Navigation path

High level navigation

home

Page navigation

Additional tools

Banner Regional Platforms on People & Large Carnivores

This site can also be viewed in English. Le informazioni generali sulle piattaforme regionali avviate in Germania, Romania, Finlandia/Svezia, Francia e Spagna sono disponibili qui.

Informazioni relative alla piattaforma regionale sul lupo in provincia di Grosseto (Toscana), Italia. A Grosseto è stata creata una piattaforma che si concentra sui conflitti tra i diversi gruppi di interesse per la presenza del lupo sul territorio provinciale e l'impatto che ha sulle attività umane.

Map Regional Platform on People & Large Carnivores Spain

Notizie sulla piattaforma:

Comunicato stampa: Le proposte della piattaforma sul lupo presentate alla vicepresidente della regione Saccardi

Nuovi documenti sono stati aggiunti qui

Geografia e popolazioni di grandi carnivori [1,2]

L'Italia, nell'Europa meridionale, è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea (1957). Il territorio si estende per circa 301.044 kmq ed è molto vario, caratterizzato da intercalarsi di montagne, valli e coste. Dal punto di vista climatico, l'Italia può essere suddivisa in una parte mediterranea ed una temperata. Il suolo viene utilizzato prevalentemente per scopo agricolo (50%) seguito dalla silvicoltura (25%) [1]. La popolazione italiana di lupo si può suddividere in popolazione alpina condivisa con Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e popolazione peninsulare nelle regioni appenniniche [2]. Nonostante la frammentazione dell'habitat adatto ai grandi carnivori, la popolazione di lupo è cresciuta ed ha ampliato il suo raggio d'azione a partire dagli anni Novanta del ventesimo secolo.

Impatti dei grandi carnivori [2-4]

I conflitti con i grandi carnivori nascono intorno a preoccupazioni economiche, sociali e culturali. Gli orsi hanno un impatto sia sul bestiame che sulle attività di apicoltura e si sono verificati attacchi anche sugli esseri umani. Il lupo, invece, ha un impatto particolare sull'allevamento tradizionale del bestiame al pascolo libero. Il conflitto si sta accentuando, in particolare nelle aree di recente ricolonizzazione. Esistono sistemi di compensazione e di prevenzione dei danni (finanziati attraverso fondi nazionali o comunitari). Questi variano tra le diverse regioni italiane (vedi sotto).

Gestione dei grandi carnivori [2, 5-6]

Tutte e tre le grandi specie carnivore (lupo, orso, lince) presenti in Italia sono completamente protette ai sensi dell'Allegato IV della Direttiva Habitat. Le azioni di conservazione dei grandi carnivori sono di competenza nazionale, mentre la gestione degli stessi è demandata ai governi regionali e provinciali.

Per l'Orso esistono piani di gestione per le popolazioni Alpina e Appenninica. Per quanto riguarda il lupo invece, il piano nazionale di gestione in vigore dal 2002, è stato scarsamente attuato. Un piano di conservazione del lupo aggiornato è in preparazione dal 2015, ma non è stato ancora approvato.

Un lupo osserva oltre la recizione che delimita un pascolo, mentre l'allevatore si trova a poca distanza insiema al gregge.

Un lupo si avvicina alla fototrappola incuriosito.

Top
Livestock protection measures in Grosseto
Livestock protection measures in Grosseto
Livestock protection measures in Grosseto
Livestock protection measures in Grosseto

Dati [7,8]

  • Area: 4,503 km²
  • Popolazione umana: 222.175 (2018)
  • Grosseto è una delle 9 province della Toscana meridionale, ed è suddivisa in 28 comuni

Geografia [9]

Il paesaggio della provincia di Grosseto è una composizione di vari ecosistemi: la vegetazione mediterranea, come la pineta, caratterizza il litorale. Le zone collinari e montuose sono perlopiù costituite da boschi di diverse specie arboree. Quasi la metà del territorio provinciale è coperto da aree protette, come il Parco Regionale della Maremma e le riserve naturali e faunistiche.

Amministrazione [8]

La provincia di Grosseto è una delle nove province della Regione Toscana. È governata da un presidente provinciale e un consiglio. Dal 2016 le questioni ambientali, comprese le attività di conservazione della natura, come le aree protette, e le materie agricole della provincia sono di competenza dell'amministrazione regionale toscana.

