Azione per il clima

Progressi compiuti nella riduzione delle emissioni

Politica

Nel 2012 l’UE ha prodotto il 9% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra. La quota sta diminuendo dato che l’Europa riduce le sue emissioni, mentre quelle provenienti da altre parti del mondo, in particolare dalle principali economie emergenti, sono in aumento.

L'UE è sulla buona strada per quanto riguarda il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle sue emissioni entro il 2020, stabiliti dal pacchetto per il clima e l'energia 2020 e dal protocollo di Kyoto.

Obiettivi dell'UE

L'UE è a buon punto per quanto riguarda l'obiettivo del 20% entro il 2020:

  • Nel 2014 le emissioni dell'UE sono state del 24% inferiori ai livelli del 1990.
  • Secondo le proiezioni nazionali, le emissioni diminuiranno ulteriormente fino al 2020, ma per raggiungere il risultato stabilito per il 2030 occorrerà attuare misure supplementari.

L'obiettivo per il 2020 esclude le emissioni generate dal settore agricolo, ma tiene conto di quelle prodotte dal trasporto aereo internazionale.

L’UE è riuscita a ridurre le emissioni pur espandendo la sua economia. Il PIL europeo è cresciuto del 48% tra il 1990 e il 2014, mentre l'intensità delle emissioni (la quantità di emissioni necessaria per produrre un euro di valore economico) si è ridotta di quasi la metà.

Decise politiche adottate a livello dell’UE e a livello nazionale, hanno contribuito al conseguimento delle riduzioni ottenute e alla diffusione di tecnologie a basse emissioni di CO2. Le analisi confermano che il principale fattore alla base della riduzione delle emissioni negli ultimi anni, compresi i progressi compiuti sul fronte delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, è l’innovazione, mentre i trasferimenti tra settori economici hanno avuto solo un effetto marginale.

L'UE redige ogni anno relazioni sui progressi compiuti relativamente all'azione per il clima nell'ambito della strategia quadro per l'Unione dell'energia. La prima relazione sullo stato dell’Unione dell’energia indica che sono già stati fatti molti progressi.

Obiettivi di Kyoto

L'UE è a buon punto per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto, ripartiti su due periodi diversi:

Gli obiettivi di Kyoto sono diversi dagli obiettivi dell’UE per il 2020:

  • riguardano settori diversi, ad esempio l'uso e il cambiamento d'uso dei suoli e la silvicoltura (LULUCF), ma non il trasporto aereo internazionale
  • prendono a riferimento anni diversi (anni base), non sempre il 1990
  • prevedono che l'UE mantenga le sue emissioni in media del 20% al di sotto dei livelli dell'anno base per tutto il secondo periodo (2013-2020), non solo entro il 2020.

Monitoraggio e comunicazione

Ogni anno la Commissione pubblica la sua relazione sui progressi ottenuti rispetto all'azione per il clima. Inoltre, riferisce regolarmente anche alle Nazioni Unite.

Documentazione
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