Di cosa si tratta?

Le imprese culturali e creative operano in un contesto complesso, definito sia dalle classiche normative che disciplinano l'attività imprenditoriale, sia da questioni come i diritti di proprietà intellettuale e le tasse.

Le politiche e leggi che regolano questi campi, il cosiddetto quadro normativo, dovrebbero facilitare la creazione artistica, la diversità culturale e le attività imprenditoriali nel settore culturale.

Perché serve?

Il settore culturale, come molti altri, sta subendo notevoli e rapidi cambiamenti a seguito della rivoluzione digitale. In risposta a tali cambiamenti, i governi stanno verificando in modo crescente la necessità di eseguire una valutazione costante del quadro normativo per assicurarne l'adeguatezza.

La crescente importanza delle tecnologie digitali comporta, per il settore, l'esigenza di rivedere i diritti di proprietà intellettuale per garantire la tutela delle opere di artisti e organizzazioni e, al tempo stesso, un ampio accesso alla cultura.

Analogamente, se Internet consente di accedere a un pubblico e a mercati sempre più vasti, esiste chiaramente la necessità di applicare politiche adeguate al commercio elettronico, alla fiscalità e alla creazione e gestione delle imprese.

Qual è il ruolo della Commissione europea?

Nella valutazione del quadro normativo, la Commissione svolge diverse funzioni, tra cui gestire progetti, commissionare studi e relazioni e garantire il coordinamento con gli Stati membri per l'applicazione delle migliori pratiche.

Quali sono i risultati finora ottenuti?

La Commissione ha finora svolto molteplici attività e compiuto diversi passi importanti nella riforma del contesto legislativo. Oltre al sostegno a progetti e piattaforme da parte dei programmi Cultura e MEDIA, sono stati adottati i seguenti strumenti giuridici:

Oltre ai testi giuridici, la Commissione ha pubblicato le seguenti comunicazioni:

Inoltre, la Commissione si è fatta promotrice dei seguenti dialoghi con gli operatori del settore:

  • " "Licenze per l'Europa ": l'industria si impegna a trovare soluzioni per ampliare i contenuti disponibili nel mercato unico digitale
  • " Principi fondamentali e raccomandazioni per la gestione dei diritti di seguito "
  • Memorandum d'intesa sui principi chiave relativi alla digitalizzazione e alla messa a disposizione di opere fuori commercio

Prossime tappe

Oltre a gestire il programma Europa creativa, la Commissione continuerà ad impegnarsi in questo campo; in particolare si propone di:

  • valutare le norme europee sui diritti d'autore
  • migliorare la politica a favore delle piccole e medie imprese mediante lo Small Business Act
  • verificare l'impatto della distribuzione online sul settore audiovisivo
  • aumentare la disponibilità, l'uso e il riuso dei dati nel promuovere la diversità culturale, in linea con l'agenda digitale europea
  • affrontare la sfida della convergenza tra il contesto online e quello fisico nell'applicazione delle aliquote IVA.

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