chevron-down chevron-left chevron-right chevron-up home circle comment double-caret-left double-caret-right like like2 twitter epale-arrow-up text-bubble cloud stop caret-down caret-up caret-left caret-right file-text

EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Blog

10 consigli utili per richiedere finanziamenti dell’UE

13/04/2015
by Rumen HALACHEV
Lingua: IT
Document available also in: EN ES PL FR DE LV HU

Recentemente l’UE ha pubblicato una Guida per principianti ai finanziamenti dell’UE – un documento che contiene consigli utili e suggerimenti pratici per chi vuole fare domanda per un finanziamento dell'UE. La Commissione spera che così l’accesso ai finanziamenti europei diventi più facile, grazie all’ottimizzazione e al miglioramento dei programmi dell’UE e alla semplificazione delle regole finanziarie. I richiedenti passeranno quindi meno tempo a riempire moduli, concentrandosi invece sul loro lavoro.

Ecco i 10 principali consigli utili per chi vuole richiedere un finanziamento dell’UE:

 

  1. Controllare a quali istituzioni vanno inviate le richieste o le proposte.

Poiché la maggior parte del bilancio dell’UE (l’80%) è gestito a livello nazionale, i controlli e le revisioni annuali sono eseguiti dai governi nazionali. Inoltre, una piccola parte della dotazione di bilancio dell’UE – quella destinata a programmi implementati dall’ONU o dalla Croce rossa per esempio – è gestita da paesi non appartenenti all’UE e da organizzazioni internazionali.

  1. Moltissimi finanziamenti dell’UE sono gestiti a livello nazionale per mezzo di enti nazionali, regionali e locali.

Queste autorità di gestione possono fornire informazioni utili e assistenza.

 

  1. Alcuni finanziamenti europei sono tuttavia gestiti dall’UE.

Sono disponibili diverse pagine web dedicate a borse di studio, contratti pubblici e altre opportunità di finanziamento dell'UE gestite da istituzioni ed enti europei.

 

  1. Ispiratevi allo strumento per il bilancio dell’UE.

Questo strumento può aiutarvi a cercare tra i progetti in tutta Europa e in tutti i campi, dallo sviluppo regionale, gli aiuti umanitari e l’occupazione fino all’ambiente, la ricerca e l’istruzione. Lo strumento può essere usato come fonte d’ispirazione e di migliori pratiche e può fornire buoni esempi di come l’UE può davvero migliorare il vostro progetto.

  1. Trovare tutti i bandi di gara della Commissione sotto un unico tetto.

 

Si possono trovare tutti i bandi di gara della Commissione sul portale web dell’UE – sono pubblicati nelle pagine delle diverse direzioni generali. Si possono trovare anche nel database TED.

 

  1. Ci sono nuovi vantaggi per i contratti di basso valore.

 

Chi presenta una domanda per contratti di basso valore non deve più fornire prova di non avere condanne per negligenza, di non essere insolvente o di pagare regolarmente le tasse. È possibile invece sottoscrivere una semplice dichiarazione sull’onore. Solo i candidati selezionati dovranno fornire tali prove e solo in circostanze specifiche.

 

  1. Sapere dove cercare se si è un’azienda o una PMI.

Le aziende e le piccole e medie imprese (PMI) possono trovare informazioni utili mediante Enterprise Europe Network – un database di circa 600 organizzazioni di supporto alle aziende con sede in oltre 50 paesi.

 

  1. A proposito di PMI, vale la pena controllare che la propria impresa rientri in questa categoria.

Un’azienda può essere definita una PMI in base a due fattori: (1) il numero di impiegati e (2) il fatturato o bilancio annuale. Questo è importante perché le piccole e medie imprese devono soddisfare meno requisiti o costi minori per provare la propria conformità alle regole dell’UE.

 

  1. Alcuni finanziamenti dell’UE sono specifici per certe professioni.

Per esempio, gli educatori e i formatori possono ottenere aiuto da Erasmus+ – il programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020. Se un determinato progetto è rilevante per le competenze professionali del richiedente, la Commissione raccomanda di mettersi in contatto con la relativa organizzazione professionale.

 

  1. Sapere quali agenzie dell’UE aiutano la Commissione a gestire i programmi dell’UE.

Sui siti web di queste agenzie si possono trovare informazioni aggiornate sulle opportunità di finanziamento per mezzo dei loro programmi.Queste agenzie sono: Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura; Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese; Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca; Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricolura e la sicurezza alimentare;Agenzia esecutiva per la ricerca; Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti.

 

Hai esperienza nella richiesta di finanziamenti dell’UE? Condividi i tuoi suggerimenti nella sezione commenti qui sotto!

Share on Facebook Share on Twitter Epale SoundCloud Share on LinkedIn