Istruzione superiore pertinente e di qualità

Un'istruzione pertinente e di qualità è in grado di dotare gli studenti delle conoscenze, abilità e competenze fondamentali e trasferibili di cui hanno bisogno per avere successo dopo gli studi, nell'ambito di un valido contesto per l'apprendimento, che riconosce e sostiene buone pratiche didattiche.

Di cosa si tratta?

Un'istruzione pertinente e di qualità è in grado di dotare gli studenti delle conoscenze, abilità e competenze fondamentali e trasferibili di cui hanno bisogno per avere successo dopo gli studi, nell'ambito di un valido contesto per l'apprendimento, che riconosce e sostiene buone pratiche didattiche.

Un recente studio della Commissione europea sulla pertinenza dell'istruzione superiore ha constatato che l'istruzione superiore è pertinente se punta al raggiungimento di tutti e tre gli obiettivi seguenti:

  • occupazione sostenibile
  • sviluppo personale
  • cittadinanza attiva.

Perché serve?

I leader dell'UE hanno convenuto di portare al 40% il numero dei 30-34enni che conseguono un diploma di istruzione superiore o una qualifica equivalente. Se i laureati trovano più facilmente lavoro di coloro che sono in possesso di qualifiche inferiori, i programmi di studio universitari tendono a rispondere con lentezza all'evolversi delle esigenze dell'economia generale e non riescono ad anticipare o contribuire a definire le professioni del futuro.

Per rispondere al fabbisogno di competenze di alto livello in Europa è necessario passare all'azione. In primo luogo, bisogna attrarre un numero maggiore di studenti verso le materie di studio che preparano per le professioni in cui vi sono già o stanno emergendo carenze. In molti Stati membri il mercato del lavoro è caratterizzato da una domanda insoddisfatta di laureati in discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche, (umanistiche) e matematiche - le cosiddette STE(A)M - nonché in discipline che preparano alle professioni mediche e didattiche. In secondo luogo, è importante che tutti gli studenti universitari, indipendentemente dalla loro disciplina, acquisiscano competenze trasversali e abilità chiave avanzate che consentano loro di portare a termine un percorso di studio proficuo anche in prospettiva. Competenze digitali di alto livello, calcolo numerico, autonomia, pensiero critico e capacità di risolvere problemi: tutte queste abilità sono sempre più fondamentali.

Servono approcci e metodi didattici flessibili e innovativi per migliorare la qualità e la pertinenza degli studi e aumentare il numero degli studenti. Un modo per riuscirci, in linea con il documento della Commissione "Ripensare l'istruzione", consiste nello sfruttare i vantaggi delle tecnologie informatiche e delle altre nuove tecnologie per arricchire l'insegnamento, migliorare le modalità di apprendimento e sostenere l'insegnamento personalizzato.

Cosa è stato fatto finora?

La Commissione europea ha avviato un'iniziativa europea che monitora i laureati per migliorare a livello nazionale e dell'UE le conoscenze sui loro sbocchi professionali o il loro ulteriore iter di formazione. Tali conoscenze consentiranno di migliorare l'orientamento professionale, la definizione dei programmi di studio, nonché la strategia istituzionale e gli indirizzi politici.

La raccomandazione del Consiglio sul monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati (2017/C 423/01) ha dato il via alla collaborazione tra i paesi europei per perfezionare i sistemi di monitoraggio a livello nazionale. Per portare avanti i lavori, la Commissione ha istituito un gruppo informale di esperti.

La Commissione ha anche avviato un'indagine pilota sui laureati che mira a raccogliere dati comparativi a livello dell'UE sulla pertinenza degli studi universitari rispetto alle esigenze del mercato del lavoro, come pure sulle competenze dei laureati, i flussi di mobilità, i percorsi di studio, le convinzioni e l'impegno civico.

La Commissione ha inoltre lanciato una coalizione UE STE(A)M rafforzata, che riunisce diversi settori dell'istruzione e datori di lavoro del settore pubblico e privato per promuovere la diffusione delle discipline STE(A)M e modernizzare i programmi di studio di queste e altre discipline.