Azione per il clima

Kyoto, primo periodo di impegno (2008-2012)

Politica

Il protocollo di Kyoto del 1997, un accordo stipulato nell'ambito della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), è l'unico trattato al mondo giuridicamente vincolante in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Tuttavia, dato che molti dei soggetti responsabili delle emissioni non ne sono parti, il protocollo di Kyoto riguarda solo il 18% circa delle emissioni globali. Durante il primo periodo del protocollo (2008-2012) i paesi partecipanti si sono impegnati a ridurre le loro emissioni in media del 5% rispetto ai livelli del 1990.

L'UE e i suoi Stati membri, quindici all'epoca in cui è stata adottata la legislazione (l'"UE-15"), si sono spinti oltre e si sono impegnati a ottenere una riduzione dell'8% complessiva per l'intera l'area.

Obiettivi nazionali nell’ambito di Kyoto 1

Poiché il protocollo consente a gruppi di paesi di raggiungere insieme i loro obiettivi, la riduzione complessiva dell'8% dell'UE è stata ripartita in obiettivi nazionali (QELRC, impegni quantificati di limitazione o riduzione delle emissioni) (22kB) giuridicamente vincolanti.

Questi obiettivi sono stati commisurati alla ricchezza relativa di ciascun paese all'epoca, nel quadro di un accordo di "ripartizione degli oneri", inserito nella decisione che ha approvato il protocollo di Kyoto (decisione 2002/358/CE).

Gli obiettivi erano espressi come percentuale di emissioni in un determinato anno di riferimento e tradotti in un preciso tetto alle emissioni di gas serra nazionale (espresso in tonnellate di CO2 equivalente) per l'intero periodo 2008-2012.

Obiettivi individuali simili sono stati fissati per i paesi che hanno aderito all’UE dopo l'adozione del protocollo, ad eccezione di Cipro e Malta che non hanno alcun obiettivo.

Anni di riferimento per ciascun gas a effetto serra
Gas Anno di riferimento
  • anidride carbonica (CO2)
  • metano (CH4)
  • ossido di azoto (N2O)
1990 - eccetto:
  • Bulgaria - 1988
  • Ungheria - media 1985-87
  • Slovenia - 1986
  • Polonia - 1988
  • Romania - 1989
gas fluorurati
  • idrofluorocarburi (HFC)
  • perfluorocarburi (PFC)
  • esafluoruro di zolfo (SF6)
1995 - eccetto:
  • Austria, Croazia, Francia, Italia, Slovacchia: 1990

Riduzioni realizzate nell’ambito del protocollo di Kyoto 1

Per l'UE-15 si prevede un superamento dell'obiettivo dell'8% per i gas a effetto serra fissato dal protocollo di Kyoto 1.

In attesa di una valutazione finale della conformità da parte dell'UNFCCC, l'UE ha conseguito una riduzione complessiva dell'11,8% al proprio interno, senza contare le ulteriori riduzioni derivanti da serbatoi (attività LULUCF) e crediti internazionali di carbonio.

Anche gli altri Stati membri (ad eccezione di Cipro e Malta che non hanno alcun obiettivo) stanno superando i rispettivi obiettivi del Kyoto 1, alcuni con un ampio margine. Gli obiettivi specifici sono indicati di seguito.

Obiettivi per i paesi UE- 15 nel quadro della "ripartizione degli oneri"
(2008-2012)
Obiettivi per i restanti Stati membri dell’UE
(2008-2012)
UE- 15 -8% Bulgaria -8%
Austria -13% Croazia -5%
Belgio -7,5% Repubblica ceca -8%
Danimarca -21% Estonia -8%
Finlandia 0% Ungheria -6%
Francia 0% Lettonia -8%
Germania -21% Lituania -8%
Grecia +25% Polonia -6%
Irlanda +13% Romania -8%
Italia -6,5% Slovacchia -8%
Lussemburgo -28% Slovenia -8%
Paesi Bassi -6%    
Portogallo +27% Cipro non applicabile
Spagna +15% Malta non applicabile
Svezia +4%    
Regno Unito -12,5%    

Legislazione dell'UE per l’attuazione del protocollo di Kyoto 1

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