Ambiente

L’innovazione è fonte di nuove idee per la gestione dell’acqua dell’UE

21/09/2017

Il crescente riconoscimento dell’acqua quale risorsa limitata ha scatenato un fiume di nuove idee e innovazioni volte ad affrontare le sfide relative alla gestione dell’acqua, molte delle quali sono promosse dal partenariato europeo per l’innovazione sull’acqua (PEI Acqua).

Per la fornitura e il mantenimento di un flusso di acqua pulita è necessario un cambiamento, sia in Europa sia in tutto il mondo. PEI Acqua mira a fare da guida nello sviluppo di buone pratiche, nella creazione di opportunità imprenditoriali e nel superamento degli ostacoli legati ai regolamenti, ai finanziamenti o all’attuazione pratica. Tale partenariato riunisce gli attori pubblici e privati dei settori dell’offerta e della domanda a livello europeo, nazionale e regionale, sotto gli auspici dell’Unione dell’innovazione nell’ambito della strategia Europa 2020.

«La creazione di sistemi idrici innovativi rappresenta un potenziale significativo per la promozione della competitività e della crescita del settore idrico europeo».»

Karmenu Vella, commissario europeo per l’Ambiente

La città portoghese di Porto ospiterà, alla fine di settembre, la 4ª conferenza di PEI Acqua, che attrarrà fino a mille innovatori in materia di acqua provenienti da tutta Europa, tra cui ingegneri che si occupano di servizi pubblici, rappresentanti delle imprese e del mondo agricolo, start-up, piccole e medie imprese e investitori. La conferenza è uno dei tre eventi principali che costituiscono la Settimana dell’innovazione sull’acqua di Porto (PWIW), sostenuta dalla Commissione europea.

La conferenza «Sindaci & Acqua» avvierà l’agenda urbana sull’acqua 2030. Questa nuova piattaforma per la collaborazione, legata all’agenda urbana dell’UE, aiuterà le città a gestire l’acqua in modo più integrato e sostenibile. Studenti e giovani professionisti prenderanno parte al Laboratorio di innovazione sull’acqua, volto a formare i futuri leader del settore idrico. Durante l’intera settimana, il programma «Acqua & Persone» renderà la gestione delle acque più tangibile per i cittadini locali e li coinvolgerà nella tematica «Acqua e Innovazione» mediante spettacoli di strada e AquaPorto, il festival dell’acqua che si svolgerà nel parco della città.

Salvaguardare le risorse idriche

Ogniqualvolta l’acqua viene utilizzata, può essere riciclata oppure rilasciata da un utente per essere riutilizzata da un altro. Il potenziale di riciclaggio è enorme, soprattutto per quanto riguarda settori con un forte consumo idrico come quelli della produzione alimentare, di sostanze chimiche e della carta.

«Siamo determinati ad effettuare una transizione verso un’economia più circolare e a gestire le nostre risorse, tra cui quelle idriche, in modo più sostenibile ed efficiente», ha dichiarato il commissario europeo per l’Ambiente Karmenu Vella. «La creazione di sistemi idrici innovativi rappresenta un potenziale significativo per la promozione della competitività e della crescita del settore idrico europeo, che al momento occupa già all’incirca un milione di persone in Europa».

Uno dei 29 gruppi di azione nell’ambito del PIE è il gruppo di azione sull’acqua «City Blueprints», che riunisce più di 40 città e regioni europee al fine di condividere soluzioni innovative per affrontare le sfide urbane nel settore idrico. Figura inoltre nell’Atlante urbano sull’acqua per l’Europa, recentemente pubblicato, che offre una panoramica completa sulla gestione dell’acqua nelle città europee ed è corredato da un «Blue City Index» che ne misura le prestazioni.

Ma l’UE non lavora solamente per salvaguardare le risorse idriche in Europa; a livello internazionale, infatti, ha avviato dei partenariati nel settore idrico con la Cina e l’India, rafforzando la cooperazione per l’innovazione e sostenendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU in materia di acqua, accesso alle misure sanitarie e città e comunità sostenibili.

Risorse idriche, ambiente marino e zone costiere