Raccomandazione del Consiglio sulla promozione del riconoscimento reciproco automatico dei titoli e dei periodi di apprendimento all'estero

Obiettivo della raccomandazione è garantire che ogni studente, apprendista o alunno dell'UE che ha concluso un'esperienza di apprendimento all'estero possa vederla riconosciuta automaticamente ai fini del proseguimento degli studi.

Riconoscimento delle esperienze di apprendimento all'estero

La Commissione ha presentato una proposta di raccomandazione del Consiglio per promuovere il riconoscimento reciproco automatico dei diplomi di istruzione superiore e di istruzione secondaria di secondo grado e dei risultati dei periodi di studio all'estero La raccomandazione è stata adottata dal Consiglio nel dicembre 2018.

Il miglioramento delle procedure per il riconoscimento reciproco delle qualifiche negli Stati membri dell'UE è uno dei pilastri della creazione, entro il 2025, di uno spazio europeo dell'istruzione

La mobilità per l'apprendimento favorisce lo sviluppo di competenze chiave e di esperienze cruciali per la partecipazione attiva alla società e al mercato del lavoro. È quanto evidenzia la recente valutazione di medio termine del programma Erasmus+, segnalando l'impatto positivo della mobilità sulla fiducia, l'indipendenza, l'integrazione sociale e la creazione di un senso di identità europea per gli studenti.

Con un'istruzione e un ambiente lavorativo globalizzati è fondamentale che gli studenti siano nella condizione di sfruttare al meglio ogni opportunità di apprendimento disponibile nell'UE. Nelle consultazioni di inizio anno i portatori di interessi hanno espresso un forte sostegno per l’azione dell’UE. Gli intervistati hanno confermato che le procedure di riconoscimento sono spesso lente, lasciate alla discrezione delle singole istituzioni, non sufficientemente trasparenti e possono comportare costi aggiuntivi per gli studenti.

Specialmente nel caso dell’istruzione secondaria il riconoscimento dei titoli ottenuti e dei risultati dei periodi di studio all’estero varia notevolmente da un paese all’altro. I giovani che desiderano studiare all'estero per periodi più lunghi durante il ciclo secondario o fare gli studi superiori in un altro Stato membro spesso non hanno informazioni sufficienti, né la certezza che le qualifiche e le competenze ottenute saranno riconosciute.

Raccomandazione del Consiglio

Con questa raccomandazione gli Stati membri si assumono l'impegno politico di introdurre gradualmente il riconoscimento automatico entro il 2025. Sono anche previste azioni volte a creare fiducia fra gli Stati membri nei rispettivi sistemi di istruzione e a sostenerli per migliorare il riconoscimento e facilitare la mobilità per l'apprendimento.

Nel campo dell’istruzione superiore la raccomandazione si basa su quanto già realizzato in altri consessi, come il processo di Bologna e la convenzione di Lisbona sul riconoscimento, o attraverso accordi multilaterali tra gruppi di Stati membri, come la decisione del Benelux sul riconoscimento automatico dei titoli di studio dell’istruzione superiore e l'accordo dei paesi baltici.

Promuove poi un ricorso maggiore agli strumenti esistenti in grado di sostenere il riconoscimento delle qualifiche e dei risultati dei periodi di studio all'estero, come Europass, il quadro europeo delle qualifiche, il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS), il supplemento al diploma e il sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale e altri.https://ec.europa.eu/education/resources-and-tools/the-european-credit-system-for-vocational-education-and-training-ecvet_it

A livello di istruzione secondaria superiore la raccomandazione intende migliorare i processi di riconoscimento dei titoli per accedere all’istruzione superiore, inclusi i titoli di istruzione e formazione professionale. Sempre su questo livello promuove anche il riconoscimento dei risultati dei periodi di studio all'estero.