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WiFi4EU — Domande e risposte

1.CONTESTO

1.1 Qual è l'obiettivo generale dell'iniziativa WiFi4EU?

L'iniziativa WiFi4EU mira a fornire ai cittadini e ai visitatori un accesso a Internet di alta qualità in tutta l'UE tramite hotspot Wi-Fi gratuiti in spazi pubblici quali parchi, piazze, uffici pubblici, biblioteche e centri sanitari. I buoni finanziati dalla Commissione europea attraverso l'iniziativa saranno destinati al sostegno dei comuni che installeranno gli hotspot Wi-Fi in questi centri della vita pubblica, ricorrendo ai servizi delle imprese di impianti Wi-Fi.

1.2 Chi può partecipare all'iniziativa WiFi4EU?

L'iniziativa WiFi4EU è rivolta agli enti pubblici degli Stati membri dell'UE e dei paesi SEE partecipanti, ossia Norvegia e Islanda. Come già avvenuto con il primo invito, anche in questo caso possono presentare domanda solo i comuni (o le amministrazioni locali equivalenti) oppure le associazioni di comuni. L'elenco specifico dei soggetti ammessi a presentare domanda è stato concordato con ciascuno Stato membro ed è consultabile all'indirizzo: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/wifi4eu-wi-fi-gratuito-gli-europei?lang=it.

Ogni comune può ricevere un solo buono nell'arco dell'intera durata dell'iniziativa WiFi4EU. I comuni che hanno già beneficiato di un buono nel quadro di un invito non possono pertanto presentare domanda in occasione degli inviti successivi, mentre i comuni la cui domanda non è andata a buon fine possono presentare nuovamente domanda in occasione di inviti successivi.

1.3 Qual è l'importo del buono WiFi4EU?

L'importo di ogni buono assegnato è pari a 15 000 EUR.

2.REGISTRAZIONE

2.1 Quali comuni e associazioni di comuni possono registrarsi? Come e quando registrarsi?

Per presentare domanda per l'iniziativa WiFi4EU tutti i comuni (o associazioni di comuni) ammessi a farlo, che figurano nell'elenco di cui sopra (domanda 1.2), devono prima registrarsi sul portale WiFi4EU (https://www.wifi4eu.eu/#/home). La registrazione può essere fatta in qualsiasi momento e in tutte le lingue degli Stati membri dell'UE.

Per la registrazione sarà necessario usare un EU Login collegato al comune. Maggiori informazioni sulla creazione di un EU Login sono disponibili all'indirizzo: http://europa.eu/!Uv63Cx.

Collegarsi alla pagina iniziale del portale WiFi4EU per cominciare la registrazione. Selezionare il proprio comune dall'elenco a tendina. Fornire le informazioni richieste sul comune, tra cui il paese, il tipo di organizzazione da registrare (comune o associazione) e l'indirizzo.

Inserire i recapiti del sindaco del comune o del rappresentante legale, vale a dire la persona autorizzata a firmare la convenzione di sovvenzione. Attenzione: si raccomanda di designare per la firma della convenzione di sovvenzione SOLO il sindaco del comune e non un qualsiasi rappresentante legale del comune. Qualora il sindaco volesse designare una persona diversa per la firma della convenzione di sovvenzione (ossia una "persona autorizzata"), anche i recapiti della suddetta "persona autorizzata" devono essere inclusi nei dati della registrazione.

Da notare che l'accesso al portale è sempre collegato alla persona (indirizzo e-mail compreso) che ha creato l'EU Login durante la fase di registrazione, e che è dunque indicata come "persona di contatto" sul portale. Pertanto se si desidera includere una "persona autorizzata" nella domanda, raccomandiamo vivamente che tale persona corrisponda alla "persona di contatto" (compreso l'indirizzo e-mail indicato) in modo da agevolare la fase della firma della convenzione di sovvenzione.

Le associazioni di comuni possono registrare più comuni al fine di semplificare la gestione di tali registrazioni. Ciascuna associazione deve tuttavia presentare la domanda definitiva online individualmente per ciascun comune incluso nella registrazione. Si osservi che le associazioni di comuni non hanno diritto a ricevere un buono. Ogni buono avrà come beneficiario un singolo comune.

In tutti i casi solo il nome del comune registrato sarà reso pubblico. (Cfr. la domanda 8 riguardo alla protezione dei dati.)

I comuni non devono allegare alla registrazione (o domanda) descrizioni o documentazione di carattere tecnico sulla rete Wi-Fi da realizzare, né valutazioni preliminari dei costi del progetto (ad esempio preventivi delle imprese di impianti Wi-Fi).

