Nel 2015 la Commissione europea ha adottato un piano d’azione per contribuire ad accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, stimolare la competitività a livello mondiale, promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro.

Il piano d’azione definisce 54 misure per “chiudere il cerchio” del ciclo di vita dei prodotti: dalla produzione e dal consumo fino alla gestione dei rifiuti e al mercato delle materie prime secondarie. Inoltre, individua cinque settori prioritari per accelerare la transizione lungo la loro catena del valore (materie plastiche, rifiuti alimentari, materie prime essenziali, costruzione e demolizione, biomassa e materiali biologici). Il piano pone un forte accento sulla creazione di una solida base su cui gli investimenti e l’innovazione possano prosperare.

La transizione è sostenuta finanziariamente dai Fondi strutturali e di investimento europei, da Orizzonte 2020, dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e dal programma LIFE.

Il piano d’azione promuove inoltre una stretta cooperazione con gli Stati membri, le regioni e i comuni, le imprese, gli organismi di ricerca, i cittadini e le altre parti interessate che partecipano all’economia circolare.

Tutte le 54 azioni previste dal piano sono state attuate o sono in fase di attuazione. È stata pubblicata una relazione completa sull'attuazione del piano d'azione per l'economia circolare adottato dalla Commissione nel dicembre 2015.

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