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Come posso proteggere la mia idea commerciale?

Come posso proteggere la mia idea commerciale?

Per proteggere la sua idea può trattarla in modalità riservata (segreto commerciale) e/o avvalersi di un Accordo di non divulgazione quando la condivide con altri prima che il prodotto o il servizio sia pronto per il mercato. Prima di tradurre la sua idea in un prodotto o in un servizio, dovrà iniziare a pensare anche a come garantirsi dei diritti di esclusiva. Esistono vari tipi di diritti di proprietà intellettuale (PI), tra cui brevetti, marchi, diritti di design e diritto d’autore a tutela della concretizzazione della sua idea e di parti del suo sito web.

Le consigliamo di non sottovalutare il valore degli asset di proprietà intellettuale. Nel caso in cui decida di non adottare alcuna precauzione per tempo, potrebbe rischiare di perdere eventuali diritti o essere responsabile dell’infrazione di diritti di PI di altre persone.

Utilizzo di un accordo di non divulgazione prima di condividere la propria idea

Prima di mettere in pratica la sua idea potrebbe decidere di condividerla con suoi potenziali futuri partner, fornitori o clienti e con i suoi dipendenti. Ma per poterli approcciare senza il timore che le rubino la sua idea, chieda loro di sottoscrivere un accordo di non divulgazione.

Un accordo di non divulgazione è un documento legale stipulato tra lei e un altro partner in virtù del quale ci si impegna a non divulgare informazioni condivise (come ad es. informazioni commerciali, piani aziendali, conoscenze tecniche, design). Si accerti che tali informazioni non possano essere divulgate per legge.

Scelta della giusta protezione per la propria PI

Per prima cosa deve valutare di che tipo di diritti di proprietà intellettuale ha bisogno la sua azienda (ovvero cosa desidera tutelare e quale protezione ritiene adeguata per il suo modello aziendale). Deve inoltre decidere se vuole estendere tale protezione ad altri paesi, al fine di ottimizzare i costi relativi e attivare procedure europee o internazionali. Le misure precauzionali per proteggere gli aspetti legati alla proprietà intellettuale del suo prodotto o servizio da eventuali abusi comprendono:

•    diritto d'autore: permette al creatore dell’opera letteraria, musicale o artistica originale di controllarne l’uso e la distribuzione. Tale protezione vale per il design del suo sito o per il contenuto creativo originale del sito web (come ad esempio fotografie, trasmissioni, grafiche, musica e video) nonché per i database e il software;
•    marchi: permettono al possessore del «contrassegno» di contraddistinguersi dalle merci e dai servizi di altre aziende. Può trattarsi di un logo, di un simbolo, di una parola o addirittura dell’imballo o della forma delle merci. Possono essere utilizzati per proteggere il nome, il logo, il branding, il nome di dominio dell’azienda e altri contrassegni postati sul suo sito web;
•    brevetti: vengono accordati per proteggere le invenzioni, a condizione che siano nuove, prevedano una fase inventiva e siano suscettibili di applicazione industriale. Possono essere utilizzati per proteggere sistemi di e-commerce, motori di ricerca o altri strumenti tecnici di Internet;
•    diritti di design industriale: si utilizzano per tutelare l’aspetto visivo del prodotto a patto che sia nuovo e abbia carattere individuale. Evitano che terze parti possano copiarlo (per saperne di più, consultare il sito web dell’OMPI);
•    know-how e segreti commerciali: possono riguardare qualsiasi tipo di informazioni e conoscenze, dagli algoritmi di ricerca ai processi di fabbricazione, fino agli elenchi di clienti o fornitori. Se vuole tenere per sé queste informazioni ed evitare che altri se ne approprino indebitamente, deve prendere provvedimenti per proteggerne la riservatezza (ad esempio, tenerle in una cassaforte, creare password e limitare i diritti di accesso, ecc.). Se vuole o deve condividerle con partner commerciali, deve prima far firmare loro un accordo di non divulgazione, in modo che siano vincolati a livello contrattuale a non usare o divulgare le informazioni senza la sua autorizzazione;
•    nome di dominio (maggiori informazioni sui nomi di dominio ).