2.2 Siamo un'impresa di impianti Wi-Fi. Come e quando possiamo registrarci?

Le imprese di impianti Wi-Fi sono incoraggiate a partecipare all'iniziativa WiFi4EU. Un elenco delle imprese di impianti Wi-Fi registrate è disponibile sul portale WiFi4EU. I comuni assegnatari di un buono possono consultare tale elenco se alla ricerca di un'impresa di impianti Wi-Fi nella propria zona che possa fornire i servizi richiesti.

Collegarsi alla pagina iniziale del portale WiFi4EU per cominciare la registrazione. Inserire le informazioni sul/i paese/i e sulla/e regione/i di attività dell'impresa, così come i recapiti e le coordinate bancarie.

Le imprese di impianti Wi-Fi possono registrarsi sul portale WiFi4EU in qualsiasi momento. Devono tuttavia essere registrate sul portale qualora un comune selezionato abbia affidato ad esse l'installazione della propria rete WiFi4EU, in modo da poter presentare le informazioni richieste sulla realizzazione della rete una volta completato il progetto. 

2.3 Come modificare/aggiornare i dati di registrazione del comune sul portale?

I comuni possono in qualsiasi momento modificare quasi tutti i loro dati registrati sul portale, tranne che nel breve periodo in cui l'invito è aperto e, per quanto riguarda i comuni vincitori, tranne che nel periodo che intercorre tra la loro firma della convenzione di sovvenzione e la firma della medesima da parte dell'INEA. Tali modifiche possono comprendere, ad esempio, l'aggiornamento del nome e/o dell'indirizzo e-mail del sindaco o del rappresentante legale del comune a seguito di elezioni comunali o cambiamenti interni all'organizzazione, oppure possono riguardare il nome e/o l'indirizzo della persona di contatto, i documenti giustificativi, ecc. L'unico dato che non può essere modificato è l'indirizzo di posta elettronica della persona che ha originariamente effettuato la registrazione del comune sul portale, in quanto collegato all'account EU Login della persona di contatto. Un aggiornamento/Una modifica dell'indirizzo di posta elettronica della persona di contatto può essere richiesto/a utilizzando il seguente modulo online disponibile in tutte le lingue dell'UE: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/WiFi4EU_NEW_Change_Request_form.

Seguire le istruzioni e indicare le modifiche o informazioni pertinenti nel modulo relativo al comune. La Commissione apporterà le modifiche necessarie su richiesta e previa verifica della documentazione.

3.PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

3.1 Siamo un comune. Come e quando possiamo presentare domanda?

Per partecipare a un invito WiFi4EU i comuni devono prima registrarsi sul portale WiFi4EU utilizzando un account EU Login valido. Ciò può essere fatto in qualsiasi momento compilando il modulo di registrazione e caricando i documenti giustificativi richiesti (cfr. domanda 3.2).

Una volta che l'invito è aperto i comuni potranno presentare domanda cliccando sul pulsante "Domanda di buono" sulla pagina "La mia domanda" del portale.

3.2 Quali sono i documenti richiesti per presentare domanda?

Per poter presentare domanda i comuni devono prima completare la propria registrazione caricando sul portale WiFi4EU i due seguenti documenti giustificativi richiesti:

1. il modulo "prova dell'approvazione" completo, compresa una copia del passaporto o della carta d'identità del rappresentante legale o del sindaco del comune;

2. la copia di un atto di nomina o di un documento attestante che il rappresentante legale (sindaco del comune) rappresenti legalmente il comune.

Se il rappresentante legale desidera conferire a una terza persona la procura alla firma della convenzione di sovvenzione, devono essere forniti anche i due seguenti documenti aggiuntivi al più tardi prima della firma della convenzione di sovvenzione:

– il modulo "persona autorizzata", firmato sia dal rappresentante legale (sindaco del comune) sia dalla persona autorizzata che firmerà la convenzione di sovvenzione;

– una copia del passaporto o della carta d'identità della persona autorizzata.

I moduli "prova dell'approvazione" e "persona autorizzata" sono disponibili in tutte le lingue degli Stati membri sul portale WiFi4EU alla pagina "La mia registrazione".

Tutti i documenti giustificativi devono essere caricati come file separati sul portale WiFi4EU alla pagina "La mia registrazione" in un formato idoneo (.pdf, .png o .jpg).

3.3 È possibile avviare i lavori per la rete Wi-Fi adesso e, se si ottiene un buono, riscattarlo successivamente?

A norma del regolamento finanziario dell'UE (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri=CELEX:32018R1046), non è possibile concedere retroattivamente una sovvenzione per azioni già completate. In altre parole per un'installazione completata e consegnata interamente prima della firma della convenzione di sovvenzione non si avrebbe diritto a ricevere un buono.

