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EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Blog

Vi presentiamo uugot.it, l'app che aiuta l'integrazione sociale dei migranti insegnando una lingua con la TV

11/11/2016
by Alessandra Cecc...
Lingua: IT
Document available also in: EN

È noto come la comprensione di una lingua sia la chiave per l'inclusione sociale e l'integrazione. Le recenti ondate migratorie che hanno riguardato l'Austria e la Germania - così come molti altri paesi europei - hanno creato un crescente bisogno di insegnare la lingua tedesca ai nuovi immigrati, per aiutarli a integrarsi nella società del paese ospitante. Non tutti, però, possono frequentare i corsi di lingua offerti dalla Volkshochschule e la lista d'attesa per entrare in un corso di tedesco è piuttosto lunga. A causa dell'ondata di profughi, le strutture che offrono corsi di lingua sono overbooking e ci vogliono diversi mesi per i rifugiati per poter frequentare un corso per il tedesco come seconda lingua.

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Ecco dove entra in gioco uugot.it. Nata in Austria e premiata dall'iniziativa Call4Europe a gennaio, uugot.it rappresenta un valido supporto a questa grande sfida sociale non solo per aiutare migranti e rifugiati a imparare la lingua del paese ospitante, ma anche per integrarsi nella società. Allo stesso tempo offre a tutti gli immigrati - di diverse tipologie, dai rifugiati ai lavoratori o studenti - un modo semplice, economico e interattivo per imparare meglio la lingua del paese ospitante, semplicemente guardando la TV attraverso un'applicazione intelligente e intuitiva.

Perché la TV? Uno studio condotto da Kaplan International mostra che l'82% delle persone impara l'inglese guardando la televisione e quindi usa la TV come fonte per l'apprendimento delle lingue. La multimedialità permette l'intersezione di codici verbali e non verbali, offrendo allo spettatore un'esperienza multi-sensoriale (e multimodale) che facilita la comprensione del messaggio. Inoltre la TV, come mezzo per l'apprendimento delle lingue, conduce ad un ambiente di apprendimento molto motivante: gli spettatori imparano in un ambiente circostante che li spinge a migliorare le competenze in lingua straniera mentre fanno qualcosa che amano: guardare la TV. Questo fattore motivazionale è ancora più importante in quanto l'applicazione è particolarmente rivolta a migranti adulti: nel loro caso, la motivazione è spesso molto più forte rispetto a quella degli studenti di lingua straniera, perché gli adulti iniziano ad imparare la lingua 2 per motivi legati alla loro vita lavorativa e sociale, vale a dire l'auto-realizzazione, l'autostima, il miglioramento delle competenze professionali, e così via. Tuttavia, è difficile per loro tornare "back to school" e frequentare corsi di lingua dove si ritrovano sotto l'autorità di un insegnante, e l'auto-apprendimento attraverso i libri o il web può spesso essere difficile, dispersivo e richiedere molto tempo.

Il funzionamento del uugot.it è molto semplice: i canali TV vengono trasmessi a uno smartphone o tablet e vengono aggiunti sottotitoli interattivi (sottotitoli o didascalie nella stessa lingua). Ogni volta che l'utente non capisce una parola, può cliccare su quello e sarà tradotto simultaneamente nella lingua madre dell'utente. Ogni parola cliccata verrà poi conservata in una sezione di apprendimento personalizzato, dove l'utente troverà esercizi interattivi e flashcard che lo aiuteranno a memorizzare le parole e riutilizzarle nel contesto giusto, così come approfondimenti culturali legati al contenuto video. Inoltre, la sequenza video sarà anche memorizzata all'interno della sezione di apprendimento in cui tale parola è apparsa, in modo che l'utente potrà rivedere la sequenza di nuovo e ascoltare e leggere la parola e vedere in quale contesto è stato utilizzata. Inoltre, per monitorare l'andamento degli utenti nell'apprendimento, gli verrà chiesto di aiutare a tradurre nella loro lingua madre i sottotitoli dei programmi che non sono stati ancora trasmessi: attraverso questo sistema di traduzione collettivo (approccio crowdsources) più l'intelligenza artificiale, gli utenti troveranno un'ulteriore motivazione per migliorare le proprie competenze e impostare nuovi obiettivi di apprendimento. Una soluzione di game-based sosterrà il processo, in modo che gli utenti rimangano motivati, migliorando le loro capacità.

Inoltre, un meta-studio condotto dal professor Börge Boeckmann (Università di Vienna, DaF/DaZ Institute) ha dimostrato che i sottotitoli sono uno strumento efficace per migliorare le competenze linguistiche, sia in termini di input più comprensibile (vedi le teorie di Krashen) che in relazione al l'acquisizione del vocabolario, perché gli utenti/discenti possono visualizzare le parole che sentono nella loro forma scritta.

 

Francesca Sannazzaro, Linguist Head

 

Per maggiori informazioni visita www.uugot.it o contatta l'autore di questo articolo: fr.sannazzaro@uugot.it

 

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  • Ritratto di Marida Vitulli

    Really amazing! It should be interesting

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