La concessione del diritto d’autore e dei segreti commerciali è automatica. Di conseguenza non è necessario intraprendere un’azione ufficiale. Entra in vigore immediatamente. Alcuni Stati membri richiedono la registrazione del suo lavoro. Verifichi con l’ufficio di competenza del suo paese. Tuttavia, ciò non avviene per la maggior parte dei marchi, dei diritti di design industriale e dei brevetti, che richiedono alcune formalità di registrazione.
Se desidera maggiori informazioni sulla proprietà intellettuale il sito Internet Innovaccess fornisce informazioni generali e nazionali sulle forme più importanti di protezione PI nonché dei relativi costi nei diversi paesi. Selezioni il suo paese sul sito web e verifichi le informazioni sull’applicazione, i costi e molto altro su tutti i diversi diritti di proprietà intellettuale (DPI).

Protezione della propria PI nell’UE

Se decide di espandere la propria attività in Europa, può risparmiare tempo e denaro tutelando la sua proprietà intellettuale in diversi Stati membri o a livello di UE. In questo modo la sua innovazione e le sue creazioni saranno protette in tutta l’UE e lei verrà remunerato.


Il marchio dell’Unione europea (marchio UE) garantisce protezione in tutta l’UE. Può registrarsi tramite l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). Una richiesta online di attribuzione del marchio UE costa 900 EUR e può essere presentata in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Ottenere un marchio dell’Unione europea è molto meno costoso rispetto al fare domanda per lo stesso marchio in ciascuno Stato membro attraverso i rispettivi uffici nazionali per la proprietà intellettuale. Se desidera registrare un marchio in un unico paese deve compilare una richiesta da inviare all’ufficio Marchi e brevetti regionale o nazionale di pertinenza (selezioni il paese che desidera per trovare l’ufficio di competenza).


Anche il design può essere protetto in tutta l’Unione, se si fa uso del sistema di design comunitario, gestito anch’esso dall’EUIPO.


Per informazioni sui marchi dell’Unione europea e i design comunitari (costi, procedure, ecc.), visiti il sito web dell’EUIPO.


Quando desidera tutelare la propria invenzione con un brevetto, può richiedere:
•    brevetti nazionali concessi dalle autorità nazionali competenti se opta per una tutela limitata al territorio del suo paese (selezioni il suo paese per trovare l’ufficio brevetti nazionale);
•    brevetti europei che possono essere richiesti all’ufficio brevetti nazionali o l’Ufficio europeo dei brevetti (UEB). Si tratta di un’unica procedura per la concessione di brevetti in 38 stati contraenti. Deve scegliere i paesi in cui desidera essere tutelato. Le richieste devono essere compilate o successivamente tradotte in inglese, francese o tedesco. Una volta concesso il brevetto, dovrà tradurlo nella lingua ufficiale degli altri stati indicati e far convalidare il brevetto europeo in questi stati entro breve tempo dalla concessione (per maggiori informazioni cfr. la guida passo passo «How to apply for a European patent»);
•    un brevetto unitario che trasformerà il brevetto europeo in un unico brevetto una volta raggiunto l’accordo presso un Tribunale brevetti unificato. Questo tribunale garantirà una tutela uniforme delle invenzioni in 25 Stati membri (ad eccezione di Croazia, Italia e Spagna) in modalità di sportello unico (maggiori informazioni).
Si noti che una delle condizioni per usufruire della tutela di un brevetto è che l’invenzione sia nuova. Si accerti pertanto di non divulgare nessuna informazione relativa alla sua invenzione (pubblicando ad es. un articolo a riguardo) prima della richiesta di brevetto.
Si stabilisca la libertà di operare. Un nuovo prodotto può incorporare una tecnologia brevettata di proprietà di terzi. In questi casi è fondamentale dimostrare se i diritti di PI che appartengono ad altri possano essere violati, ad esempio nel caso in cui l’organizzazione interessata produca o venda determinate tecnologie (maggiori informazioni). 

