Preparazione e risposta

Aggiudicazione congiunta di contromisure mediche

La pandemia influenzale H1N1 del 2009 ha messo in evidenza le carenze in termini di accesso e potere d'acquisto che i paesi dell'UE hanno riscontrato per ottenere vaccini e farmaci. Nel 2010 il Consiglio europeo ha invitato la Commissione ad elaborare un sistema di aggiudicazione congiunta dei vaccini in vista di future pandemie.

Le disposizioni per l'aggiudicazione congiunta di contromisure mediche figurano all'articolo 5 della decisione n. 1082/2013/UE relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero. Ad oggi (aprile 2020) l'accordo di aggiudicazione congiunta è stato firmato da 36 paesi, tra cui tutti i paesi dell'UE e del SEE, il Regno Unito, l'Albania, il Montenegro, la Macedonia del Nord, la Serbia, la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo*.

L'accordo:

  • fissa le disposizioni pratiche che disciplinano il meccanismo
  • definisce il processo decisionale riguardo alla scelta delle procedure
  • disciplina la valutazione delle offerte e l'aggiudicazione del contratto.

*Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e con il parere della Corte internazionale di giustizia sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

Garantire un'adeguata preparazione

L'obiettivo del meccanismo di aggiudicazione congiunta è quello di garantire un accesso più equo alle specifiche contromisure mediche e una maggiore sicurezza degli approvvigionamenti, nonché prezzi più equilibrati per i paesi dell'UE partecipanti.

Per essere preparati all'insorgenza di una grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero, le istituzioni dell'UE e i paesi che hanno firmato l'accordo di aggiudicazione congiunta possono avviare una procedura comune per l'acquisto di:

  • vaccini
  • farmaci antivirali
  • contromisure mediche per gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero.

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