Pesca

Porti designati

Porti designati

Porti designati

Il sistema di controlli dell'UE
Peschereccio che sbarca aringhe nel porto di Lofoten, Norvegia. © Richard Thomasson, European Commission

La PCP limita il numero dei porti in cui gli operatori possono sbarcare le specie a rischio o ingenti volumi di pesce di determinate zone di pesca. Lo scopo è permettere di effettuare controlli approfonditi degli sbarchi di grosse proporzioni o di specie a rischio.

Gli Stati membri e i paesi terzi hanno pertanto individuato i cosiddetti "porti designati", in cui devono obbligatoriamente avere luogo tali sbarchi. I limiti di volume e l'elenco dei porti designati possono variare a seconda della pesca praticata.

I seguenti elenchi si basano sulle informazioni ricevute dai paesi interessati e considerate valide al momento della pubblicazione. In caso di dubbio, gli operatori sono invitati a chiedere conferma alle amministrazioni nazionali.

Esistono altri elenchi di porti designati per altre attività di pesca, come quelle del merluzzo bianco e del nasello, che attualmente non sono pubblicati sul sito web della Commissione, ma che possono essere ottenuti direttamente dall’autorità nazionale competente.