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Hotel in Germania copre urgentemente posti vacanti con l’aiuto di EURES

Per le aziende del settore turismo e dell’ospitalità è più importante che mai trovare personale dall’estero per coprire i posti vacanti. Tuttavia, le piccole e medie imprese non sempre dispongono delle risorse o delle reti necessarie per gestire le assunzioni a livello internazionale.
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Fortunatamente, le aziende in Germania non devono contare solo sulle proprie forze per la ricerca di professionisti qualificati a livello internazionale. Il dipartimento internazionale del servizio pubblico tedesco per l’impiego, Zentrale Auslands- und Fachvermittlung (ZAV), le aiuta a cercare potenziali candidati all’estero che possiedano competenze carenti sul mercato tedesco.

Ed è qui che entra in gioco EURES. In qualità di membro della rete EURES, lo ZAV ne utilizza le banche dati per fornire sostegno ai datori di lavoro. Più specificamente, può avvalersi del sostegno offerto dal programma «Il tuo primo lavoro EURES», che aiuta i giovani a reperire opportunità di lavoro o di formazione all’estero e i datori di lavoro a trovare le competenze di cui hanno bisogno per le loro imprese.

Un’azienda che ha beneficiato del sostegno offerto dallo ZAV  e da EURES è il  Romantikhotel Astenkrone nella città di Winterberg, in Renania settentrionale-Vestfalia, che all’inizio di quest’anno ha potuto accogliere due nuovi membri del personale provenienti dall’Europa meridionale per coprire con urgenza i posti vacanti durante l’alta stagione.

Jörg Templin, manager del Romantikhotel Astenkrone, spiega: «Quando due dipendenti ci hanno lasciato all’improvviso poco prima di Natale, all’inizio dell’alta stagione, abbiamo dovuto trovare a breve termine un cameriere e un addetto alla reception per il nostro hotel completamente prenotato. Ci siamo rivolti alla nostra agenzia di collocamento locale, che ci ha poi messo in contatto con lo ZAV, il quale ci ha proposto diversi candidati dall’estero».

Templin ha scelto di assumere Angelo Cinieri, dall’Italia, e Maria Consuelo Bravo, dalla Spagna, che dall’inizio dell’anno sono andati a rinforzare la squadra dell’hotel, composta da 42 persone. In entrambi i casi, sono trascorse meno di tre settimane dal momento in cui i candidati hanno presentato la loro domanda tramite lo ZAV al primo giorno di lavoro in hotel.

Lo  ZAV  aveva trovato il CV di Maria Consuelo Bravo nella banca dati della rete EURES  alla fine del 2017 e l’aveva contattata. Si tratta in realtà di un’insegnante di spagnolo come lingua straniera di professione, che aveva tuttavia lavorato per oltre tre anni come receptionist presso un hotel a Barcellona ed era stata ragazza alla pari a Vienna, pertanto il suo curriculum era compatibile con le esigenze dell’hotel.

Cinieri, invece, era già conosciuto dallo ZAV, in quanto la sezione gli aveva precedentemente trovato uno stage in una gelateria dell’isola di Wangerooge nel 2017. Dopo questa esperienza si era ritrasferito in Italia, fino a quando ha sentito parlare di uno degli eventi a fini di assunzione dello  ZAV in collaborazione con  EURES  Italia a Milano e si è rimesso in contatto.

«Abbiamo subito notato che dall’ultima volta che avevamo parlato la sua conoscenza della lingua tedesca era migliorata notevolmente», rammenta Stephanie Diegel, che lavora come responsabile del collocamento e consulente EURES presso lo ZAV di Dortmund. «È stato quindi immediatamente chiaro per noi che potevamo proporlo come candidato ad altri datori di lavoro».

L’integrazione dei dipendenti stranieri in un’azienda richiede un forte impegno da parte del datore di lavoro e il Romantikhotel Astenkrone ne è un ottimo esempio. L’hotel ha sostenuto attivamente entrambi i nuovi dipendenti dopo il loro arrivo per facilitarne l’inserimento, aiutandoli con alloggio e formalità e offrendo consulenza 24 ore su 24.

Sia Bravo che Cinieri hanno ricevuto sostegno anche dal programma «Il tuo primo lavoroEURES» che ha contribuito alle loro spese di viaggio.

«I dipendenti non dovrebbero mai sentirsi abbandonati a sé stessi», afferma Templin, aggiungendo che le aziende «non dovrebbero ignorare l’importanza dell’integrazione sociale, perché se i dipendenti si annoiassero nel loro tempo libero, non rimarrebbero a lungo».

«Per la maggior parte dei candidati dall’estero, trasferirsi in Germania è un passo verso l’ignoto», aggiunge Thorsten Rolfsmeier, che lavora come direttore di un’unità operativa presso lo ZAV. «Devono sapere esattamente cosa aspettarsi e quale aiuto riceveranno».

Grazie allo ZAV e a EURES, il Romantikhotel Astenkrone è stato in grado di coprire due posti chiave in un periodo di emergenza, mentre Maria Consuelo Bravo e Angelo Cinieri hanno avuto l’opportunità di acquisire una preziosa esperienza di lavoro internazionale. Il sostegno all’integrazione fornito dall’hotel, dal canto suo, rappresenta un ottimo esempio da seguire per gli altri datori di lavoro quando assumono personale proveniente dall’estero.

Il programma «Il tuo primo lavoro EURES» aiuta i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni a trovare lavoro o opportunità di formazione in un altro Stato membro dell’UE, in Norvegia o in Islanda, ad esempio attraverso uno stage, un tirocinio o un corso di lingua iniziali. Per saperne di più, consulta il sito: http://www.yourfirsteuresjob.eu/it/home

 

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07/09/2018

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