Azione per il clima

Regolamento sull’ozono

Il “regolamento sull’ozono” dell’UE - regolamento (CE) n. 1005/2009 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono - fornisce una base giuridica per la protezione dello strato dell’ozono all’interno dell’UE.

Il regolamento sull’ozono ha due obiettivi:

  • adempiere agli obblighi del protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono di cui l’UE e i suoi Stati membri sono parte
  • perseguire obiettivi più ambiziosi nell’UE rispetto a ciò che viene richiesto dal protocollo, nei settori in cui è fattibile dal punto di vista tecnico ed economico.

Misure e requisiti

Per conseguire gli obiettivi, il regolamento sull’ozono impone una serie di misure e requisiti nell’UE che puntano a minimizzare l’utilizzo delle sostanze che riducono lo strato di ozono.

Alcune di queste sostanze sono totalmente vietate, mentre altre sono autorizzate per applicazioni specifiche (in assenza di altre alternative fattibili) o fino ad un certo limite (nel cui caso vengono assegnati dei contingenti di importazione).

Esistono diverse norme e misure intese a regolare l’utilizzo delle sostanze che riducono lo strato di ozono in applicazioni specifiche, e le più importanti riguardano:

  • l’eliminazione degli idroclorofluorocarburi, anche nella produzione (art. 11-1, 11-3 e 11-5)
  • l’eliminazione del bromuro di metile per quarantena e trattamento anteriore al trasporto (art. 12)
  • l’eliminazione graduale degli halon per gli usi critici (art. 13 e allegato VI)
  • l’assegnazione del contingente (art. 10-2, 16-1)
  • il rilascio di licenze di importazione ed esportazione (art. 15, 17, 18)
  • la registrazione per usi essenziali di laboratorio e a fini di analisi (art. 10-4)
  • i requisiti di etichettatura dei contenitori e delle attrezzature in cui sono presenti sostanze che riducono l’ozono (art. 7-2, 8-3, 10-3, 11-3 e 11-6)
  • i requisiti tecnici durante la rigenerazione e distruzione di sostanze che riducono lo strato di ozono (art. 22-5 e allegato VII)
  • il controllo delle perdite e delle emissioni quando si fa uso di sostanze che riducono lo strato di ozono (art. 23(1-3 e 5-6))
  • le relazioni annuali delle autorità nazionali (art. 26)
  • le relazioni annuali delle imprese (art. 27)
  • le ispezioni nazionali (art. 28)

Effetti e risultati

Uno degli obiettivi dell’eliminazione graduale delle sostanze che riducono lo strato di ozono è di sostituirle con alternative non dannose per il clima e l’ambiente.

La legislazione dell’UE non solo è stata efficace nella regolamentazione delle sostanze che riducono lo strato di ozono, ma ha anche stimolato lo sviluppo di tecnologie innovative in questo campo, tra le quali:

  • alternative al bromuro di metile
  • nuovi agenti schiumogeni per schiume isolanti
  • inalatori per la somministrazione di dosi controllate senza CFC per la cura dell’asma
  • sistemi antincendio innovativi non a base di halon, ad esempio a bordo delle navi e degli aerei.

Valutazione

Nel 2017 la Commissione europea ha avviato una valutazione sul regolamento sull’ozono per esaminarne l'attuazione e le prestazioni nell’UE.

La valutazione dovrebbe essere completata entro il 2019. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web della valutazione.

Legislazione correlata

Il regolamento sull’ozono ha determinato altri regolamenti dell’UE più specifici in materia di sostanze che riducono lo strato di ozono. I regolamenti elencati di seguito stabiliscono le norme e le procedure relative a certi utilizzi di queste sostanze.

  • regolamento (UE) n. 537/2011 della Commissione relativo al meccanismo di attribuzione di quote di sostanze controllate consentite per usi di laboratorio e a fini di analisi
  • regolamento (UE) n. 291/2011 della Commissione sugli usi essenziali di sostanze controllate diverse dagli idroclorofluorocarburi per usi essenziali di laboratorio e a fini di analisi
  • decisione 2010/372/UE della Commissione riguardante l’uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione (aggiornata)

Altre responsabilità relative all’ozono

La Commissione europea è anche responsabile di comunicare al segretariato per l’ozono dell’UNEP gli usi e il consumo di sostanze che riducono lo strato di ozono in tutti gli Stati membri dell’UE. Il segretariato per l’ozono dell’UNEP raccoglie questi dati per monitorare il rispetto internazionale del protocollo di Montreal.