4.SELEZIONE E ATTRIBUZIONE

4.1 Come saranno selezionati i beneficiari del buono?

I comuni saranno selezionati in base all'ordine di presentazione delle domande, in base cioè alla data e all'ora di presentazione della domanda (vale a dire in base all'ora in cui hanno premuto il pulsante "presenta domanda" sul portale e NON in base alla data e all'ora della registrazione). Nel quadro dell'invito 2019-1 sarà assegnato un minimo di 15 buoni per paese. Il numero di buoni per paese non può superare il 15 % del bilancio dell'invito. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione 7 del testo dell'invito.

4.2 Non riesco a firmare la convenzione di sovvenzione. Cosa devo fare?

In casi eccezionali la firma della convenzione di sovvenzione può essere bloccata a causa del modo in cui la registrazione è stata effettuata sul portale.

Per esempio, se l'indirizzo e-mail del sindaco del comune o del rappresentante legale corrisponde a quello della persona di contatto, la firma della convenzione di sovvenzione non è possibile. La soluzione più semplice per superare il problema consiste nella modifica, da parte del comune, dell'indirizzo di posta elettronica del sindaco (cfr. domanda 2.3). In alternativa, la persona di contatto può essere autorizzata a firmare la convenzione di sovvenzione.

In caso di problemi informatici/tecnici, si prega di contattare l'helpdesk fornendo una spiegazione del problema e, se del caso, includendo le relative catture di schermo.

5. ATTUAZIONE E OPERATIVITÀ

(per questioni tecniche specifiche, cfr. anche la sezione 9)

5.1 Al nostro comune è stato assegnato un buono e la convenzione di sovvenzione è stata firmata sia dal comune che dalla Commissione europea (INEA). Quali sono le fasi successive?

Il comune deve garantire il completamento dell'installazione e l'operatività della rete installata entro 18 mesi dalla firma della convenzione di sovvenzione.

Il comune deve innanzitutto selezionare un'impresa di impianti Wi-Fi per la realizzazione dei lavori. Anche l'impresa di impianti Wi-Fi selezionata deve registrarsi sul portale (cfr. domanda 2.2). 

Ogni comune può appaltare l'installazione dell'apparecchiatura wireless all'impresa di impianti Wi-Fi di sua scelta. Si osservi che la Commissione/l'INEA non interverrà nei rapporti contrattuali tra i comuni e l'impresa di impianti Wi-Fi.

I comuni sceglieranno i "centri della vita pubblica" in cui installare gli hotspot WiFi4EU. Gli hotspot Wi-Fi devono essere installati in aree in cui non siano già presenti offerte analoghe di connettività Wi-Fi gratuita.

I comuni sono responsabili, per almeno tre (3) anni dalla realizzazione della rete, del finanziamento dell'abbonamento a Internet e della manutenzione delle apparecchiature necessarie a offrire Wi-Fi gratuito e di elevata qualità ai cittadini e ai visitatori.

I comuni devono inoltre verificare che l'identità visiva di WiFi4EU sia visualizzata in modo chiaro negli spazi pubblici che offrono una connessione WiFi4EU a Internet. Maggiori informazioni sulle regole in materia di identità visiva e sul marchio/logo WiFi4EU sono disponibili sulla pagina dedicata a WiFi4EU sul sito dell'INEA: https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-telecom/wifi4eu.

Per maggiori informazioni sui requisiti tecnici specifici dell'iniziativa consultare la sezione 6.2 del testo dell'invito.

5.2 Quali costi sono coperti dal buono?

Il buono WiFi4EU è un pagamento forfettario volto a coprire soltanto i costi delle apparecchiature e di installazione degli hotspot Wi-Fi che soddisfano i requisiti definiti nel testo dell'invito e nell'allegato I della convenzione di sovvenzione firmata con i comuni selezionati.

Le apparecchiature comprendono gli elementi necessari alla realizzazione della rete WiFi4EU, quali dispositivi di alimentazione elettrica, ad esempio adattatori e commutatori PoE (per l'alimentazione via Ethernet) e trasformatori elettrici; oppure apparecchiature per connettersi a Internet, ad esempio router, collegamenti in microonde, commutatori e firewall. Il buono deve tuttavia essere principalmente destinato ai punti di accesso, rispettando il numero minimo prescritto di punti di accesso da realizzare (cfr. anche domanda 9.2).

I comuni sosterranno i costi della connettività (abbonamento a Internet), della manutenzione e di funzionamento delle apparecchiature per almeno tre (3) anni.

Cfr. anche la sezione 6 per informazioni specifiche sui pagamenti.

5.3 Quali costi non sono coperti dal buono?

Non sono coperte dal buono le apparecchiature per estendere la connettività di backhaul all'area WiFi4EU da un'altra area (ad esempio i collegamenti in microonde). Analogamente il router per connettersi a Internet fa in genere parte della connessione Internet ed è di competenza del comune acquistarlo e assicurarne la manutenzione per tre anni. Esso non è pertanto coperto dal buono. La connettività di backhaul deve essere disponibile nel luogo di realizzazione della rete WiFi4EU o deve essere assicurata mediante altri mezzi.

