Istruzione superiore per migranti e rifugiati
L'UE sostiene l'integrazione dei migranti e dei rifugiati nell'istruzione superiore e nella ricerca attraverso un'ampia gamma di iniziative e di progetti di finanziamento.

Panoramica

La Commissione finanzia progetti e diffonde pratiche efficaci nel campo dell'istruzione per i migranti e i rifugiati. Tra le numerose iniziative coordinate dalla Commissione, le competenze linguistiche e il riconoscimento delle qualifiche, in particolare quelle rilasciate dai paesi extra UE, sono temi fondamentali.

Sostegno alle istituzioni

Il programma Erasmus + finanzia progetti di sostegno per gli istituti di istruzione superiore (IIS) dei paesi partecipanti al programma e dei paesi partner di tutto il mondo, anche nei paesi di origine dei più ingenti flussi migratori verso l'Europa. Esistono due tipi di progetti di particolare rilevanza per gli istituti di istruzione superiore: 

Sostegno agli studenti

La Commissione europea ha offerto l'accesso al sostegno linguistico online a 100 000 rifugiati e migranti appena arrivati. L'iniziativa mira ad aiutare le persone a integrarsi nella società di accoglienza dando loro la possibilità di imparare la lingua locale. 

Progetti di riferimento

Il programma Erasmus+ sviluppa molti progetti stimolanti che vedono protagonisti i rifugiati nel settore dell'istruzione superiore. È possibile accedervi attraverso la piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+. All'interno della piattaforma è possibile trovare informazioni relative a un'ampia gamma di progetti che hanno dato sostegno all'integrazione dei migranti e dei rifugiati nell'UE.

Qui di seguito sono elencati alcuni esempi di progetti sostenuti dalla Commissione e volti a migliorare il riconoscimento delle qualifiche dei rifugiati: 

  • la guida ENIC-NARIC per i valutatori di credenziali fornisce assistenza per il riconoscimento delle qualifiche presentate dai rifugiati;
  • il manuale europeo per il riconoscimento degli IIS è un manuale di riconoscimento per i valutatori di credenziali sviluppato nell'ambito del progetto per lo Spazio europeo di riconoscimento (European Area of Recognition - EAR). Il manuale contiene norme comuni e linee guida chiare su tutti gli aspetti del riconoscimento delle qualifiche estere e mira a fornire ai valutatori di credenziali degli IIS istruzioni pratiche per l'applicazione dei principi della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento, anche per quanto attiene ai rifugiati;
  • informazioni sulle procedure di riconoscimento accademico per studenti e laureati rifugiati che intendono lavorare o studiare;
  • un kit di strumenti per aiutare i valutatori a introdurre procedure semplici ed eque per il riconoscimento delle qualifiche dei rifugiati. Il kit fornisce esempi dei sistemi di istruzione dei paesi terzi interessati, moduli di e-learning e una serie di linee guida dettagliate per l'introduzione di procedure efficaci; 
  • il progetto di follow-up REACT – Rifugiati e riconoscimento, finanziato anch'esso dal programma Erasmus+, prevede la partecipazione degli uffici di riconoscimento ENIC-NARIC in Canada e in Europa, di alcuni istituti di istruzione superiore europei, dell'Associazione europea delle università, dell'Unione degli studenti europei e della Kiron - Open Higher Education for Refugees. 

Sostegno ai ricercatori

Le azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) del programma Orizzonte 2020 dell'Unione europea offrono una formazione di alto livello e opportunità di sviluppo professionale in Europa per i ricercatori di qualsiasi nazionalità in procinto di conseguire un dottorato o un post-dottorato di ricerca. 

I ricercatori sfollati (ad esempio quelli che possiedono lo status di rifugiati) che hanno dovuto interrompere gli studi possono beneficiare di vari aspetti del programma, tra cui i seguenti:

  • il gruppo incaricato del rilancio delle carriere (Career Restart Panel - CAR) aiuta i ricercatori di post-dottorato a riprendere la loro carriera di ricerca in Europa ed è riservato a coloro che, per qualsiasi ragione, non svolgono attività di ricerca da almeno un anno. La guida per i candidati fornisce ulteriori informazioni;
  • i criteri di ammissibilità alle MSCA mirano a limitare gli svantaggi finanziari per i ricercatori che hanno sospeso le loro attività in attesa di ottenere lo status di rifugiati. Il tempo trascorso in un paese in attesa dello status di rifugiato non sarà conteggiato come "periodo di residenza o di attività" nel paese dell'organizzazione ospitante: questo permette ai ricercatori rifugiati di candidarsi per una borsa di studio individuale MSCA nel paese ospitante;
  • le organizzazioni che offrono corsi di formazione pre- e post-dottorato sono incoraggiate a offrire attività volte a migliorare le prospettive di integrazione dei ricercatori sfollati.

A partire dal 1º settembre 2019 il programma MSCA finanzierà un'azione di coordinamento e sostegno rivolta ai ricercatori a rischio. Il progetto "InSPIIREurope" crea un'alleanza su scala europea, coordinata e intersettoriale, per i ricercatori a rischio, volta ad agevolare la cooperazione transnazionale tra i principali portatori di interesse in tutta l'Europa al fine di accrescere le opportunità per i ricercatori a rischio, in ambito accademico e oltre. 

Il programma MSCA finanzia inoltre vari progetti di ricerca volti ad ampliare la comprensione della migrazione forzata.