Newsletter 216 - raccomandazioni specifiche per paese

Newsletter Salute-UE n. 216 - In primo piano

Semestre europeo: la Commissione propone raccomandazioni in materia di salute per 12 paesi dell’UE

Il 23 maggio 2018, la Commissione ha presentato, nell’ambito del pacchetto di primavera del semestre europeo, le raccomandazioni specifiche per paese del 2018 che delineano i suoi orientamenti in materia di politica economica per gli Stati membri per i prossimi 12-18 mesi. Il direttore della direzione generale per la Salute e la sicurezza alimentare Xavier Prats Monné discute le implicazioni per il settore sanitario.

Può spiegare cos’è il semestre europeo e inquadrarne il contesto?

Il semestre europeo è un ciclo di coordinamento delle politiche economiche sociali e di bilancio all’interno dell’UE. Fa parte del quadro di governance economica dell’UE e mira ad aiutare i paesi dell’UE a evitare un debito pubblico eccessivo, a prevenire gli squilibri macroeconomici, a sostenere le riforme strutturali e le politiche sociali e a promuovere l’occupazione, la crescita e gli investimenti.

A tal fine, la Commissione effettua un’analisi dettagliata dei piani di ciascun paese per quanto riguarda le riforme di bilancio, macroeconomiche e strutturali in vari settori e rivolge poi ai governi dell’con raccomandazioni specifiche per paese per i successivi 12-18 mesi, continuando a verificarne i progressi. Data l’importanza dimantenere la spesa sanitaria al di sotto del 15% della spesa pubblica totale in quanto fattore di prosperità economica e coesione sociale, gli aspetti relativi ai sistemi sanitari sono stati a lungo oggetto del semestre europeo.

Quali sono le raccomandazioni relative alla sanità per il 2018?

Raccomandazioni specifiche per paese relative ai sistemi sanitari sono state indirizzate a dodici dei paesi dell’UE. I temi toccati vanno dall’adoperarsi per garantire sistemi sanitari sostenibili al potenziamento dell’assistenza sanitaria di base, alla riduzione delle spese non rimborsabili elevate cui devono far fronte i cittadini dell’UE. La newsletter fornisce link alle raccomandazioni e a ulteriori informazioni sul semestre europeo, ma vorrei sottolineare che non è intenzione della Commissione segnalare i paesi che presentano carenze in un modo o nell’altro. Il nostro obiettivo è aiutare gli Stati membri a individuare le priorità e fornire loro sostegno per realizzare riforme strutturali che rendano i sistemi sanitari più efficienti, accessibili e resilienti. Le nostre analisi e raccomandazioni si basano su un’attenta valutazione della situazione nazionale e in particolare sulla condivisione delle conoscenze fornite dall’iniziativa sullo Stato della salute nell’UE (vedi sotto per maggiori informazioni)

Data l’ampiezza e la complessità delle sfide in questo settore il cambiamento richiede diversi anni per prendere forma e produrre risultati. Le raccomandazioni sono quindi un forte incoraggiamento a prosguire in questo sforzo.

Cosa succede ora che la Commissione ha formulato le sue proposte?

Le proposte di raccomandazioni specifiche per paese saranno ora discusse dal Consiglio, e i paesi dell’UE hanno tempo fino all’inizio di luglio per votarne l’adozione definitiva. Se approvate, l’attuazione di tali raccomandazioni sarà monitorata e segnalata nelle relazioni per paese della Commissione, che dovrebbero essere pronte nel febbraio/marzo 2019, e programmi nazionali di riforma degli Stati membri nell’aprile 2019. Nuove raccomandazioni potrebbero essere proposte dalla Commissione verso maggio del 2019. Si tratta di un processo permanente poiché cerchiamo di ottenere un miglioramento costante in tutti i settori, a beneficio dei cittadini dell’UE. È inoltre importante ricordare che vari strumenti finanziari dell’UE sono a disposizione degli Stati membri per accompagnare l’attuazione delle raccomandazioni.