5.4 Il progetto può essere più ampio di quanto finanziato dal buono? Vale a dire, è possibile connettere più centri della vita pubblica locale?

I comuni possono utilizzare il buono WiFi4EU per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore: in questo caso le apparecchiature e i costi di installazione che superano il valore del buono rientreranno nell'ambito del contratto tra il fornitore e il comune.

Per esempio sarebbe possibile connettere più centri della vita pubblica locale a una singola rete (captive portal unico) o a più reti (captive portal multipli). Tuttavia se i costi delle apparecchiature e di installazione superano il valore del buono, i costi in eccesso dovrebbero essere finanziati dai comuni o da altre fonti di finanziamento nazionali/regionali.

5.5 Le reti Wi-Fi pubbliche esistenti potranno aderire all'iniziativa WiFi4EU?

Le reti Wi-Fi pubbliche attualmente esistenti potranno aderire all'iniziativa WiFi4EU nel rispetto delle condizioni e delle specifiche tecniche di cui all'allegato I della convenzione di sovvenzione, al fine di non alterare le caratteristiche principali dell'iniziativa WiFi4EU, come l'accesso gratuito, senza condizioni discriminatorie e il rispetto dei requisiti del marchio.

Le reti esistenti potranno inoltre aderire all'iniziativa WiFi4EU senza il ricorso ai buoni. Stiamo lavorando per trovare soluzioni adeguate alle diverse situazioni che potrebbero presentarsi.

5.6 Quale dovrebbe essere la velocità delle reti WiFi4EU?

Le reti Wi-Fi dovrebbero essere in grado di fornire all'utente un'esperienza di alta qualità. I comuni dovrebbero optare, tra le offerte disponibili sul mercato di massa, per quella che garantisce la più alta velocità disponibile nella zona e, come minimo, una velocità di download pari ad almeno 30 Mbps. Anche la velocità della rete di backhaul dovrebbe essere almeno pari alla connettività utilizzata dai comuni per le proprie esigenze interne. Cfr. la sezione 6.2 del testo dell'invito e la convenzione di sovvenzione (in particolare l'allegato I) per maggiori informazioni sui requisiti tecnici dell'iniziativa WiFi4EU.

5.7 Cosa succede se non si può garantire una velocità di download pari a 30 Mbps?

In conformità all'allegato I, articolo I.3, della convenzione di sovvenzione, il comune dovrà sottoscrivere un'offerta disponibile sul mercato di massa per la connessione a Internet che assicuri la più alta velocità disponibile nella zona e garantire che la velocità di backhaul sia almeno equivalente a quella eventualmente utilizzata dal comune per le proprie esigenze interne di connettività e, in ogni caso, corrispondente a una velocità di download pari ad almeno 30 Mbps. Tale requisito è pertanto richiesto per la connessione a Internet di backhaul, non per singolo utente. La connettività di backhaul pari a 30 Mbps deve essere raggiunta al più tardi entro 18 mesi dalla firma della convenzione di sovvenzione. Sono tollerate riduzioni temporanee della velocità dovute a circostanze impreviste, ma saranno monitorate e segnalate sistematicamente. La riduzione della velocità non dovrebbe essere la conseguenza di una riduzione della velocità di backhaul. L'obiettivo non è semplicemente una connessione Wi-Fi gratuita, bensì una connessione veloce ed efficiente.

5.8 Che cosa si intende per "accesso gratuito"?

Come indicato al considerando 4 del regolamento (UE) 2017/1953 (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32017R1953), il servizio fornito dagli hotspot WiFi4EU deve essere gratuito, ovvero fornito "senza alcuna remunerazione in cambio, sotto forma non solo di pagamento diretto, ma anche di altri tipi di corrispettivo, quali la pubblicità commerciale o la fornitura di dati personali a fini commerciali", per i primi tre (3) anni di attività.

Ai sensi del regolamento, l'accesso non è considerato gratuito se sul captive portal (ad esempio il sito del comune visualizzato dagli utenti appena si connettono) sono presenti pubblicità che costituiscono una fonte di entrate per il comune o se l'utente finale è obbligato ad acquistare prodotti o servizi per accedere alla rete.

5.9 Per quanto tempo è valido il buono WiFi4EU?

Il buono WiFi4EU ha una validità di 18 mesi dal momento della controfirma della convenzione di sovvenzione, data a partire dalla quale i comuni selezionati dispongono di 18 mesi per la realizzazione della rete WiFi4EU.  Trascorso tale periodo il buono scade e le imprese di impianti Wi-Fi non potranno più riscattarlo.

