Il sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza (SURE) è a disposizione degli Stati membri che si trovano nelle condizioni di dover mobilitare notevoli mezzi finanziari per contrastare le conseguenze economiche e sociali della pandemia di coronavirus sul loro territorio. Può fornire assistenza finanziaria fino a 100 miliardi di euro sotto forma di prestiti dell'UE agli Stati membri colpiti per far fronte agli aumenti improvvisi della spesa pubblica per il mantenimento dell'occupazione. SURE è un elemento fondamentale della strategia globale dell'UE volta a tutelare i cittadini e attenuare le gravi ripercussioni socioeconomiche della pandemia di coronavirus.

SURE

Nello specifico lo strumento SURE funge da seconda linea di difesa per finanziare i regimi di riduzione dell'orario lavorativo e misure analoghe, aiutando gli Stati membri a proteggere i posti di lavoro e, così facendo, a tutelare i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi dal rischio di disoccupazione e perdita di reddito.

I prestiti erogati nel quadro dello strumento SURE si fondano su un sistema di garanzie volontarie degli Stati membri. Il contributo di ciascuno Stato membro all'importo totale delle garanzie corrisponde alla sua quota relativa sul totale del reddito nazionale lordo dell'Unione europea, sulla base del bilancio UE per il 2020.

L'istituzione di SURE è un'ulteriore espressione tangibile della solidarietà dell'Unione, grazie alla quale gli Stati membri convengono di sostenersi a vicenda per il tramite dell'Unione mettendo a disposizione, in forma di prestiti, risorse finanziarie supplementari.

A seguito delle proposte di assistenza supplementare di 3,7 miliardi di euro a favore di 6 Stati membri (Belgio, Cipro, Grecia, Lettonia, Lituania e Malta), il Consiglio ha approvato un sostegno finanziario totale di 94,3 miliardi di euro a favore di 19 Stati membri, sulla base delle proposte della Commissione.

Con l'ultimo esborso (25 maggio 2021), l'UE ha erogato quasi 90 miliardi di euro di prestiti back-to-back. Tutti i 19 Stati membri dell'UE che hanno chiesto di beneficiare del regime hanno ricevuto una parte o la totalità dell'importo richiesto. Altri Stati membri possono ancora presentare richieste di sostegno finanziario nell'ambito di SURE, la cui dotazione complessiva arriva fino a 100 miliardi di euro.

Paese
Importo del prestito proposto

Erogati
Belgio

8,197 miliardi

8,197 miliardi

Bulgaria

511 milioni

511 milioni

Cipro

604 milioni

604 milioni

Estonia

230 milioni

230 milioni

Grecia

5,265 miliardi

5,265 miliardi

Spagna

21,324 miliardi

21,324 miliardi

Croazia

1,02 miliardi

1,02 miliardi

Ungheria

504 milioni

504 milioni

Irlanda

2,5 miliardi

2,5 miliardi

Italia

27,438 miliardi

27,438 miliardi

Lituania

957 milioni

957 milioni

Lettonia

305 milioni

305 milioni

Malta

420 milioni

420 milioni

Polonia

11,236 miliardi

8,236 miliardi

Portogallo

5,934 miliardi

5,41 miliardi

Romania

4,099 miliardi

3 miliardi

Slovenia

1,113 miliardi

1,113 miliardi

Slovacchia

630 milioni

630 milioni

Cechia

2 miliardi

2 miliardi

Totale

94,3 miliardi

89,6 miliardi

Il sostegno finanziario viene fornito sotto forma di prestiti concessi dall'UE agli Stati membri a condizioni agevolate. I prestiti aiuteranno gli Stati membri a far fronte a repentini aumenti della spesa pubblica dettati dalla necessità di adottare misure per il mantenimento dell'occupazione nel contesto della crisi legata alla pandemia. Nello specifico, concorreranno a coprire i costi direttamente connessi al finanziamento di regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo e di altre misure analoghe, in particolare rivolte ai lavoratori autonomi, introdotte in risposta alla pandemia di coronavirus. In quanto strumento complementare, SURE potrebbe anche finanziare alcune misure sanitarie, in particolare sul posto di lavoro, volte a garantire una ripresa sicura delle normali attività economiche.

Obbligazioni sociali SURE dell'UE

La Commissione ha finanziato lo strumento tramite l'emissione di obbligazioni sociali. Il quadro per le obbligazioni sociali è inteso a fornire a chi investe in queste obbligazioni la certezza che i fondi mobilitati saranno destinati a un obiettivo veramente sociale.

Alla data del 18 maggio la Commissione europea aveva emesso nell'ambito dello strumento SURE dell'UE obbligazioni sociali per 89,6 miliardi di euro in sei tornate per contribuire a proteggere i posti di lavoro e conservare l'occupazione. Le emissioni consistevano in obbligazioni a 5, 10 e 15 anni. Gli investitori hanno mostrato forte interesse per questi strumenti dal rating elevato, e la domanda di sottoscrizione ampiamente superiore all'offerta si è tradotta in condizioni di prezzo favorevoli per le obbligazioni. I fondi raccolti vengono trasferiti agli Stati membri beneficiari sotto forma di prestiti, che consentiranno loro di coprire i costi direttamente connessi al finanziamento di regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo e di misure analoghe adottate in risposta alla pandemia.

Il 27 ottobre le obbligazioni sociali SURE sono state quotate sulla Borsa di Lussemburgo e saranno in listino nella Borsa verde dello stesso paese, la principale piattaforma mondiale dedicata esclusivamente ai titoli sostenibili.

Novità

Calendario

  • 23 aprile 2021

    Il Consiglio decide di concedere un sostegno finanziario supplementare a sei Stati membri

  • 30 marzo 2021

    La Commissione eroga 13 miliardi di euro a favore di sei Stati membri

  • 30 marzo 2021

    La Commissione propone di fornire un sostegno supplementare di 3,7 miliardi di euro a 6 Stati membri

  • 16 marzo 2021

    La Commissione eroga 9 miliardi di euro nell'ambito di SURE a sette Stati membri

  • 26 febbraio 2021

    La Commissione propone di erogare 230 milioni di euro all'Estonia nell'ambito di SURE

  • 2 febbraio 2021

    La Commissione eroga 14 miliardi di euro nell'ambito di SURE a nove Stati membri

  • 1 dicembre 2020

    La Commissione eroga 8,5 miliardi di euro nell'ambito di SURE a cinque Stati membri

  • 17 novembre 2020

    La Commissione eroga 14 miliardi di euro a Italia, Spagna, Grecia, Croazia, Lituania, Cipro, Slovenia, Malta e Lettonia

  • 16 novembre 2020

    La Commissione propone un sostegno finanziario di 2,5 miliardi di euro a favore dell'Irlanda

  • 27 ottobre 2020

    La Commissione eroga 17 miliardi di euro a Italia, Spagna e Polonia

  • 23 ottobre 2020

    Il Consiglio decide di concedere un sostegno finanziario di 504 milioni di euro all'Ungheria

  • 7 ottobre 2020

    La Commissione propone un sostegno finanziario di 2,5 miliardi di euro a favore dell'Ungheria

  • 25 settembre 2020

    Il Consiglio decide di concedere un sostegno finanziario a 16 Stati membri

  • 22 settembre 2020

    SURE è attivato

  • 24-25 agosto 2020

    La Commissione propone un sostegno finanziario di 87,3 miliardi di euro a favore di 16 Stati membri

  • 19 maggio 2020

    Il Consiglio approva la proposta e adotta il regolamento SURE

  • 2 aprile 2020

    La Commissione propone la creazione dello strumento SURE