Azione per il clima
2030 climate & energy framework

Quadro per il clima e l'energia 2030

Politica

Il quadro per il clima e l’energia 2030 fissa tre obiettivi principali da conseguire entro l'anno indicato:

  • una riduzione almeno del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990)
  • una quota almeno del 27% di energia rinnovabile
  • un miglioramento almeno del 27% dell'efficienza energetica

Il quadro è stato adottato dai leader dell’UE nell'ottobre 2014 e si basa sul pacchetto per il clima e l'energia 2020.

Inoltre, è coerente con la prospettiva a lungo termine delineata nella tabella di marcia per passare a un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio entro il 2050, nella tabella di marcia per l'energia 2050 e con il Libro bianco sui trasporti.

Emissioni di gas a effetto serra - una riduzione pari ad almeno il 40%  

Il quadro prevede l'obiettivo vincolante di ridurre entro il 2030 le emissioni nel territorio dell'UE di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990.

Ciò consentirà all’UE di:

  • adottare misure efficaci sul piano dei costi che siano funzionali al conseguimento dell'obiettivo a lungo termine di ridurre le emissioni dell’80-95% entro il 2050, nel contesto delle necessarie riduzioni da parte del gruppo dei paesi industrializzati
  • fornire un contributo equo e ambizioso al nuovo accordo internazionale sul clima , che entrerà in vigore nel 2020.

Per raggiungere l’obiettivo di una riduzione almeno del 40%:

  • i settori non interessati dall'ETS dovranno ridurre le emissioni del 30% (rispetto al 2005) e ciò dovrà essere tradotto in singoli obiettivi vincolanti nazionali per gli Stati membri.

Energie rinnovabili - aumento della quota ad almeno il 27%

Il quadro fissa l'obiettivo vincolante a livello dell'UE di portare la quota di consumo energetico soddisfatto da fonti rinnovabili almeno al 27% entro il 2030.

Efficienza energetica - aumento di almeno il 27%

Sulla base della direttiva sull'efficienza energetica il Consiglio europeo ha appoggiato un obiettivo indicativo in materia di risparmio energetico del 27% entro il 2030.

L'obiettivo verrà riesaminato nel 2020 partendo da un obiettivo del 30%.

Nuovo sistema di governance

Verrà ulteriormente approfondito un processo di governance trasparente e dinamico che contribuisca alla realizzazione dell'Unione dell'energia, compresi gli obiettivi del quadro per il clima e l'energia 2030, in modo efficiente e coerente.

Benefici

Un approccio comune durante il periodo fino al 2030 aiuta a garantire la certezza normativa agli investitori e a coordinare gli sforzi dei paesi dell'UE.

Il quadro contribuisce a progredire verso la realizzazione di un'economia a basse emissioni di carbonio e a costruire un sistema che:

  • assicuri energia a prezzi accessibili a tutti i consumatori
  • renda più sicuro l'approvvigionamento energetico dell'UE
  • riduca la dipendenza europea dalle importazioni di energia e
  • crei nuove opportunità di crescita e posti di lavoro.

Inoltre, apporta anche benefici sul piano dell'ambiente e della salute, ad esempio riducendo l'inquinamento atmosferico.

Investimenti necessari

  • Secondo le previsioni, in media gli investimenti aggiuntivi annui ammonteranno a 38 miliardi di euro per l'intera UE per il periodo dal 2011 al 2030.
  • La spesa sarà in gran parte compensata dal risparmio di combustibile.
  • Più della metà degli investimenti necessari riguarderà i settori edilizio e terziario.
  • L'impegno dei paesi meno ricchi sarà relativamente più consistente in termini di percentuale del PIL, ma le conclusioni del Consiglio europeo affrontano la questione della distribuzione e comprendono misure a favore di una maggiore equità e solidarietà, assicurando al tempo stesso l'efficienza complessiva del processo.

I costi del sistema energetico

  • I costi non sono significativamente diversi da quelli che comporta il rinnovo di un sistema energetico obsoleto, in ogni caso necessario.
  • Si prevede che il costo totale del sistema energetico nel 2030 aumenti di un valore equivalente allo 0,15% del PIL dell'UE se gli obiettivi vengono raggiunti in modo efficiente rispetto ai costi.
  • Nel complesso vi è uno spostamento dai costi operativi (combustibile) ai costi in conto capitale (investimenti).
Documentazione
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