5.10 Le reti WiFi4EU prevedono particolari caratteristiche di sicurezza?

Le specifiche tecniche dell'apparecchiatura comprenderanno alcune caratteristiche di sicurezza che saranno definite in dettaglio nella convenzione di sovvenzione, in particolare nell'allegato I. In ultima analisi la responsabilità della gestione di ciascuna rete WiFi4EU a livello locale spetterà ai comuni, che definiranno quindi le impostazioni di sicurezza, conformemente alla normativa dell'UE e nazionale.

Nella fase iniziale gli hotspot pubblici WiFi4EU non dovranno necessariamente essere criptati. Tuttavia nella seconda fase (indicativamente dal 2019 in poi) è prevista la creazione di una piattaforma comune di autenticazione che comporterà caratteristiche di sicurezza aggiuntive per la connessione degli utenti finali e agevolerà il roaming ininterrotto tra gli hotspot WiFi4EU situati in zone differenti.

6. PAGAMENTO

6.1 Come si riscatta il buono? Quali sono le fasi del pagamento all'impresa di impianti Wi-Fi?

Per riscattare il buono del valore di 15 000 EUR dalla Commissione europea l'impresa di impianti Wi-Fi deve: 

  1. essere registrata sul portale WiFi4EU;
  2. essere stata selezionata da un comune come suo fornitore sul portale;
  3. aver fornito le proprie coordinate bancarie confermate dalla Commissione sul portale WiFi4EU;
  4. aver presentato una relazione di installazione (ai sensi dell'articolo 4 della convenzione di sovvenzione), che successivamente deve essere approvata dal comune e dalla Commissione sul portale WiFi4EU.

6.2 Il buono può essere utilizzato per pagare l'IVA?

Il buono è un pagamento forfettario destinato a coprire la totalità dei costi delle apparecchiature e di installazione e nell'ambito di questi costi l'IVA è considerata un costo accettabile, purché il costo coperto dal buono sia pari o inferiore a 15 000 EUR.

Come indicato anche alla domanda 6.3, i costi eccedenti i 15 000 EUR del buono (indipendentemente dal fatto che questo importo sia o no comprensivo dell'IVA) dovranno essere sostenuti dai comuni stessi.

6.3 Cosa succede se il costo dell'impianto supera i 15 000 EUR?

Ai sensi dell'articolo 4, del testo dell'invito WiFi4EU-2019-1, l'importo di ciascun buono da aggiudicare è di 15 000 EUR sotto forma di somma forfettaria. Eventuali importi a saldo non potranno essere coperti dal buono.

6.4 Il comune può affidare a più terzi l'allestimento della rete e quindi richiedere che il buono sia diviso tra più imprese di impianti Wi-Fi?

I buoni WiFi4EU possono essere utilizzati solo per l'acquisto e l'installazione delle apparecchiature per i punti di accesso Wi-Fi. L'importo del buono può essere pagato solo a un'unica impresa di impianti Wi-Fi individuata a tale scopo dal comune sul portale.  Si osservi che l'impresa di impianti Wi-Fi selezionata può esternalizzare o delegare parte dei compiti ad altre imprese. In tal caso la gestione è responsabilità del comune, che dovrà tenere presente che il pagamento sarà effettuato solo all'impresa di impianti da esso selezionata.

7. PORTALE WIFI4EU

7.1 Non riesco ad accedere al portale WiFi4EU. Cosa devo fare?

Se non si ha più accesso al portale WiFi4EU (ossia non si ha accesso alle credenziali EU Login originariamente utilizzate per la registrazione), i comuni devono completare l'apposito modulo online per aggiornare i dati di accesso al portale. Il modulo è disponibile in tutte le lingue dell'UE: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/WiFi4EU_NEW_Change_Request_form. Seguire le istruzioni e indicare le modifiche o informazioni pertinenti nel modulo relativo al comune. Cfr. anche la domanda 2.3.

In caso di problemi informatici/tecnici, si prega di contattare l'helpdesk fornendo una spiegazione del problema.

8. PROTEZIONE DEI DATI

8.1 In che modo sono protetti i miei dati personali?

In linea con la normativa dell'UE applicabile, in particolare con il regolamento (CE) n. 45/2001, sul portale WiFi4EU sono raccolti solo i dati personali necessari alla partecipazione all'iniziativa WiFi4EU e alla sua gestione da parte della Commissione europea (o dell'INEA). I dati non saranno conservati se non necessario ai fini di controllo e di audit. 

Alcuni di questi dati possono essere trasmessi dalla Commissione europea (o dall'INEA), in base al principio della "necessità di sapere", ad altre istituzioni e ad altri organi dell'UE, agli Stati membri (comprese le rispettive autorità regionali o locali) o ad altri servizi incaricati di controlli o ispezioni a norma del diritto dell'UE (Corte dei conti dell'Unione europea, OLAF, Mediatore europeo ecc.).

