Settori di attività

  • Unione economica

    Unione economica

    Un'Unione economica autentica che assicuri che ciascuna economia abbia le caratteristiche strutturali per prosperare nell'Unione monetaria. La Commissione propone un sistema di comitati nazionali per la competitività che forniscano pareri di esperti indipendenti sulla valutazione dei risultati conseguiti e delle riforme. Inoltre, è anche impegnata a razionalizzare il semestre europeo, che contribuisce a realizzare riforme a livello nazionale e a livello dell’UE.

  • Unione finanziaria

    Unione finanziaria

    Completare l’Unione bancaria, compreso un sistema europeo di assicurazione dei depositi, è essenziale per garantire l’integrità dell’euro, limitando i rischi per la stabilità finanziaria e accrescendo la condivisione dei rischi con il settore privato. A fianco dell’Unione bancaria, il lancio dell’Unione dei mercati dei capitali è essenziale per mobilitare i capitali in Europa e rafforzare il collegamento tra risparmio e crescita.

  • Unione di bilancio

    Un'Unione di bilancio che garantisca sia la sostenibilità che la stabilizzazione del bilancio. La Commissione propone di istituire un comitato europeo indipendente per le finanze pubbliche che funga da organo consultivo per il sistema di monitoraggio economico multilaterale della zona euro.

  • Unione politica

    Gettare le basi per un’unione economica, finanziaria e di bilancio attraverso un autentico controllo democratico, la legittimità e il rafforzamento istituzionale. Ciò significa coinvolgere maggiormente il Parlemnto europeo, i parlamenti nazionali e le parti sociali nei programmi nazionali di riforma e proporre una rappresentanza più unificata della zona euro nelle istituzioni finanziarie internazionali, in particolare l’FMI.

  • Il pilastro europeo dei diritti sociali

    Il pilastro europeo dei diritti sociali

    Il pilastro europeo dei diritti sociali è un quadro che abbraccia l’occupazione e le prestazioni sociali, stimola le riforme a livello nazionale e orienta la convergenza all’interno della zona euro. Il suo ruolo è garantire equità e giustizia sociale in tutta Europa.

Contesto

La realizzazione di un'Unione economica e monetaria più profonda e più equa è una delle 10 priorità principali indicate dal presidente Juncker nei suoi orientamenti politici. Punto di partenza per conseguire questo obiettivo nei prossimi dieci anni è la relazione dei cinque presidenti, presentata il 22 giugno 2015.

La relazione è stata elaborata su richiesta del vertice dei leader della zona euro tenutosi nell'ottobre 2014 e del Consiglio europeo del dicembre 2014.

La governance economica dell'UE è organizzata annualmente un ciclo denominato semestre europeo. L'analisi annuale della crescita è la prima tappa di tale ciclo: è stata rafforzata e perfezionata nel tempo e si è sviluppata alla luce degli eventi storici. Il lavoro svolto dalla Commissione sull'Unione economica e monetaria è la tappa più recente di questo processo.

Documenti

Prossime tappe

  • Stage 1 - "Deepening by Doing"

    The EU institutions and the euro area countries would build on existing instruments and use existing Treaties to boost competitiveness and structural convergence, achieve responsible fiscal policies at national and euro area level, complete the financial union, and enhance democratic accountability by early 2017.

  • Stage 2 - "Completing EMU"

    More fundamental reforms should be achieved with the vision for new growth perspectives moving from medium to long-term. The convergence process for euro area economies would be made more binding, through for example a set of commonly agreed benchmarks for convergence of a legal nature.

  • Stage 3 – by 2025

    A deep and genuine EMU would provide a stable and prosperous place for all the citizens of the EU member states that share the single currency, which would be attractive for other EU countries to join if they are ready to do so.

    To prepare the transition from stage 1 to stage 2, the Commission will present a white paper in spring 2017 outlining the next steps needed, including legal measures to complete EMU in stage 2.