In alcuni paesi europei tra cui Belgio, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito, può beneficiare di una detrazione fiscale per reddito da brevetto (ovvero il reddito generato dallo sfruttamento di una PI). In questo caso si parla anche di regime Patent Box.

Consapevolezza dei rischi legati alla PI quando si utilizzano testi, musica, foto o video di altri

L’uso, l’adattamento, la riproduzione o la distribuzione del lavoro creativo di qualcun altro, come ad es. opere letterarie, dipinti, fotografie, disegni, pellicole, clip cinematografiche, musica (compresi testi e arrangiamenti), codice software ecc., senza previo accordo o remunerazione della persona che ne detiene il diritto d’autore costituiscono una «violazione del diritto d’autore».


Alcune legislazioni nazionali pongono eccezioni e limiti al diritto d’autore. L’elenco e l’ambito di queste eccezioni variano da paese a paese. Vi sono eccezioni, ad esempio nella direttiva sul diritto d'autore, che consentono citazioni, parodie, alcuni tipi di utilizzi di opere coperte da diritto d’autore per scopi didattici ecc. L’applicazione di tali eccezioni consente agli utenti, in casi del tutto particolari, di riprodurre, distribuire o rendere disponibili al pubblico opere protette senza previo consenso del detentore dei diritti, nonché, in alcuni casi, senza pagamento di alcun tipo di compenso.


Esprimersi con parole, idee e fatti propri trovati in libri o giornali non è un comportamento illegale a meno che non si dia all’autore il giusto credito (e in qual caso si tratterebbe di plagio).
Se desidera utilizzare materiale di qualcun altro coperto da diritto d’autore e non sa se è coperto dal diritto d’autore né il nome del proprietario del diritto d’autore, esistono enti specializzati a cui potrà rivolgersi che si occupano di raccogliere i pagamenti delle royalty a nome dei possessori del diritto d’autore. Questi potranno inoltre contattarla nel caso in cui utilizzi materiali coperti da diritto d’autore senza previo accordo.
Non dimentichi che si ritroverà a violare i diritti di altre persone qualora non abbia il permesso di utilizzare un’invenzione brevettata per scopi commerciali. Si tratta generalmente di una licenza per cui si deve pagare. Un brevetto conferisce al suo possessore il diritto di impedire ad altri di prendere, utilizzare o vendere l’invenzione senza permesso e di causare danni per un uso non autorizzato. Per maggiori informazioni su tutte le invenzioni già brevettate visiti il sito Espacenet, un database gratuito per la ricerca di brevetti registrati in tutto il mondo. È inoltre disponibile uno sportello informazioni che risponderà a qualunque sua domanda.

Se desidera fare riferimento al marchio di qualcun altro in un testo, deve prendere alcune precauzioni. È importante differenziare sempre un marchio utilizzando un diverso font oppure altri mezzi per distinguerlo da eventuale testo circostante (posizionandolo ad es. tra virgolette oppure utilizzando il grassetto, il corsivo o il sottolineato). Se il marchio è registrato dovrà utilizzare il simbolo di registrazione adeguato per il paese in cui i prodotti o i servizi vengono pubblicizzati e venduti (che nella maggior parte dei paesi è il simbolo ®). L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale le fornirà informazioni utili sul corretto utilizzo dei marchi.

Chiara indicazione dei diritti di proprietà sul proprio sito web

Dovrà fare in modo che sia chiaro a chiunque visiti il suo sito web che il materiale in esso contenuto è protetto. Può, ad esempio, contrassegnare il suo marchio con il simbolo TM o con un avviso di diritto d’autore. Un’altra opzione prevede l’uso di filigrane che racchiudano le informazioni sul copyright nel contenuto digitale vero e proprio  .