Per ulteriori dettagli si rimanda alla informativa sulla protezione dei dati personali WiFi4EU, disponibile alla pagina iniziale del portale WiFi4EU.

Si osservi che per la rete WiFi4EU, nella prima fase, la registrazione e autenticazione degli utenti, e quindi l'eventuale raccolta e trattamento di dati personali, compete a ciascun comune e ai fornitori di servizi Internet (ISP) con i quali i singoli comuni avranno concluso un contratto. Durante questa fase ciascun hotspot WiFi4EU dovrà rispettare l'informativa sulla protezione dei dati personali e conformarsi alle disposizioni della normativa nazionale e dell'UE, in particolare al regolamento (CE) n. 45/2001.

In una seconda fase (indicativamente a partire dal 2019) sarà disponibile una piattaforma di autenticazione unica che permetterà agli utenti di registrarsi una sola volta e fare roaming tra i diversi hotspot WiFi4EU senza dover inserire di nuovo le credenziali.

9. DOMANDE TECNICHE

9.1 Cos'è il "nome del dominio" secondo la definizione di cui all'articolo 4.1 della convenzione di sovvenzione?

Il nome del dominio è l'indirizzo del captive portal della rete WiFi4EU (URL). Da notare che ciò si riferisce al sito sul quale si trova il captive portal e non al sito al quale l'utente sarà reindirizzato dopo il login. La scelta di quest'ultimo spetta al comune.

9.2 Punti di accesso

9.2.1 Quali sono i requisiti tecnici per i punti di accesso WiFi4EU?

Le specifiche tecniche delle apparecchiature sono illustrate nella sezione 6.2.2 del testo dell'invito, così come all'allegato I, articolo I.2, della convenzione di sovvenzione firmata tra i comuni e la Commissione.

Il comune dovrà garantire che ciascun punto di accesso abbia:

  • supporto dell'utilizzo simultaneo dual-band (2,4Ghz – 5Ghz);
  • un ciclo di supporto superiore ai cinque anni;
  • un intervallo medio tra due guasti (MTBF) di almeno cinque anni;
  • un punto unico di gestione dedicato e centralizzato per tutti i punti di accesso di ogni rete WiFi4EU;
  • supporto IEEE 802.1x;
  • conformità alla norma IEEE 802.11ac Wave I;
  • supporto della norma IEEE 802.11r;
  • supporto della norma IEEE 802.11k;
  • supporto della norma IEEE 802.11v;
  •  capacità di gestire almeno 50 utenti simultaneamente senza degrado delle prestazioni;
  • almeno configurazione MIMO 2x2 (entrate multiple/uscite multiple);
  • conformità a Hotspot 2.0 (programma di certificazione Passpoint di Wi-Fi Alliance).

9.2.2  Qual è il numero minimo di punti di accesso che devono essere installati al chiuso o all'aperto?

Il numero minimo di punti di accesso, come indicato anche nella sezione 6.2.2 del testo dell'invito e nell'allegato I, articolo I.2, della convenzione di sovvenzione è il seguente:

Numero minimo di AP all'aperto

Numero minimo di AP al chiuso

10

0

9

2

8

3

7

5

6

6

5

8

4

9

3

11

2

12

1

14

0

15

9.2.3 È possibile ridurre il numero minimo di punti di accesso con conseguente riduzione dell'importo del buono?

No, questo non è consentito. Il numero di punti di accesso è stabilito nell'allegato I, articolo I.2, della convenzione di sovvenzione. Una deroga al riguardo non è possibile in quanto l'iniziativa non è pensata per consentire un finanziamento parziale o il rispetto parziale delle condizioni. I punti di accesso possono tuttavia coprire più zone anche se non sono fisicamente vicini o interconnessi. È inoltre possibile installare più punti di accesso in un determinato luogo (ad esempio per potenziare la ricezione del segnale Wi-Fi).

9.2.4  È possibile suddividere il numero minimo di punti di accesso tra diverse reti?

Se i punti di accesso si trovano in luoghi fisici diversi (ad esempio la piazza principale della città e una biblioteca) e sono tutti collegati allo stesso captive portal, questi saranno considerati parte di un'unica rete WiFi4EU.

Se il numero di punti di accesso è suddiviso e ciascun gruppo è collegato a un captive portal diverso (nel caso in cui si intenda disporre di diversi captive portal, ad esempio uno per un museo e uno per una biblioteca), questi saranno considerati come facenti parte di reti WiFi4EU diverse.
Occorre ricordare che se si decide di installare reti e captive portal diversi, questi ultimi devono anch'essi essere oggetto di manutenzione, il che a sua volta potrebbe aumentare i costi delle risorse e di esercizio.

9.2.5 È possibile disporre di più punti di accesso in ciascun luogo?

Sì. La convenzione di sovvenzione non pone alcuna restrizione alle modalità di distribuzione dei punti di accesso. Tale decisione spetta esclusivamente ai comuni, che devono tenere conto di quale sia la distribuzione migliore per gli utenti.

