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Studiare, formarsi o lavorare all’estero: cosa c’è da sapere?

Come cittadino dell’UE hai l’enorme vantaggio di poter circolare liberamente in un altro Stato membro per motivi di lavoro o di studio Si tratta di una condizione allettante che migliaia di giovani sfruttano ogni anno per ampliare i propri orizzonti. In tale ottica, abbiamo raccolto i consigli più utili per chi come te sta pensando di compiere il grande passo e afferrare al volo un’opportunità di studio o di lavoro all’estero.
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Fai ricerche

Lingua, cultura, religione, credo: ogni paese dell’UE è meravigliosamente unico, con il proprio modo di fare. Con una semplice ricerca online puoi farti un’idea degli usi e delle consuetudini generali del paese dove intendi trasferirti e prepararti a vivere all’estero. I servizi EURES possono aiutarti a trovare il tuo primo lavoro EURES all’estero e il sito web EURES offre consigli pratici per vivere e lavorare all’estero in ciascun paese partecipante. Il programma Erasmus+ è un altro strumento con cui puoi ottenere informazioni sulle opportunità disponibili nell’UE in materia di istruzione, formazione, giovani e sport. Probabilmente ti capiterà di commettere errori o di essere tuo malgrado protagonista di divertenti malintesi (ma va bene, nessuno si aspetta che tu sia già un esperto), ma se acquisisci le conoscenze di base potrai rapidamente adattarti e nutrire un sentimento di appartenenza al tuo nuovo ambiente.

 

Impara la lingua

Anche se ti potrebbe sembrare scoraggiante o forse poco utile se ti ci rechi solo per un breve periodo di tempo, l’apprendimento della lingua parlata nel paese cui sei diretto può apportarti benefici, specialmente se al lavoro sei in contatto con altre persone. Non è necessario che tu abbia un’ottima padronanza della lingua, ma una conoscenza di base agevolerà la comunicazione e potrà persino aprirti nuove opportunità in ambito sociale e professionale.

 

Metti da parte la paura

È normale sentirsi nervosi quando si sta per iniziare un nuovo lavoro, un apprendistato o un corso, soprattutto se ciò avviene nel contesto poco familiare di un altro paese. Ricordati che non sei solo! Se sei all’università, ci saranno probabilmente altre persone in facoltà nella tua stessa situazione così come servizi messi a disposizione dall’università stessa pronti a offrirti assistenza. La stessa cosa avviene sul luogo di lavoro dove alcuni colleghi potrebbero aver avuto in passato esperienze simili alla tua e condividerne gli aspetti positivi.

 

Approfitta pienamente delle opportunità che ti si presentano

Un ambiente nuovo è sinonimo di nuove opportunità, quindi non lasciartele sfuggire! Cerca di trarre insegnamento dalle persone di talento che ti circondano, chiedi consigli quando ne hai bisogno e procacciati occasioni per fare carriera. Informati al riguardo presso i servizi dell’università o sfrutta le conoscenze fatte sul luogo di lavoro. E non dimenticare mai di crearti una rete di contatti. Non si sa mai se la persona con cui ti trovi a parlare in mensa potrebbe diventare il tuo futuro datore di lavoro.

 

Fai le valigie in modo intelligente

Pensa esattamente a dove stai andando e di cosa avrai bisogno. Se ti trasferisci in Spagna, probabilmente non avrai bisogno dei tuoi calzettoni di lana preferiti. Mentre se ti rechi nel Regno Unito è buona idea munirsi di ombrello!

Quali sono le cose tipiche del tuo paese di cui non potresti fare a meno? Non pensare di poterle prendere in un supermercato locale perché alcuni prodotti si trovano solo nel tuo paese, quindi assicurati di portarli con te.

 

Regolarizza la tua situazione finanziaria

Se prevedi di trasferirti all’estero per più di qualche mese, forse vale la pena aprire un conto bancario nel paese verso cui sei diretto in modo da avere la disponibilità immediata dei tuoi fondi. Se ciò non fosse possibile, faresti meglio ad avvisare la tua banca che stai per trasferirti all’estero affinché non pensi che i tuoi dati bancari siano stati rubati.

 

E soprattutto... divertirti!

È vero che ti trovi in un altro paese dell’UE per lavorare, seguire una formazione o svolgere un apprendistato, ma ciò non ti vieta di divertirti. Ogni paese ha panorami unici da contemplare, una storia di cui impregnarsi e una cultura da abbracciare. Trova il tempo per dedicarti a tutto questo per non avere poi rimpianti quando sarai di rientro nel tuo paese.

Nella speranza che questo articolo sia un buon punto di partenza per le tue avventure estere, non resta che augurarti buona fortuna!

 

 

 

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29/03/2017

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