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Risorsa

Progetto "Fabbrica Federzoni": come realizzare una scuola inclusiva con la progettazione partecipata

Lingua: IT

Inviato da Franco Cima

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La scuola primaria “Federzoni” (Istituto Comprensivo n. 5 di Bologna) è situata al centro della zona Bolognina (Quartiere Navile), zona che presenta elementi di problematicità, ma anche di potenzialità che possono trovare sbocco sul territorio.

Essendo situata in una zona a forte tasso di immigrazione e con forte insediamento di case popolari, la scuola è stata attraversata negli ultimi anni da dinamiche che hanno prodotto una situazione di difficoltà che deve essere affrontata.

Dalle parole e rappresentazioni degli insegnanti impegnati attivamente nelle attività didattiche ordinarie e straordinarie, sembra quasi che la scuola in questo momento storico abbia perso la capacità di svolgere appieno la propria funzione educativa delle giovani generazioni del territorio.

Questo fenomeno, che desta preoccupazioni nella Dirigenza e nel Quartiere, sembra avere diverse cause, tra le quali vengono evidenziate in particolare:

  • Il progressivo aumento di bambini stranieri negli anni, che ha portato ad una percentuale media del 60% (in progressivo aumento e che raggiunge in alcune classi percentuali dell’80%);
  • la progressiva “fuga” delle famiglie italiane della zona che tendono ad iscrivere i propri figli  alle scuole “Grosso” o a scuole del Centro Storico o a scuole paritarie presenti nel  quartiere;
  • altissima presenza di alunni certificati e casi seguiti dai servizi sociali ed educativi  territoriali, che ovviamente incidono sulla situazione delle classi e sulle possibilità  didattiche.

A fronte di questa situazione complessa la scuola e il Quartiere hanno avviato un progetto che prevede un percorso di progettazione partecipata con iniziative che hanno visto il progressivo coinvolgimento di soggetti diversi. L'obiettivo era di portare la comunità locale (associazioni, cittadini, commercianti di zona) a farsi carico di uno dei suoi presìdi più importanti: la scuola. Laboratori e attività nel doposcuola, formazione specifica per gli insegnanti, iniziative per contrastare puntualmente i problemi individuati adottando la tecnica del Project Cycle Management. Il risultato è stato di ottenere una risposta concreta, anche in termini economici, dal quartiere e dalle strutture locali, concretizzando così azioni efficaci mirate ai differenti gruppi target.

Il progetto, attualmente in corso di svolgimento, si chiama "Fabbrica Federzoni".

Ne ha recentemente parlato anche la stampa nazionale: "Bolognina, la scuola con 28 nazionalità dove si parlano 50 lingue diverse", Corriere di Bologna, 15 settembre 2015

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La risorsa qui presentata (in allegato) descrive nel dettaglio il contesto, la strategia, e le soluzioni adottate per ogni causa che provoca una deteriminata problematica.

 

Autore/i della risorsa: 
Franco Cima
Data di pubblicazione:
Lunedì, 16 Novembre, 2015
Lingua del documento
Tipo di risorsa: 
Caso di studio
Paese:
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