9.2.6  L'aggiornamento dei punti di accesso esistenti è coperto dal buono WiFi4EU?

Sì, il buono WiFi4EU può essere utilizzato per finanziare l'aggiornamento di una rete Wi-Fi pubblica esistente, a condizione che l'aggiornamento renda la rete conforme alle condizioni indicate nel testo dell'invito.

9.3 SSID

9.3.1 Come deve essere creata la rete (SSID)?

L'SSID della rete WiFi4EU deve essere conforme all'allegato I della convenzione di sovvenzione. Il nome della rete WiFi4EU fa riferimento a un nome che il comune può voler attribuire alla rete WiFi4EU (ad esempio "municipio") per identificarla quando si comunica con l'INEA e per distinguerla da altre reti.

9.3.2  È possibile usare un SSID diverso da WiFi4EU?

Oltre all'SSID standard "WiFi4EU" (basato su una rete e un captive portal aperti), è possibile trasmettere anche:

– un SSID per uso interno del comune, ad esempio per il personale dei servizi amministrativi del comune o della biblioteca pubblica, oppure per un progetto di città intelligente;

e/o

– un SSID per fornire un servizio di autenticazione sicuro degli utenti WiFi4EU nella prima fase di attuazione di WiFi4EU (ad esempio "WiFi4EU – Sicuro").

Si osservi che un servizio di autenticazione sicuro comune per tutte le reti WiFi4EU nell'Unione europea sarà istituito nella fase II di attuazione di WiFi4EU (cfr. anche la domanda 9.4). Pertanto se nella prima fase si stabilisce un SSID locale che fornisce un servizio di autenticazione sicuro (come nel caso di cui sopra), durante la fase II esso può essere rimosso o può continuare ad essere trasmesso in parallelo.

In ogni caso nessuno degli SSID aggiuntivi trasmessi deve incidere sulla qualità del servizio offerto al pubblico. Il comune deve inoltre permettere di distinguere adeguatamente i nomi di tali SSID dall'SSID aperto "WiFi4EU".

Per ulteriori dettagli si rimanda all'allegato I, articolo I.5, della convenzione di sovvenzione.

9.3.3. Il comune è tenuto a trasmettere un SSID con un captive portal aperto senza identificazione dell'utente?

L'iniziativa WiFi4EU si propone di fornire l'accesso a reti Wi-Fi gratuite in spazi pubblici nel modo più semplice possibile. Riteniamo quindi che sia preferibile un'esperienza di accesso il più possibile immediata, in linea di principio basata su un tasto "clicca per connetterti" (one-click-to-connect). Se la normativa nazionale lo prevede il comune può tuttavia implementare altre procedure di registrazione e autenticazione, ad esempio richiedendo ulteriori dati agli utenti. In assenza di tali obblighi giuridici si dovrebbe utilizzare la procedura "one-click-to-connect".

9.4 Chi è responsabile dell'autenticazione dell'utente?

Nella fase I dell'iniziativa l'autenticazione, l'autorizzazione e la contabilizzazione degli utenti è di competenza dei comuni. Nella fase II sarà disponibile un sistema unico di autenticazione a livello dell'UE, al quale i comuni potranno connettersi riconfigurando le proprie reti. L'autorizzazione e la contabilizzazione degli utenti continueranno ad essere di competenza dei comuni. Per ulteriori dettagli su queste due fasi si rimanda all'allegato I della convenzione di sovvenzione.

9.5 È richiesta la certificazione "Passpoint"?

Come specificato nell'allegato I della convenzione di sovvenzione, un hotspot 2.0 è un requisito delle apparecchiature WiFi4EU da installare per beneficiare di un buono WiFi4EU. Il programma di certificazione Passpoint è richiesto per garantire l'interoperabilità delle apparecchiature non solo con altri produttori, ma anche con il servizio di autenticazione unico che la Commissione fornirà in un momento successivo della fase II dell'attuazione di WiFi4EU.

9.6 Esiste un elenco di apparecchiature che soddisfano i requisiti di WiFi4UE?

Qui si può trovare un elenco pubblicato dei dispositivi Wi-Fi dotati di certificazione Passpoint®.

9.7 L'iniziativa WiFi4EU gestisce un server di captive portal?

Nell'allegato I, articolo I.5.1, della convenzione di sovvenzione sono elencati i requisiti che il captive portal deve soddisfare nella fase I dell'installazione. Si osservi che in questa fase non vi è alcun server centralizzato di captive portal. Nella fase II l'hosting dei captive portal sarà centralizzato e le apparecchiature dovranno essere riconfigurate di conseguenza. In tale fase la Commissione fornirà un servizio di autenticazione unico sicuro e i comuni dovranno riconfigurare le proprie reti per connettersi ad esso. Il captive portal continuerà tuttavia ad essere di competenza di ciascun comune. Cfr. anche la domanda 9.4.

