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Svizzera: La clausola di salvaguardia per i cittadini di 25 Paesi dell’Unione europea scade entro i termini previsti.

Il Consiglio federale aveva fatto ricorso alla clausola di salvaguardia nel 2012, introducendo contingenti per i cittadini degli Stati dell’UE-8*. Nel giugno 2013 ha riapplicato contingenti anche ai cittadini dei vecchi Stati membri dell’UE-17**. Come previsto dalle disposizioni dell’ALC, la clausola di salvaguardia scade il 30 aprile 2014 per i paesi dell’UE-8 e il 31 maggio 2014 per i paesi dell’UE-17.

Ai cittadini di questi Stati dell’UE che svolgono un’attività lucrativa o che dispongono di mezzi finanziari sufficienti al proprio sostentamento si applicherà ora la libera circolazione completa. Per la Romania e la Bulgaria resta invece in vigore il periodo transitorio. Il Consiglio federale ha la possibilità di decidere entro fine maggio 2014 se prorogare tale periodo.

Nuovo sistema

Il 9 febbraio 2014 il Popolo svizzero si è espresso a favore di una nuova politica migratoria. Entro giugno il Consiglio federale elaborerà una proposta di attuazione delle nuove disposizioni costituzionali. Un avamprogetto di legge sarà pronto entro fine anno. Fino all’entrata in vigore della legislazione di attuazione, l’ALC tra la Svizzera e l’UE rimane in vigore nella forma attuale.

*UE-8: comprende gli Stati seguenti: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

**UE-17: comprende gli Stati seguenti: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia

Ulteriori informazioni sulla clausola di salvaguardia: www.bfm.admin.ch > Temi > Libera circolazione delle persone Svizzera – EU/EFTA


 

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