Apprendimento delle lingue

Il Consiglio europeo di Barcellona invitava ad attuare misure per "migliorare la padronanza delle competenze di base, segnatamente mediante l'insegnamento di almeno due lingue straniere sin dall'infanzia" e a fissare un indicatore di competenza linguistica. Da allora la Commissione appoggia gli sforzi intesi a sviluppare la politica per l'apprendimento delle lingue e gli indicatori di risultato.

Di cosa si tratta?

Il Consiglio europeo di Barcellona invitava ad attuare misure per "migliorare la padronanza delle competenze di base, segnatamente mediante l'insegnamento di almeno due lingue straniere sin dall'infanzia" e a fissare un indicatore di competenza linguistica. Da allora la Commissione appoggia gli sforzi intesi a sviluppare la politica per l'apprendimento delle lingue e gli indicatori di risultato.

L'indagine sulle competenze linguistiche svolta dall'UE nel 2011-2012, alla quale hanno partecipato 14 paesi membri, ha messo in luce che:

  • il 42% dei partecipanti quindicenni ha ottenuto un livello intermedio (livello B1/B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue) nella loro prima lingua straniera
  • il 25% ha raggiunto questo livello in una seconda lingua straniera
  • il 14% non ha neppure una conoscenza di base di una lingua straniera.

Nelle conclusioni del Consiglio del 2014 sul multilinguismo e lo sviluppo delle competenze linguistiche i paesi dell'UE si sono fortemente impegnati a migliorare l'efficienza dell'insegnamento delle lingue a scuola.

La raccomandazione del Consiglio del 2018 su un approccio globale all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue delinea le sfide attuali e propone un piano d'azione volto a:

  • promuovere l'apprendimento delle lingue concentrandosi sul raggiungimento di livelli specifici di competenze entro la conclusione della scuola dell'obbligo, sulla base del quadro comune europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa
  • introdurre nell'istruzione e nella formazione il concetto di sensibilità linguistica che promuove un quadro inclusivo per l'apprendimento delle lingue tenendo in considerazione le diverse competenze linguistiche degli studenti
  • fare in modo che un maggior numero di insegnanti di lingua possa beneficiare delle opportunità di studio e apprendimento all'estero
  • identificare e promuovere pedagogie innovative, inclusive e multilingue usando strumenti e piattaforme europee come School Education Gateway ed eTwinning.

Cosa è stato fatto finora?

Fra il 2011 e il 2013 il gruppo di lavoro tematico sulle lingue nell'istruzione e nella formazione ha esaminato come migliorare l'apprendimento delle lingue. Ha condotto un'analisi comparata per poi redigere una relazione sui metodi innovativi e scientificamente dimostrati per accelerare l'apprendimento delle lingue, dedicata in particolare ai due temi seguenti:

  • apprendimento integrato di lingua e contenuti
  • apprendimento delle lingue con l'ausilio del computer.

La relazione include i risultati del progetto ICT-Rev sui metodi innovativi nell'insegnamento delle lingue.

Gli sforzi per migliorare l'insegnamento delle lingue devono proseguire di pari passo con quelli per sviluppare metodi moderni di valutazione, che mancano in molti sistemi educativi. L'iniziativa RELANG si propone di aiutare le autorità scolastiche a collegare gli esami di lingua ai livelli di competenza definiti nel quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

La capacità di comunicare in diverse lingue è una delle abilità fondamentali richieste dal mercato del lavoro. Come altre competenze trasferibili, anche questa rende più competitive sia le singole persone che l'intera economia. Sulla base dell'esperienza maturata con il quadro comune europeo di riferimento, da settembre 2014 alcuni esperti nella didattica delle lingue partecipano al gruppo di lavoro ET2020 per aiutare a elaborare quadri di riferimento per le competenze digitali e imprenditoriali.

Il programma Erasmus+ offre nuove opportunità, fra cui la sperimentazione programmatica e la creazione di partnership di ampia portata, per sviluppare nuove strategie per l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue nelle classi multilingui.