9.8 Qual è il termine ultimo per scegliere il fornitore di impianti?

I comuni dispongono di 18 mesi per attuare il progetto secondo la convenzione di sovvenzione. Si osservi che in questo periodo di attuazione di 18 mesi non è previsto alcun termine ultimo per la scelta dell'impresa di impianti. Si raccomanda tuttavia ai comuni di scegliere l'impresa quanto prima, al fine di rispettare il termine ultimo per l'attuazione.

9.9 Nella fase II dell'attuazione, la soluzione di autenticazione sicura e monitoraggio richiederà agli utenti di identificarsi in qualche modo (ad esempio utilizzando un numero di telefono)? In che modo gli utenti saranno collegati a un dispositivo o a un indirizzo MAC?

Nella fase II sarà disponibile un unico sistema di registrazione e autenticazione a livello dell'UE che armonizzerà il metodo di adesione degli utenti e consentirà loro di accedere facilmente ai servizi digitali. Al momento non disponiamo di ulteriori informazioni circa la modalità tecnica di attuazione del sistema perché esso sarà appaltato nel corso dell'anno.

10. ALTRO

10.1 Che cos'è la comunità WiFi4EU? Come parteciparvi?

La comunità WiFi4EU è un forum interattivo che funge da punto di contatto diretto tra le parti interessate (ossia i comuni e le imprese di impianti Wi-Fi) per lo scambio di informazioni sull'iniziativa WiFi4EU.

Attraverso i blog, le discussioni moderate e la condivisione di notizie e informazioni, la comunità intende promuovere il dialogo e consentire ai partecipanti di condividere le migliori pratiche ed esperienze, nonché ampliare la portata complessiva della comunicazione relativa a WiFi4EU.

Siete caldamente invitati ad iscrivervi alla comunità e a partecipare: https://ec.europa.eu/futurium/en/wifi4eu.

10.2 Quali saranno le conseguenze della Brexit per i richiedenti del Regno Unito?

Si richiama l'attenzione sul fatto che tutti i criteri di ammissibilità definiti nel testo dell'invito devono essere soddisfatti oltre la data di presentazione della domanda, vale a dire durante le procedure di valutazione, selezione e attribuzione, così come per l'intera durata della sovvenzione. Se il Regno Unito recederà dall'UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza aver concluso un accordo con l'UE che garantisca in particolare il mantenimento dell'ammissibilità per i richiedenti del Regno Unito, il mutamento della situazione giuridica del comune comporterà la non ammissibilità ai fini dell'attribuzione del buono WiFi4EU. Inoltre i comuni del Regno Unito cui sia già stato attribuito un buono prima della data del recesso cesseranno di ricevere i finanziamenti dell'UE (fatta eccezione per i comuni che abbiano realizzato la rete WiFi4EU prima di tale data e che continueranno, ove possibile, a partecipare) o dovranno ritirarsi dal progetto sulla base dell'articolo II.16.3.1, lettera a), della convenzione di sovvenzione, riguardante il mutamento della situazione giuridica del beneficiario.

10.3 Esistono un consulente e/o un'impresa di impianti "ufficialmente certificati" WiFi4EU cui dovremmo rivolgerci per avere supporto nella preparazione della domanda e/o nella fase di attuazione?

No. Nessuna singola impresa di impianti/società di consulenza è stata formalmente nominata o raccomandata dalla Commissione europea/INEA nel quadro dell'iniziativa WiFi4EU. Coloro che fossero direttamente avvicinati da organizzazioni che, anche utilizzando il logo WiFi4EU e/o la bandiera dell'UE, sostengano di essere "ufficialmente certificate" o "ufficialmente nominate" e/o coloro che fossero raggiunti da notizie/messaggi pubblicitari analoghi sono pertanto invitati alla cautela.

Si prega inoltre di segnalare questi casi all'helpdesk, in modo che la Commissione europea possa adottare misure per porre fine a tale disinformazione. La Commissione europea/INEA si riserva, in particolare, il diritto di revocare la registrazione delle imprese di impianti Wi-Fi che utilizzino queste pratiche contrarie alla concorrenza.

Si ricorda che le imprese di impianti Wi-Fi possono registrarsi sul portale WiFi4EU in qualsiasi momento. Le informazioni che queste imprese forniscono sul portale sono solo a titolo di riferimento. Non devono essere interpretate come un'approvazione formale dell'impresa/dei servizi forniti.

Spetta a ciascun comune selezionare, secondo le rispettive procedure locali standard (norme in materia di appalti pubblici), l'impresa di impianti Wi-Fi che installerà l'hotspot WiFi4EU.

#Wifi4EU on Twitter