Ambiente

3,2 miliardi di euro per un mondo più verde

24/04/2019

Tramite il programma LIFE per l'ambiente e l'azione per il clima, la Commissione europea erogherà 116,1 milioni di euro a favore di progetti integrati in cinque settori: natura, acqua, aria, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento agli stessi. Questi finanziamenti consentiranno di sbloccare fondi supplementari pari a 3,2 miliardi di euro per sostenere l'attuazione delle normative in materia di ambiente e clima.

Il 15 febbraio 2019 la Commissione europea ha annunciato un investimento di 116,1 milioni di euro a favore dei più recenti progetti integrati finanziati nell'ambito del programma LIFE. I fondi serviranno a sostenere progetti in Austria, Bulgaria, Cechia, Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Ungheria.

I nuovi investimenti aiuteranno gli Stati membri ad attingere alle risorse per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini per quanto riguarda la qualità dell'aria e dell'acqua e per arrestare la perdita di biodiversità.


Karmenu Vella, commissario europeo
per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca

Il programma LIFE è stato varato nel 1992. Il bilancio per il periodo 2014-2020 è pari a 3,4 miliardi di euro a prezzi correnti. Introdotti nel 2014, i progetti integrati sono progetti su vasta scala volti ad aiutare gli Stati membri a ottemperare alle normative dell'Unione europea (UE) in cinque settori: natura, acqua, aria, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici stessi.

I 12 progetti integrati selezionati dal programma possono contare su una dotazione di bilancio complessiva di 215,5 milioni di euro. Si stima che il cofinanziamento dell'UE (116,1 milioni di euro) sarà in grado di mobilitare ulteriori 3,2 miliardi di euro provenienti da fondi UE (agricoli, regionali e strutturali), Orizzonte 2020, fondi nazionali e settore privato.

Aria pulita per tutti

Tra i beneficiari, il progetto LIFE IP CLEAN AIR riunisce sei comuni bulgari nella lotta contro l'inquinamento atmosferico. Nel 2016 quasi il 90 % della popolazione urbana in Bulgaria è risultato esposto a livelli di particolato (PM10) molto superiori alla media europea. Le attività del progetto prevedono un programma pilota per sostituire gli impianti di riscaldamento domestici, altamente inquinanti, e la definizione di raccomandazioni a livello nazionale per la transizione verso un sistema di riscaldamento a basse emissioni di carbonio. L'obiettivo è far rientrare la qualità dell'aria nei limiti stabiliti per legge nei comuni di Sofia, Burgas, Veliko Tarnovo, Montana, Ruse e Stara Zagora, in cui risiede complessivamente un terzo della popolazione bulgara.

L'inquinamento atmosferico è un problema grave anche in Ungheria, dove il livello di PM10 nell'aria urbana è superiore alla soglia stabilita dalla direttiva dell'UE relativa alla qualità dell'aria. Dieci comuni hanno dunque stretto una collaborazione nell'ambito del progetto LIFE-IP HUNGARY, che consentirà di installare stazioni di monitoraggio automatizzate, creare una rete di consulenti ed eco-manager esperti in materia, nonché sviluppare le capacità dei responsabili delle politiche a livello sia regionale sia locale. Una serie di campagne informative stimolerà i cittadini a modificare il modo in cui riscaldano le proprie abitazioni ed effettuano i propri spostamenti. Grazie a fondi supplementari erogati dall'UE, i comuni saranno infatti in grado di finanziare programmi per il rinnovo dei sistemi di riscaldamento domestico e per lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico sostenibili, ad esempio tramite la realizzazione di infrastrutture per biciclette e veicoli elettrici.

Complessivamente, i due progetti appena descritti dispongono di un bilancio pari a 32,6 milioni di euro, di cui 19,6 forniti da LIFE. A questi andranno ad aggiungersi 1,77 miliardi di euro in finanziamenti supplementari.

Tuteliamo la natura

Quattro progetti integrati in Cechia, Portogallo, Slovenia e Ungheria puntano a conservare la flora e la fauna europee sostenendo politiche a favore della biodiversità e migliorando la gestione della rete Natura 2000 di aree protette dell'UE. Oltre a una dotazione di bilancio complessiva che ammonta a 73,7 milioni di euro (di cui 44,2 erogati dal programma LIFE), questi progetti a favore della natura si divideranno ulteriori 157 milioni di euro provenienti da fondi europei, nazionali e pubblici.

La lotta contro i cambiamenti climatici

Quattro progetti in materia di azione per il clima, dotati complessivamente di un bilancio pari a 75,9 milioni di euro (di cui 32,4 stanziati da LIFE), potranno avvalersi di finanziamenti supplementari per un importo di 778,3 milioni di euro erogati da fondi europei, nazionali e privati. In Finlandia, Italia e Slovenia, lo scopo principale è l'abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra tramite una serie di attività (tra cui lo sviluppo delle capacità, la realizzazione di un sistema di trasporti su strada a emissioni zero e il sequestro del carbonio) volte a conseguire gli obiettivi nazionali in materia.

Si tratta di progetti su vasta scala: ad esempio, in Finlandia si mira a conseguire direttamente il 60 % dell'obiettivo di riduzione delle emissioni richiesto entro il 2030 in settori non compresi nel sistema di scambio di quote di emissione dell'UE, nonché a raggiungere un aumento del 15 % nel totale degli investimenti pubblici in tecnologie pulite a basse emissioni di carbonio.

In Grecia, un progetto nel campo dell'adattamento ai cambiamenti climatici contribuirà a sviluppare capacità a livello locale e regionale al fine di consentire l'attuazione della strategia nazionale in materia.

LIFE e le risorse idriche

In Austria ed Estonia, due progetti integrati in campo ambientale puntano sulla sinergia fra gestione dei bacini idrografici, gestione dei rischi di alluvioni e conservazione della natura per sostenere la biodiversità e i servizi ecosistemici vitali. I risultati ottenuti dal progetto LIFE IP IRIS AUSTRIA confluiranno in una strategia di attuazione nazionale che mira alla tutela della rete fluviale austriaca.

In merito ai progetti integrati, Karmenu Vella, commissario europeo per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, ha dichiarato: «I progetti integrati del programma LIFE sono un ottimo esempio di fondi dell'UE che fanno veramente la differenza sul campo, migliorando la qualità di vita di milioni di cittadini europei. I nuovi investimenti aiuteranno gli Stati membri ad attingere alle risorse per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini per quanto riguarda la qualità dell'aria e dell'acqua e per arrestare la perdita di biodiversità.»

Per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027, la Commissione ha proposto di aumentare i finanziamenti LIFE di circa il 60 %.

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Finanziamenti e LIFE