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31 maggio 2017

Le opzioni proposte nel documento di riflessione intendono contribuire a costruire un ampio consenso su come affrontare le sfide future e dare nuovo impulso a questo importante dibattito.

Per progredire sarebbero necessarie misure in tre settori chiave.

 

  • Completare una vera e propria Unione finanziaria

Un sistema finanziario integrato ed efficiente è essenziale per un'Unione economica e monetaria efficace e stabile. Su impulso di quanto già realizzato negli ultimi anni, è necessario trovare un consenso sulla via da seguire. Ciò include portare avanti gli elementi che sono già in discussione e concordare misure aggiuntive da adottare entro il 2025, tra cui il completamento dell'Unione bancaria e i progressi per la riduzione e la condivisione dei rischi nel settore bancario, con misure per rendere le banche europee ancora più resilienti. Anche la realizzazione dell'Unione dei mercati dei capitali è di fondamentale importanza al fine di fornire opportunità di finanziamento più diversificate e innovative per l'economia reale, anche attraverso i mercati di capitali.

 

  • Creare un'Unione economica e di bilancio più integrata

La relazione dei cinque presidenti aveva già individuato nella convergenza verso strutture economiche e sociali più resilienti negli Stati membri un elemento essenziale per il successo a lungo termine dell'Unione economica e monetaria. Gli Stati membri potrebbero rafforzare elementi già esistenti, quali il semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche o il collegamento del sostegno finanziario dal bilancio dell'UE alle riforme strutturali. Ma gli Stati membri potrebbero decidere anche di migliorare la capacità di stabilizzazione macroeconomica della zona euro. Il documento illustra varie opzioni a tal fine che la Commissione esaminerà.

 

  • Ancorare la responsabilità democratica e rafforzare le istituzioni della zona euro

Per un'Unione economica e monetaria più forte gli Stati membri devono accettare di condividere maggiormente le responsabilità e le decisioni sulle questioni relative alla zona euro, all'interno di un quadro giuridico comune. Ciò potrebbe essere realizzato attraverso i trattati dell'UE e le sue istituzioni, un approccio intergovernativo o, come avviene attualmente, con una combinazione di entrambe le possibilità. Una maggiore integrazione politica potrebbe prevedere un ripensamento dell'equilibrio tra la Commissione e l'Eurogruppo e giustificare la nomina di un presidente permanente a tempo pieno dell'Eurogruppo e l'unione della rappresentanza esterna della zona euro. L'idea di un Tesoro della zona euro – con un eventuale bilancio della zona euro – e di un Fondo monetario europeo è anche oggetto di dibattito pubblico e potrebbe essere presa in considerazione in una fase successiva del processo di approfondimento dell'Unione monetaria nell'ambito dell'UE.

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