Economia [10-15]

Con la cospicua presenza di attività agro-silvo-pastorali, la provincia di Grosseto ha un forte carattere rurale. Le attività agricole costituiscono circa il 6% del prodotto interno lordo provinciale, il triplo di quello nazionale. I servizi, l'industria e il settore delle costruzioni rappresentano rispettivamente l'81%, l'8% e il 5% circa del prodotto interno lordo provinciale [10]. Il carattere agricolo di Grosseto porta anche un'ampia gamma di opportunità per il turismo rurale. Se nel 2017 Grosseto ha attirato 1,2 milioni di visitatori soprattutto lungo il litorale, le aree interne della provincia non sono ancora una meta così popolare tra gli stranieri come in altre parti della Toscana [11], dove l'attività agricola locale ha una lunga tradizione. Grosseto ha la seconda maggiore quota di aziende agricole (17%) tra le province della regione, e il suo territorio agricolo rappresenta oltre il 61% del territorio provinciale. Per quanto riguarda la zootecnia, quasi un quinto delle aziende agricole toscane si trova in provincia di Grosseto facendo registrare un numero di capi di bestiame più elevato rispetto alle altre province [12].

Impatti del Lupo

  • Fenomeni di predazione su allevamenti di bestiame allo stato brado e semi brado per la produzione di prodotti di alta qualità
  • Paura scaturita da crescente presenza in aree urbane e periurbane
  • Turismo (paura dei lupi, paura dei cani da guardia)

La popolazione del lupo stimata (2017): 86-115 individui raggruppati in 22-24 branchi in tutta la provincia di Grosseto [16]. A causa della cospicua presenza di lupi e attività agricole i danni maggiori sono stati registrati nell'area sud-orientale della provincia (soprattutto nei comuni di Arcidosso, Roccalbegna, Manciano). Se in un primo momento si sono verificate polemiche sul sistema di risarcimento dei danni con numerose richieste a carico delle assicurazioni [14, 15], la situazione è migliorata in seguito alle modifiche apportante al sistema di risarcimento nel 2014. Nella provincia di Grosseto si è svolto il progetto LIFE MEDWOLF dal 2013 al 2017 [13], con il fine di mitigare gli impatti sugli allevamenti ovini semi-bradi.

Top

Eventi della piattaforma

L'8 maggio 2019 la piattaforma ha organizzato un workshop regionale congiunto con la Piattaforma Europea. Il comunicato stampa della piattaforma sottolinea l'importanza del dialogo tra le parti interessate e il reciproco riconoscimento degli interessi comuni, in particolare l'importanza di sostenere gli allevatori locali. Per ulteriori dettagli sull'incontro accedi al rapporto del workshop.

Sheep in Italy
Difes Attiva
Gate to a farm in Italy
Livestock protection measures in Grosseto
Livestock protection measures in Grosseto
Livestock protection measures in Grosseto

La Piattaforma ha beneficiato delle attività svolte nell'ambito del progetto LIFE MEDWOLF (2014-2017) che ha promosso l'uso di misure di prevenzione dei danni, ha stabilito un rapporto di fiducia con gli allevatori ed ha prodotto dati attendibili ed esaustivi sulla presenza del lupo.

Gruppi di Interesse Coinvolti

  • Allevatori e loro associazioni di categoria (singoli allevatori, DifesAttiva, CIA GROSSETO, COLDIRETTI GROSSETO, CONFAGRICOLTURA Grosseto)
  • Amministrazione Pubblica (Regione Toscana)
  • Cacciatori
  • ONG per la protezione dell’ambiente (WWF, Circolo Festambiente)
  • Turismo, Attività produttive e associazioni sportive outdoor (Caseificio Sociale Manciano, Terramare UISP)
  • Associazioni animaliste (Irriducibili, Liberazione Animale, Lega Anti Vivisezione)
  • Guide ambientali
  • Altre istituzioni (Carabinieri Forestale)
  • Sindaci
  • Ricerca e scienza (biologi, Università di Roma)

Attivita' della Plattforma

Step 1:

Il team del progetto ha effettuato una mappatura degli stakeholder nell'area di Grosseto ed effettuato degli incontri con ciascuna delle parti coinvolte.

  • Vedi: report missione di ricerca dati in Grosseto (maggio 2018) (PDF)

Step 2:

Nei primi due incontri, i partecipanti hanno concordato la loro disponibilità ad essere coinvolti nel processo partecipativo, hanno preso in esame l'esperienza pilota svolta nell'ambito del progetto LIFE MEDWOLF e gli obiettivi generali della piattaforma.

Step 3: Implementation

Durante il terzo workshop, i partecipanti hanno condiviso prospettive e punti di vista sulla gestione del lupo. Questo ha posto la base per il loro lavoro comune.

TIl quarto e il quinto workshop sono stati utilizzati al fine di identificare i punti e gli interessi comuni tra i partecipanti per "guadagnare una fiducia reciproca".

La piattaforma ha concordato il seguente comunicato stampa che descrive il percorso affrontato:

ll sesto workshop mirava a selezionare le le possibili soluzioni da sviluppare tra le azioni proposte, classificandole secondo criteri scelti in accordo tra i partecipanti.

Top

Links utili/Fonti:

Altri progetti LIFE sui grandi carnivori in Italia