierà un'ampia consultazione con le parti interessate per individuare modalità che permettano di aumentare gli scambi in euro, in particolare nel contesto delle transazioni effettuate presso le borse europee e delle transazioni dirette tra imprese europee.

Avvio: metà gennaio 2019

4. Consultazione sul ruolo dell'euro nel commercio internazionale di prodotti agricoli e alimentari

La Commissione consulterà le parti interessate per individuare modi di aumentare gli scambi in euro, in particolare nelle transazioni in Europa e nelle transazioni dirette tra imprese europee.

Avvio: 23 gennaio 2019

5. Consultazione sul ruolo dell'euro nel settore dei mezzi di trasporto

La Commissione consulterà le parti interessate per esaminare possibili azioni volte a promuovere l'uso dell'euro da parte dei fabbricanti del settore dei trasporti (aereo, marittimo e ferroviario). La consultazione esaminerà in modo più dettagliato le ragioni per cui l'euro non viene utilizzato per molte delle principali transazioni internazionali e contribuirà a individuare le condizioni che potrebbero promuoverne l'uso nelle transazioni con imprese europee.

Avvio: metà gennaio 2019