Leonardo – Formazione professionale in Europa

Ti piacerebbe andare all’estero per lavoro, ma temi di non farcela? In effetti, barriere linguistiche e lontananza dalla famiglia e dagli amici costituiscono la principale causa dell’immobilità. Un altro ostacolo deriva dalla mancanza di competenze e qualifiche specialistiche necessarie per riuscire in una carriera all’estero. Per fortuna, c’è chi può darti una mano. Leggi oltre per scoprire esattamente quali aiuti sono previsti e come fare per riceverli.

Nel 1995, l’Unione europea ha inaugurato il programma Leonardo Da Vinci (Leonardo in breve – sito Internet disponibile in inglese, francese e tedesco). Il programma, imperniato sulle esigenze delle persone attive nel campo dell’insegnamento e della formazione professionali – sia come docenti che come allievi – intende favorire l’acquisizione di nuove capacità, conoscenze e qualifiche da parte dei cittadini europei.

Chi può fare domanda?

Leonardo si rivolge a tirocinanti, attuali o futuri, nell’ambito della formazione professionale iniziale, a coloro che sono già entrati a pieno titolo nel mondo del lavoro (vale a dire laureati, lavoratori dipendenti o autonomi, persone in cerca di lavoro), a operatori nel settore dell’insegnamento e della formazione nonché a organizzazioni rappresentative nel campo della formazione professionale. Il programma sovvenziona un’ampia categoria di progetti, compresi quelli di mobilità. Più precisamente, almeno il 60% dell’ammontare complessivo delle sovvenzioni del programma è devoluto ad attività per la mobilità. Il numero di tirocini di mobilità, ad esempio, è salito da 36 600 nel 2000 a 81 500 nel 2006.

Per quanto tempo si può restare all’estero?

I tirocinanti nell’ambito della formazione professionale iniziale possono rimanere in un altro Stato membro dell’UE per un periodo da 2 a 39 settimane. I tirocini transnazionali presso aziende o istituti di formazione per chi è già presente sul mercato del lavoro possono durare da due a 26 settimane. Docenti e formatori possono rimanere all’estero fino a sei settimane per aggiornamento sulle buone prassi in uso in un altro paese.

Come fare domanda?

Coloro che sono interessati a partecipare al programma di tirocinio (compreso chi abbia già maturato un’esperienza di lavoro) sono tenuti a presentare domanda tramite un’organizzazione intermediaria nel proprio Stato membro (ad esempio, un’università o un’associazione didattica). Per sapere quali sono le organizzazioni che nel proprio paese partecipano al programma Leonardo, basta consultare l’elenco delle Agenzie nazionali nel sito Internet della Commissione europea. Tramite le agenzie nazionali è inoltre possibile ricevere informazioni concernenti l’iter di domanda, le sovvenzioni disponibili e i progetti attualmente in corso come esempio di buona prassi per gli eventuali richiedenti. Si raccomanda inoltre di consultare la Guida per i richiedenti (persone singole) che contiene un’utile rassegna di informazioni per ogni tipo di situazione.

Le organizzazioni interessate a inviare personale all’estero a scopo di formazione pratica oppure a ospitare tirocinanti possono beneficiare di una sovvenzione a copertura di taluni oneri amministrativi, della preparazione dei partecipanti (pedagogica, culturale e linguistica) nonché delle spese di viaggio e di soggiorno all’estero dei partecipanti. A tal fine, è possibile consultare la Guida per i richiedenti (organizzazioni) contenente informazioni utili per qualsiasi tipo di organizzazione inviante e ospitante.

“Cerchiamo, in modo particolare, aziende interessate a dirigere un progetto Leonardo” ci spiega Erna Kerschbaum, responsabile per i programmi di mobilità Leonardo presso l’agenzia nazionale austriaca Österreichischer Austauschdienst, e conclude che: “Mentre istituti e associazioni didattiche sono ormai nostri partner abituali, le aziende non sono ancora pienamente consapevoli dei vantaggi e dei programmi offerti da Leonardo.”