    
Deve sapere che quando utilizza contractor indipendenti per la progettazione e/o il contenuto del suo sito web questi di norma restano in possesso dei diritti di PI dei lavori da loro creati anche quando lei li ha pagati. Pertanto le consigliamo, prima di imbarcarsi in una collaborazione, di stipulare un contratto chiaro, valido e scritto in cui sia indicato il possessore dei diritti di PI di ciascun elemento. Tra le altre cose si sinceri di ricevere i diritti di proprietà oppure una licenza che sia sufficientemente ampia da consentirle di aggiornare o apportare modifiche al suo sito web senza dover chiedere l’autorizzazione al web designer e senza ulteriori spese.

Si accerti che chi visita il suo sito web sappia cosa può fare con il contenuto. Prenda in considerazione l’uso di un avviso di diritto d’autore all’interno del disclaimer (per maggiori informazioni vada alla voce disclaimer) in modo che chi visita il suo sito web sappia cosa può fare all’interno della pagina (ad esempio quali condizioni si applicano in caso di possibilità di creare link sul suo sito o di scaricare o stampare il contenuto) oltre a chi contattare in caso desideri utilizzare il materiale.

Conditions and administrative procedures to apply for your IPR

Italia Visiti il sito web degli uffici nazionali per la PI del suo paese e scopra le condizioni e le procedure amministrative in vigore per il suo diritto di PI.
1.    Uffici per il diritto d’autore: Servizio III - Diritto d'autore e supervisione sulla S.I.A.E. (Direzione generale Biblioteche e istituti culturali / Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo )
2.    Uffici per la proprietà intellettuale: Ufficio italiano Brevetti e marchi (Direzione generale Lotta alla contraffazione / Ministero del Lavoro e dello sviluppo economico - UIBM)

Fonti

Scelta della giusta protezione per la propria PI
•    Helpdesk europeo sui DPI, Get your ticket to innovation
•    La tua Europa (n/a), Diritti di proprietà intellettuale
•    Lien Verbauwhede (2004), OMPI, Intellectual Property and E-commerce: How to take care of your Business’ website, disponibile all’indirizzo http://www.wipo.int/export/sites/www/sme/en/documents/pdf/business_website.pdf
•    Out-Law.com (2008), Intellectual property in websites: ownership and protection, disponibile all’indirizzo http://www.out-law.com/page-381
•    OMPI (2014), National Intellectual Property offices, disponibile all’indirizzo http://www.wipo.int/members/en/
Protezione della propria PI nell’UE
•    Commissione europea (2014), Brevetti (FAQ)
•    Commissione europea (2013), Modernisation of the European Trade Mark System – Frequently Asked Questions
•    Northwestern Journal of Technology and Intellectual Property (2003), The Community Design: European Union-Wide Protection for Your Design Portfolio, Volume 1, Art. 2, PDF Document
•    La tua Europa (n/a), Diritti di proprietà intellettuale
Chiarire i propri diritti di proprietà
•    International Trade mark association, A guide to a proper trade mark use
•    Lien Verbauwhede (2004), OMPI, Intellectual Property and E-commerce: How to take care of your Business’ website, disponibile all’indirizzo http://www.wipo.int/export/sites/www/sme/en/documents/pdf/business_website.pdf
•    Out-Law.com (2008), Intellectual property in websites: ownership and protection, disponibile all’indirizzo http://www.out-law.com/page-381
Consapevolezza quando si usano materiali di terzi
•    Commissione europea (2014), Copyright and Neighbouring Rights
•    International Trade mark association, A guide to a proper trade mark use
•    “Plagiarism and Copyright—What Are the Differences? (The Council Chronicle, Nov. 05)”, disponibile all’indirizzo http://www.ncte.org/magazine/archives/122872
•    WikiHow (2009), “How to Avoid Copyright Infringement”, disponibile all’indirizzo http://www.wikihow.com/Avoid-Copyright-Infringement
•    RIAA, “What is Online Piracy”, disponibile all’indirizzo https://www.riaa.com/physicalpiracy.php?content_selector=What-is-Online-Piracy